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Corporate Bonds: natura e progettazione
I corporate bonds sono titoli obbligazionari emessi da imprese private. La loro ampia articolazione, la loro natura dinamica e la pluralità delle loro funzioni economiche ne rendono particolarmente delicata la progettazione, che comporta l'intervento di diversi operatori, tanto interni quanto esterni all'impresa emittente
L'esposizione dell'impresa ai rischi finanziari
Questo lavoro si propone di misurare l'esposizione dell'impresa ai rischi finanziari soggetti a copertura, nonchè di verificare in che misura i nuovi prodotti derivati permettano di gestire l'esposizione. La struttura del lavoro è articolata in tre capitoli. Il primo descrive i concetti di analisi e gestione dell'esposizione. Il secondo approfondisce i temi della misurazione, dell'analisi e della gestione dell'esposizione. Il terzo delinea i princìpi e gli strumenti che consentono di realizzare una gestione anticipata e dinamica dell'esposizione ai rischi finanziari
Introduzione al Corporate Financial Risk Management
Il corporate financial risk management (CFRM) è il processo con cui vengono gestiti i rischi finanziari di prezzo (tasso di interesse, tasso di cambio, ...) nelle imprese non finanziarie. I nuovi princìpi contabili e le recenti regole di corporate governance hanno dato molta visibilità nel bilancio ai prodotti derivati ed hanno responsabilizzato il board sull'importanza di formalizzare e di comunicare il processo di CFRM, che è oggi diventato un indispensabile bagaglio culturale del board, degli analisti e degli auditors
La proposta di riforma del mercato OTC: alcune implicazioni per le imprese
La diffidenza di molte imprese nei riguardi dei derivati OTC non è priva di validi motivi, ma non corrisponde a un atteggiamento manageriale prudente. Nell'attuale contesto di elevata incertezza economica e politica il management dovrebbe affinare la sua capacità di gestire il rischio aziendale. E ciò anche utilizzando i derivati OTC. Per questo è importante seguire con attenzione la rivoluzionaria proposta europea di riforma di tale mercato. Sebbene la riforma abbia natura tecnica, essa non si limita a proporsi di rimuovere i limiti attuali del mercato dei derivati OTC. La riforma avrà infatti un impatto più pervasivo ed inciderà innanzitutto sulle competenze aziendali necessarie per perfezionare le coperture. Ma anche sulla crescita e sul rischio delle aziende. Nonchè, infine, sul ruolo strategico del financial risk management nelle decisioni d'impresa
Operazioni di cartolarizzazione e design delle asset backed securities
Dopo una descrizione dei connotati peculiari delle operazioni di cartolarizzazione e dopo l'esposizione di alcuni dati statistici relativi alle più recenti operazioni di cartolarizzazione perfezionate dalle imprese italiane (paragrafi 2 e 3), questo contributo approfondisce i connotati economico-aziendali delle cartolarizzazioni, con particolare riguardo al design delle asset backed securities. In particolare, il paragrafo 4 descrive i principali contributi teorici relativi alle moivazioni che inducono l'impresa a liquidare gli asset ed ai possibili obiettivi perseguibili mediante il design delle abs. Il paragrafo 5 propone un modello semplificato di pricing dei titoli dotati di collateral che aiuta a comprendere gli effetti della asimmetria informativa sul prezzo di emissione delle ABS e di individuare le leve necessarie a progettare le ABS in modo consapevole
Corporate Financial Risk Management: Governance e Disclosure dopo l'IFRS 7, in C. Conti, A.Bertoni (editors), Corporate Financial Risk Management, Quaderno FINTEMA n. 2/2006, Egea, Milano
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Il costo globale dell'equity e la sua conversione valutaria: un'applicazione
Dopo una breve descrizione introduttiva del Local CAPM e dei suoi limiti, questo contributo descrive le caratteristiche del modello Global CAPM e un'equazione di conversione che permette di modificare la valuta di denominazione del costo del capitale di ogni titolo. Seguono un'applicazione con le conclusion
Introduzione agli indicatori risk adjusted per la valutazione della performance della gestione del rischio di cambio
Dopo una breve descrizione dei principali indicatori di tipo risk adjusted, questo contributo ne individua alcune possibili modalità di utilizzo nell'ambito della gestione aziendale del rischio di cambio e verifica la loro coerenza con uno tra i più diffusi criteri decisionali del tipo value based, denominato Economic Value Added (Eva
Il risk report quale strumento di risk management e di corporate governance
Questo lavoro riporta quattro contributi focalizzati sul risk reporting che differiscono per tre aspetti principali. In primo luogo per il taglio, talora più teorico e talora più pratico. In secondo luogo per le tipologie di rischi considerati nel risk reporting. In alcuni casi il risk reporting è riferito a tutti i rischi aziendali mentre in altri ai soli rischi finanziari. In terzo luogo differiscono per la prospettiva di osservazione, talora avente finalità gestionale e talora di mero controllo
Il contributo economico-aziendale delle coperture finanziarie e le regole di hedge accounting dello IAS 39
Questo contributo argomenta l'opinione che le regole di hedge accounting proposte nello IAS 39 riflettono ragionevoli esigenze contabili ma non assicurano un utilizzo economico delle coperture finanziarie nelle imprese. I paragrafi 2 e 3 descrivono il contributo economico-aziendale delle coperture finanziarie. I paragrafi 4, 5 e 6 ripercorrono i contenuti dello IAS 39 evidenziando la distanza tra regole di hedge accounting ed utilizzo economico aziendale delle copertur
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