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Alle origini della Madonna di Macerata di Carlo Crivelli. Il dipinto e il suo contesto
Il saggio si occupa della storia della Madonna di Macerata di Carlo Crivelli, unico dipinto su tela del maestro veneziano: dopo aver ripercorso e analizzato la controversa fortuna storiografica dell'opera, essa viene letta e interpretata alla luce delle vicende complesse degli insediamenti dei francescani osservanti a Macerata e al contesto storico-artistico coevo.The essay deals with the history of the Madonna of Macerata by Carlo Crivelli, the only painting on canvas by the Venetian master: after tracing and analyzing the controversial historiographical fortune of the work, it is read and interpreted in light of the complex events of the settlements of the Observant Franciscans in Macerata and the coeval art-historical context
Carlo Crivelli. La perfezione dell'arte
Il saggio fornisce un riesame completo dell'attività di Carlo Crivelli (Venezia, 1430/35-Ascoli? 1494/95), personalità fra le più affascinanti del Rinascimento italiano, apportando diverse novità: fra esse spicca la ricostruzione del polittico di Force del 1482, di cui si conservano una Madonna con il Bambino ai Musei Vaticani e alcuni elementi della predella, oltre alla Pietà oggi a Boston e la nuova lettura della produzione più matura del pittore, legata alla raffinata corte di Camerino e ai centri delle Marche appenniniche.The essay provides a comprehensive re-examination of the activity of Carlo Crivelli (Venice, 1430/35-Ascoli? 1494/95), one of the most fascinating personalities of the Italian Renaissance, bringing several new features: among them the reconstruction of the 1482 Force polyptych, of which a Madonna and Child is preserved in the Vatican Museums and some elements of the predella, as well as the Pietà now in Boston, and the new reading of the painter's more mature production, linked to the refined court of Camerino and the centers of the Apennine Marche
Lamotte, M. et Bourlière, F. (Editeurs). — Problèmes d’écologie : Structure et fonctionnement des écosystèmes limniques. Masson, Paris, 1983
Crivelli Alain Jean. Lamotte, M. et Bourlière, F. (Editeurs). — Problèmes d’écologie : Structure et fonctionnement des écosystèmes limniques. Masson, Paris, 1983. In: Revue d'Écologie (La Terre et La Vie), tome 39, n°4, 1984. pp. 480-481
Emilio Crivelli, O. F. M. : I Giuochi Olimpici e la lingua greca moderna.
Montmasson Ezéchiel. Emilio Crivelli, O. F. M. : I Giuochi Olimpici e la lingua greca moderna. . In: Échos d'Orient, tome 12, n°74, 1909. p. 60
Tecniche di imaging computazionale RTI in ambito multispettrale per lo studio della Madonna con il Bambino di Carlo Crivelli in Palazzo Buonaccorsi in F. Coltrinari, D. De Luca, G. Pascucci (a cura di), Il restauro della Madonna di Macerata di Carlo Crivelli-La riscoperta di un capolavoro su tela, Tab Editore, Roma, 2023
Tecniche di imaging computazionale RTI in ambito multispettrale per lo studio della Madonna con il Bambino di Carlo Crivelli in Palazzo Buonaccors
DAMAGE MONITORING IN COMPOSITE MATERIALS BY MEANS OF IR-THERMOGRAPHY AND ACOUSTIC EMISSION
Studi sul danneggiamento dei materiali compositi e sulla ricaduta di esso sulle proprietà meccaniche sono sempre più richiesti, dato l’ampio uso di questi materiali per applicazioni in ambito strutturale. Tuttavia, la natura complessa di questi materiali e la loro intrinseca anisotropia, rende necessaria l’esecuzione di una serie di prove per una completa caratterizzazione. Di recente si sta diffondendo, nell’ambito della ricerca, la combinazione di prove meccaniche e tecniche non distruttive, finalizzata ad ottenere un maggior numero di informazioni sul danneggiamento di un materiale, da un punto di vista sia meccanico che energetico. Questo lavoro mostra l’applicazione di due tecniche non distruttive, la termografia a infrarossi e l’emissione acustica, per il monitoraggio del danneggiamento durante prove statiche di tenacità eseguite su provini in materiale composito (matrice epossidica rinforzata con fibre di vetro e carbonio) in presenza di un difetto. Scopo di questo lavoro è di trovare un legame tra il comportamento meccanico e la risposta energetica del materiale
L’impatto della crisi economica sulla giurisprudenza della Corte di Strasburgo
Il presente scritto si propone di considerare alcune tappe significative del contributo della Corte di Strasburgo alla tutela dei diritti fondamentali in un periodo particolarmente difficile della storia europea, impoverita da una profonda crisi economica, destabilizzata da flussi migratori senza precedenti e scossa da attentati terroristici che colpiscono il cuore delle nostre città.
Vengono richiamate alcune vicende giurisprudenziali che sono parse particolarmente interessanti poiché hanno consentito alla Corte di Strasburgo di riconoscere sulla sua attività interpretativa l’influenza di un contesto di crisi economica e di mutamenti sociali e politici.
Il filo conduttore che sembra di poter trarre dalla giurisprudenza della Corte europea è che in capo agli Stati rimane un margine relativamente ampio di discrezionalità sulle questioni che dipendono dalla politica sociale ed economica dei singoli ordinamenti, e che solo in circostanze eccezionali la scarsità di risorse potrà giustificare il mancato rispetto degli standard della Convenzione: proprio in periodi come quelli attuali la tenuta di una società democratica viene messa alla prova, nella consapevolezza che “i diritti umani non sono un lusso”
Biological Compost Stability Influences Odor Molecules Production Measured by Electronic Nose During Food-Waste High-Rate Composting
Composting is a technique that is used to convert organic waste into agriculturally useful products. Composting is an aerobic, solid-state biological process, which typically can be divided into two phases, a high-rate composting phase and a curing phase. High-rate composting plays an important role during the composting process, owing to the high microbial activity occurring during this phase. It requires an accurate plant design to prevent the formation of anaerobic conditions and odors. The formation of anaerobic conditions mainly depends on the rate of O2 consumption needed to degrade the substrate, i.e., the biological stability of the substrate. In this study, we investigated the relationship between the biological activity, measured by the dynamic respiration index (DRI) and the odor molecules production, measured by an electronic nose (EN) during two food-waste high-rate composting processes. Although the O2 concentration in the biomass free air space (FAS) was kept optimal (O2 > 140 ml l- 1, v/v) during composting, strong anaerobic conditions developed. This was indicated by the high levels of sulfur compounds, methane, and hydrogen in the outlet air stream. Both the high level of O2 consumption, needed to degrade the high-degradable water-soluble organic matter and the low water O2 solubility, caused by high temperature reached in this stage (up to 60 °C), led to the anaerobic conditions observed in the biofilm-particle level. The application of the partial least square (PLS) analysis demonstrated a good regression between the DRI and the odor molecules produced that was detected by the EN (R2 = 0.991; R2CV = 0.990), signifying the usefulness of the DRI as a parameter to estimate the potential production of odor molecules of the biomass
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