1,737,048 research outputs found

    Declaration of Intention of Louis D'Alessandro

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    Declaration of Intention to become a citizen of the United States, as filled out and signed by: Louis D'Alessandro Applicant age: 26 Occupation: Tailor Country of Origin: Italy Date of Birth: 1st March 1897 Sailed to the US aboard the vessel: Pesaro City of residence at time of declaration: Egg Harbor City NJ Declaration submitted and sworn on date: 11th January 192

    Vendita di partecipazioni sociali

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    Il lavoro espone in sintesi la materia trattata e le soluzioni proposte nella monografia sullo stesso tema pubblicata in precedenza dall'autore (C. d'Alessandro, Compravendita di partecipazioni sociali e tutela dell'acquirente, Milano, 2003), alla quale pertanto si rinvia

    Leon Battista Alberti. Momo, Testo critico e Nota al testo di P. d'Alessandro e F. Furlan, Introduzione e Nota bibliografica di F. Furlan, Traduzione del testo latino, note e Postfazione di M. Martelli, volume a cura di F. Furlan

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    Del “Momus” di Leon Battista Alberti, che l'autore non si decise mai a pubblicare, sono state pubblicate modernamente diverse edizioni, ma fino a oggi non si era mai riuscito a chiarire i rapporti semmatici interocorrenti tra i diversi testimoni del testo, tra cui due manoscritti idiografi e due edizioni a stampa contemporanee. Nell'edizione di Furlan e d'Alessandro, accompagnata da un'ampia e dettagliata “Nota al testo”, si ricostruiscono per la prima volta le diverse fasi di composizione, correzione e trasmissione dell'opera, stabilendo con certezza i rapporti tra i manoscritti e le edizioni a stampa e fornendo per la prima volta un testo conferme alla volontà ultima (se pure non definitiva) dell'Alberti

    Leon Battista Alberti. Momo, Testo critico e Nota al testo di P. d'Alessandro e F. Furlan, Introduzione e Nota bibliografica di F. Furlan, Traduzione del testo latino, note e Postfazione di M. Martelli, volume a cura di F. Furlan

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    Del “Momus” di Leon Battista Alberti, che l'autore non si decise mai a pubblicare, sono state pubblicate modernamente diverse edizioni, ma fino a oggi non si era mai riuscito a chiarire i rapporti semmatici interocorrenti tra i diversi testimoni del testo, tra cui due manoscritti idiografi e due edizioni a stampa contemporanee. Nell'edizione di Furlan e d'Alessandro, accompagnata da un'ampia e dettagliata “Nota al testo”, si ricostruiscono per la prima volta le diverse fasi di composizione, correzione e trasmissione dell'opera, stabilendo con certezza i rapporti tra i manoscritti e le edizioni a stampa e fornendo per la prima volta un testo conferme alla volontà ultima (se pure non definitiva) dell'Alberti

    Le modificazioni di un mestiere: il ruolo del designer

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    Partendo dalle attività di ricerca svolte all'interno del dipartimento ITACA il volume contiene una riflessione ampia sullo stato della ricerca e dell'insegnamento nell'area del design. Tra gli altri interventi di: Marco Zanuso (intervistato da Cecilia Cecchini); Massimo d'Alessandro; Eduardo Vittoria; Antonio Citterio; Ezio Manzini e Silvia Pizzocaro; Salvatore Dierna, Cecilia Cecchini, Sebastiano Brusco. Presentazione del volume di Tonino Paris

    FIGURES 77–82 in Revision of the Afrotropical flea beetle genus Serraphula Jacoby and description of Bechynella, a new genus from Western and Central Africa (Coleoptera: Chrysomelidae: Alticinae)

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    FIGURES 77–82. Ventral side of first anterior and middle tarsomeres in male and female of Serraphula elongata Jacoby: male with differentiated adhesive structure (77, 79, 81–82); female without differentiated adhesive structure (78, 80).Published as part of Biondi, Maurizio & D'Alessandro, Paola, 2010, Revision of the Afrotropical flea beetle genus Serraphula Jacoby and description of Bechynella, a new genus from Western and Central Africa (Coleoptera: Chrysomelidae: Alticinae), pp. 1-44 in Zootaxa 2444 on page 43, DOI: 10.5281/zenodo.19500

    La questione dei Moderni e la filosofia trascendentale degli Antichi

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    Attraverso un'analisi degli scritti kantiani emerge come, rispetto alla vexata quaetio del primato dei Moderni o degli Antichi nella storia della cultura e della filosofia, Kant ritenesse fondamentale far emergere il carattere atemporale e universalmente valido di principi filosofico-antropologici che torvavano nell'idea della libertà il loro fulcro. Gli Antichi avevano già colto gli elementi essenziali del trascendentalismo critico, come Kant fa notare a più riprese, elogiando tanto Platone e la sua dottrina delle idee, che rimangono comunque prive della forza conoscitiva delle categorie (Hegel avrebbe unificato i signitificati terminologici e concettuali), quanto Aristotele e la sua concezione della filosofia come lavoro del concetto, un vero e proprio baluardo contro ogni ritornante misticismo pseudofilosofico, privo di qualunque concretezza conoscitiva e rifugiantesi nel "gegno delle ombre dei fantasticheggianti"

    Rufini Antiochensis Commentaria in metra Terentiana et de compositione et de numeris oratorum. Edizione critica

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    Singolare ‘schedario’ du sequenze didascaliche in versi e di preziosi estratti da auctores incentrati du due problemi vivamente discussi nella scuola tardoantica (il carattere metrico del dramma romano arcaico, in particolare di Terenzio, e la dottrina delle clausole metriche della prosa latina, in particolare ciceroniana), i Commentaria di Rufino di Antiochia, stampati dal Keil (GL VI 554-578) sulla base essenzialmente di due manoscritti, sono ripubblicati da Paolo d'Alessandro con un apparato fondato su un'indagine filologica completa, ed esemplarmente documentata, dell'intera tradizione manoscritta, dall'età carolincia all'Umanesimo. L'ampia prefazione propone anche un inquadramento complessivo dell'opera, ne illustra il contesto culturale e le motivazione, ne ricostruiscemle complesse fasi di riduzione e manipolazione a monte dell'archetipo tardoantico, e discute puntualmente tutti i problemi critici ed esegetici posti dal testo

    On the complexity of Simon automata over the Dyck language

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    In this paper the following problem is studied. Let Σ~=ΣΣ\tilde\Sigma=\Sigma\cup\overline\Sigma be a finite alphabet where Σ\Sigma and Σ\overline\Sigma are disjoint and equipotent sets. Let LL be a rational language over Σ~\tilde\Sigma and let SLS_L be the Simon distance automaton on LLL. Let CC be the square matrix with entries in the extended set of natural numbers given by the formula: for every pair (p,q)(p,q) of states of SLS_L, CpqC_{pq} is the minimum weight of a computation in SLS_L from pp to qq labelled by a Dyck word if such a computation exists, otherwise it is \infty. We exhibit a polynomial time algorithm which allows us to compute the matrix CC in the case in which Σ\Sigma is the unary alphabet. This result partially solves an open question raised in [F. d'Alessandro and J. Sakarovitch, Theoret. Comput. Sci. 293 (2003), no. 1, 55--82; MR1957613 (2003m:20025)]
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