1,721,148 research outputs found

    scheda Nicolò Pisano

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    A. Serrani, [SCHEDA NICOLÒ PISANO], in Giulio II e Raffaello. Una nuova stagione del Rinascimento a Bologna, a cura di D. Benati, M.L. Pacelli, E. Rossoni, catalogo della mostra (Bologna), Cinisello Balsamo, 2022, p. 161, n. VII.4

    scheda Onofri

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    A. Serrani, [SCHEDA VINCENZO ONOFRI], in Giulio II e Raffaello. Una nuova stagione del Rinascimento a Bologna, a cura di D. Benati, M.L. Pacelli, E. Rossoni, catalogo della mostra (Bologna), Cinisello Balsamo, 2022, p. 72, n. II.4

    scheda Sebastiano Serlio (?)

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    A. Serrani, [SCHEDA SEBASTIANO SERLIO (?)], in Giulio II e Raffaello. Una nuova stagione del Rinascimento a Bologna, a cura di D. Benati, M.L. Pacelli, E. Rossoni, catalogo della mostra (Bologna), Cinisello Balsamo, 2022, p. 162, n. VII.7

    scheda Bagnacavallo

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    A. Serrani, [SCHEDA BAGNACAVALLO], in Giulio II e Raffaello. Una nuova stagione del Rinascimento a Bologna, a cura di D. Benati, M.L. Pacelli, E. Rossoni, catalogo della mostra (Bologna), Cinisello Balsamo, 2022, p. 162, n. VII.8

    Per Lippo di Dalmasio, in Quadreria emiliana. Dipinti e disegni dal Quattrocento al Settecento, catalogo della mostra Fondantico, a cura di D. Benati, Bologna, pp. 11-13.

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    scheda in Quadreria emiliana. Dipinti e disegni dal Quattrocento al Settecento, catalogo della mostra Fondantico, a cura di D. Benati, Bologna, pp. 11-13

    Et erunt signa in sole et luna et stellis: iconografia tra salvezza personale e umanesimo

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    si è provedduto ad una analisi del sistema iconografico della cappella che ha rimandi letterali e biblici assai complessi

    Per un primo bilancio sul Barocco negato

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    Intervento introduttivo al convegno organizzato nel 2007 da D. Benati e R. Torlontano, dedicato al Barocco in Abruzzo. L'inervento ripercorre le vicende artistiche nel XVII e XVIII secolo, facendone emergere gli episodi salienti e richiamando aspetti meno noti, nell'intento di restituire al Barocco abruzzese l'importanza che gli è stata negata in passato, allorché i suoi principali monumenti sono stati cancellati per far posto a una restituzione unilaterale dell'arte medievale
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