1,721,182 research outputs found

    The mutual influence of biotic and abiotic components on the long-term ecomorphodynamic evolution of salt-marsh ecosystems

    No full text
    Salt marshes are coastal ecosystems characterized by high biodiversity and rates of primary productivity, providing fundamental ecosystem services. Salt-marsh ecosystems are important indicators of environmental change as the dynamics are governed by interacting physical and biological processes, whose intertwined feedbacks critically affect the evolution. Settling deposition of inorganic sediment allows the platform to reach a threshold elevation for vegetation encroachment; the presence of vegetation then intensifies rates of accretion, thus, enhancing the resilience of marshes to increasing rates of sea level rise (SLR). The results from a two-dimensional numerical model, accounting for biotic and geomorphic processes, show that different morphological evolutionary regimes are followed depending on marsh biological processes. The average marsh elevation within the tidal frame decreases with increasing rates of SLR, decreasing availability of sediment, and decreasing productivity of vegetation. The spatial variability in platform elevations increases with increasing rates of SLR, increasing availability of sediment, and decreasing productivity of vegetation. Supply-limited settings tend to develop uniform marsh surface elevations, whereas supply-rich settings tend to develop patterns of sedimentation where large heterogeneities in marsh surface elevations occur. The complexity observed in tidal geomorphological patterns is deemed to arise from the mutual influence of biotic and abiotic components. The fate of tidal landforms and their possible geomorphological restoration should, thus, be addressed through approaches which explicitly incorporate bio-morphodynamic processes

    Processi fisici e biologici che governano l'evoluzione ecomorfodinamica a lungo termine di sistemi di barena

    No full text
    In questa nota si analizza il ruolo esercitato dai processi di natura fisica e biologica sull’evoluzione eco-geomorfologica a lungo termine di sistemi di barena. L’analisi è condotta sulla base di un modello eco-morfodinamico bidimensionale semplificato in grado di evidenziare il ruolo relativo e le interazioni tra componenti fisiche e biologiche, nel quadro di una descrizione dell'evoluzione eco-geomorfologica accoppiata del sistema. La deposizione di sedimento inorganico favorisce infatti l’accrescimento verticale delle superfici intertidali al di sopra della quota caratteristica per l’insediamento della vegetazione alofila. La crescita della vegetazione, d’altra parte, intensifica i processi di accrescimento delle superfici di barena aumentando la resilienza di questi ecosistemi di fronte agli effetti del cambiamento climatico, come ad esempio l’incremento del tasso di innalzamento del livello del medio mare relativo. I risultati del modello suggeriscono che la quota media delle strutture di barena decresce all’aumentare del tasso di innalzamento del medio mare, al diminuire della disponibilità di sedimento e della produzione di suolo organico; la variabilità spaziale delle quote di barena, aumenta all’aumentare del tasso di innalzamento del medio mare e della disponibilità di sedimento, e al diminuire della produzione di suolo organico. Le analisi suggeriscono che l’evoluzione eco-geomorfologica degli ambienti a marea debba essere descritta utilizzando approcci modellistici in grado di tener conto dell’interazione tra processi fisici e biologici

    Evoluzione morfodinamica a lungo termine della sezione trasversale di canali a marea

    No full text
    In questa nota si presenta un modello matematico che permette di analizzare i processi che governano l’evoluzione morfodinamica della sezione trasversale di canali a marea, a partire dalla loro incisione iniziale su una superficie di bassofondale fino allo sviluppo nella loro fase di “maturità” su di una superficie di barena. I valori dello sforzo tangenziale al fondo calcolati con il modello permettono di determinare i tassi di erosione e di deposizione inorganica per sedimenti coesivi. Il modello permette di tener conto dell’eventuale crescita della vegetazione sulla superficie di barena, e dei suoi effetti sulla resistenza al moto e sui tassi di sedimentazione. I risultati mostrano che forti gradienti temporali delle portate geomorfologicamente significative portano a variazioni temporali importanti della geometria della sezione. In particolare, fino a che il livello medio della superficie non canalizzata adiacente al canale consente il manifestarsi di portate rilevanti, il canale si allarga ed aumenta di profondità. Al contrario, non appena l’elevazione della superficie di barena supera il livello medio del mare e il valore delle massime portate fluenti diminuisce, il canale si interra e si restringe
    corecore