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    mappa di stili e abitudini culturali

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    l'articolo ricostruire uno scenario relativo ai consumi culturali dei giovani italiani, analizzando i dati attraverso interpretazioni sociologiche. l'articolo trae spunto dalle attività di ricerca e di riflessione dell'Osservatorio Mediamonitor Minori del Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale della Sapienza Università di RomaObserving the cultural habits of young people in their spare time, is a way of studying their values and their culture. Searching the linguistic codes, the relational styles and the aesthetics of the body can be a key to understand young people life’s plan. According to the author, analysing the statistical data can describe the youthful world in this historical period. Key-words: cultural behaviours, driver of change, crisis of mass media, subjective activis

    On Air. The European project on Media education

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    il summit è un appuntamento consueto triennale sull'aggiornamento delle ricerche, delle sperimentazioni e delle riflessioni sul rapporto fra media e minorithe summit is a three-year appointment usual updating of research, experimentation and reflection on the relationship between media and childre

    the 5th international edition of ICT for language education

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    the 5th edition of the international conference “ICT for Language Learning” aims to promote and share good practice and transnational cooperation in the field of the application of ICT to language learning and training. The conference is also an excellent opportunity for the presentation of previous and current language learning projects funded by the European Commission and by other sources

    la socializzazione di corsa

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    Il progetto della rivista per l'Osservatorio Mediamonitor Minori si è collocata in un momento di svolta, che consente di riflettere e sistematizzare quanto è stato prodotto, maturato e costruito nell'arco di un ventennio su questa tematica; si tratta di uno spazio per rendere più visibile l'attività di ricerca finora svolta e le interpretazioni teoriche elaborate, ed al tempo stesso lioccasione per lanciare nuovi stimoli e promettere nuovi reciproci impegni. La rivista si configura come un momento di confronto, in cui diverse realtà accademiche, attive su questo fronte, possono aggiornarsi sullo stato di avanzamento delle iniziative presenti a livello nazionale ed incentivare scambi di conoscenze ed esperienze, anche se appartenenti ad ambiti disciplinari differenti. In tal modo diventa anche più semplice circoscrivere il valore aggiunto delle proprie attività e delle riflessioni teoriche, rendendo tuttavia oggetto di dibattito critico il capitale culturale costruito. Le tematiche affrontate oscillano dall'analisi della fruizione mediale, ai fenomeni di disagio e devianza, dal significato e articolazione del tempo libero alla riflessione sui comportamenti e sui linguaggi giovanili contaminati dall'universo mediale

    On Air. the effective use of Media for school education

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    The first Comenius Thematic Meeting brought together coordinators of ongoing and finished EU projects and policy makers providing a discussion forum to share experience and knowledge on Literacy, Maths, Science and technology. The meeting was attended by representatives of Comenius centralised multilateral projects and networks, Comenius decentralised projects, as well as other LLP actions, Leonardo and Grundtvig, and projects from DG Research. The objective of the first Comenius Thematic meeting was to contribute to the development of EU policy in the fields and identify ways whereby future EU policy work may draw more systematically on results from projects and networks. Furthermore the aim was to exchange ideas, best practices and evidence-based conclusions on Literacy, Maths and Science, and to facilitate networking between participants. The meeting gave coordinators of projects and networks the opportunity to meet experts and policy makers in the relevant fields as well as representatives from DG EAC, DG RTD and EACEA.The first Comenius Thematic Meeting brought together coordinators of ongoing and finished EU projects and policy makers providing a discussion forum to share experience and knowledge on Literacy, Maths, Science and technology. The meeting was attended by representatives of Comenius centralised multilateral projects and networks, Comenius decentralised projects, as well as other LLP actions, Leonardo and Grundtvig, and projects from DG Research

    Com-divisione. Giovani e content sharing

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    Il progetto della rivista per l'Osservatorio Mediamonitor Minori si è collocata in un momento di svolta, che consente di riflettere e sistematizzare quanto è stato prodotto, maturato e costruito nell'arco di un ventennio su questa tematica; si tratta di uno spazio per rendere più visibile l'attività di ricerca finora svolta e le interpretazioni teoriche elaborate, ed al tempo stesso lioccasione per lanciare nuovi stimoli e promettere nuovi reciproci impegni. La rivista si configura come un momento di confronto, in cui diverse realtà accademiche, attive su questo fronte, possono aggiornarsi sullo stato di avanzamento delle iniziative presenti a livello nazionale ed incentivare scambi di conoscenze ed esperienze, anche se appartenenti ad ambiti disciplinari differenti. In tal modo diventa anche più semplice circoscrivere il valore aggiunto delle proprie attività e delle riflessioni teoriche, rendendo tuttavia oggetto di dibattito critico il capitale culturale costruito. Le tematiche affrontate oscillano dall'analisi della fruizione mediale, ai fenomeni di disagio e devianza, dal significato e articolazione del tempo libero alla riflessione sui comportamenti e sui linguaggi giovanili contaminati dall'universo mediale

    1ER CONGRESO DE COMUNICACIÓN INFANTIL

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    The turn of the sixties decade introduced a period of great change which saw young people became a part of society, likewise the beginning of the century is witnessing the emergence of children and pre-teens, between 4 and 12, into the social and economic scenario. Their role has taken a significant leap forward over the last ten years due to their prescription capacity and consumer level. Another reason is that their parents acquire a great number of products that go from breakfast cereal to automobiles, surpassing the previous size of the toy market. Moreover, children and pre-teens become the target of the commercial efforts made by the new entertainment industry because of their capacity to project patterns and social references to the rest of the society. Movies, television channels, tablets, smart phones video games and digital applications... all of which play a significant economic role. Consequently, both the merchandising of products and services and the publicity are paying a special attention to the children’s and youth audience. At the very time when these techniques are exploring new ways to reach the public. All these together lead to a scenario of great interest for the communication researchers, which we believe to be neglected from a scientific point of view. Matters such as the efficiency of persuasive communication within this field, its social, psychological and educational consequences, the debate about ethical questions or the efficiency of legislative measures have been poorly studied and deserve a more comprehensive and deep reflexion. Each one of these topics are, for different reasons, of great interest for social communication researchers, sociologists, psychologists, experts on marketing and publicity, parents and educators among others. The first International Congress of Children’s Communication aims to open a scientific debate for all of them, so they are given the opportunity to contrast their ideas and be able to offer a more extensive and comprehensive picture of this new social reality

    From Lisbona 2010 to Europe 2020: strategies for the digital citizen Analysis of a case history

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    l'articolo partendo dall'evoluzione delle normative internazionali relative alla literacy culturale propone alcune spunti riflessivi, oggetto di potenziale investimento politico futuro, su dimensioni culturali e territoriali poco sviluppate nei contesti nazionali europei e su cui proporre investimenti futuri. I risultati di una ricerca internazionale supporta le indicazioni e gli orientamenti normativi internazionaliThe Article starting from the evolution of international norms relating to cultural literacy offers some thoughtful insights, subject to potential political future investment, and cultural dimensions of undeveloped land in the national contexts in which European and propose future investments. The results of an international research supports the indications and international regulatory guideline

    Organizzazione del convegno nazionale “Per una sociologia pubblica. La traccia di Antonio De Lillo nella ricerca sui giovani "

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    «La vita di Antonio de Lillo ha accompagnato e si è identificata con l’ingresso e il consolidamento della disciplina sociologica nell’ordinamento universitario». Queste parole di Antonio Schizzerotto riecheggiano efficacemente le ragioni che ci hanno ispirato a considerare un atto dovuto il convegno che si svolgerà a Roma il 19 aprile 2013 in ricordo di Antonio de Lillo, con l’intento di individuare la traccia che egli ha lasciato negli studi sociologici, tra riflessione metodologica e attenzione a temi sostantivi di rilevanza sociologica e sociale. Dei molteplici interessi di studio e ricerca coltivati da Antonio de Lillo, per il convegno del 19 aprile si è scelto di trattare quello della condizione giovanile, con l’auspicio che questo sia il primo capitolo di un ricorrente appuntamento per i sociologi italiani chiamati a riflettere e ad impegnarsi pubblicamente sulle sfide e i cambiamenti della società contemporanea. Sulla condizione giovanile, la sociologia italiana ha prodotto molta riflessione teorica e numerosi contributi di conoscenza empirica, in una grande eterogeneità di prospettive e secondo una grande varietà di riferimenti esistenziali associati alla proprietà dell’essere giovane, con la conseguente difficoltà a convenire sugli stessi parametri identificativi dei confini della giovinezza. Da questi contributi è tuttavia possibile estrapolare linee di tendenza, fattori predittivi in merito a quanto di inedito si profila nella condizione giovanile, in particolare nel nostro paese, a partire dalle evidenze prodotte dalle statistiche sul cambiamento socio-culturale, dalle rappresentazioni sociali e dalle auto-definizioni identitarie delle nuove generazioni. Sulla scorta degli inquadramenti teorico-concettuali e metodologici della conoscenza sociologica prodotta su “i giovani”, tre sono i contesti di riflessione su cui si intende aprire una discussione pubblica durante il convegno: la dimensione identitaria e valoriale, la formazione e il lavoro, la partecipazione sociale e politica. Per ciascuno di essi, la formula scelta è quella della tavola rotonda, considerata la più idonea a favorire il confronto critico fra diverse prospettive di analisi e risultati di ricerca
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