1,355,159 research outputs found

    Introduzione. Riusciremo a mediare?

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    La breve introduzione affronta il nodo semantico della "mediazione", tratta della mediazione sociale e spiega il contesto della ricerca sviluppata nel libro curato da Pierluigi Consorti e Andrea Valdambrini

    Costituzione, religione e cambiamenti nel diritto e nella società. La scelta del tema e primi spunti di riflessione. Introduzione.

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    Introduzione al volume Costituzione, religione e cambiamenti nel diritto e nella società / a cura di Pierluigi Consorti PUP, 201

    Diritto e religione. Basi e prospettive. Nuova ed.

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    Pierluigi Consorti ha promosso il rinnovamento del tradizionale 'diritto ecclesiastico' verso lo studio a tutto campo delle relazioni fra diritto e religione. In questo libro ne chiarisce le basi storico-giuridiche e ne propone alcune prospettive di sviluppo nella società contemporanea, caratterizzata dalla convivenza di una pluralità di fedi e dalla gestione di emergenze che sembrano non finire mai. In questa nuova edizione sono sviluppate le prospettive della libertà religiosa nel quadro degli equilibri geopolitici contemporanei

    Bellum alienum est a ratione: 1963-2023

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    Il contributo esamina l'evoluzione dell'interptretazione della guerra come espressione di irrazionalità a partire dalla sua prima formulazione (1963) fino all'attualità (2023)

    Marmo per la musica. Vico Consorti e Guido Chigi Saracini

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    Il saggio tratta della serie di monumenti e busti di musicisti realizzati da Vico Consorti per il parco di Villa Chigi Saracini a Castelnuovo Berardenga (Siena), su commissione del conte Guido Chigi Saracini, tra fine anni Cinquanta e primi anni Sessanta. In un intenso rapporto con il committente, ricostruito attraverso la corrispondenza inedita, Consorti dà vita ad un singolare "parco musicale" in cui confluiscono scultura, arte dei giardini, architettura e musica appunto

    Religione, immigrazione e integrazione : il modello italiano per la formazione civica dei ministri di culto stranieri

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    I flussi migratori sono percepiti come un attacco alla sicurezza nazionale e anche la presenza islamica genera forti preoccupazioni popolari, talvolta assecondate dalla classe politica. In realtà, tutti gli studi accademici dimostrano come le maggiori ferite alla sicurezza sociale sono il frutto di condizioni di vita marginali e – nel caso dell’immigrazione – di scarsa integrazione. Le società contemporanee sono perciò chiamate a gestire la complessità delle loro “superdiversità” con strumenti capaci di favorire l’integrazione. In questo senso la conoscenza degli altri rappresenta allo stesso tempo un punto di partenza e di arrivo. Questa idea è stata alla base dell’iniziativa formativa promossa dal Ministero dell’interno nel 2017 e condotta da un Consorzio di università italiane finalizzata alla formazione dei ministri di culto stranieri leader di comunità religiose senza intesa. Spesso comunicato come “Corso per gli imam”, ha visto la partecipazione plurale di uomini e donne sikh, ortodossi ed evangelici rappresentando una nuova forma istituzionale di dialogo interreligioso e interculturale. Il libro raccoglie gli interventi svolti durante la giornata di chiusura del Corso da docenti (Giovanni Cimbalo, Nicola Colaianni, Pierluigi Consorti, Roberto Mazzola, Paolo Naso) e rappresentanti del Ministero dell’Interno (Domenico Manzione e Giovanna M. Iurato), introdotti da Federica Botti, che ha coordinato le attività formative

    Le riforme economiche di papa Francesco

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    Il saggio illustra il rapporto fra religione cattolica e danaro alla luce delle più recenti riforme in materia adottate da papa Francesco. In particolare, l'introduzione dell'Euro nel piccolo Stato vaticano, ne ha determinato la soggezione ai principi di trasparenza e vigilanza bancaria adottati dall'Unione europea, provocando da un lato una serie di riforme interne alla Chiesa cattolica - fra cui spicca una profonda revisione dello IOR - e dall'altro lato una diversa collocazione dello Stato vaticano rispetto all'Unione europea. Sotto quest'ultimo profilo, si segnala come l'assetto attuale ponga alcuni problemi di legittimità rispetto a quanto stabilito dal Trattato lateranense del 1929, che riconosceva allo Stato vaticano una sovranità limitata, caratterizzata proprio dall'impossibilità - fra l'altro - di battere moneta. La riforma interna alla Chiesa induce peraltro a ritenere che si stiano facendo molti progressi in direzione di una maggiore trasparenza, anche se sarà necessario procedere ad una più attenta riorganizzazione del sistema delle fonti di diritto canonico

    "Hanno ragione tutti!" Profili di gestione dei conflitti interculturali ed interreligiosi

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    Il contributo illustra la dinamica dei conflitti interculturali o interreligiosi e propone un modello di analisi e di trasformazione connesso ai principi della nonviolenza

    La libertà religiosa nel terzo millennio: tra crisi di sicurezza e paura

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    Il saggio sviluppa una riflessione sul contenuto giuridico della libertà religiosa nella società contemporanea, caratterizzata dalla crisi economica e di sicurezza. La prassi normativa di bilanciamento dei diritti di libertà è criticata in quanto tende a progressivamente limitarne l'espressione, quasi si trattasse di un numero chiuso per cui l'espansione di uno deve essere compensata dalla restrizione di un altro. Questo schema logico sembra basato su una lettura tradizionale del rapporto fra libertà ed eguaglianza, che non tiene conto del contesto attuale, segnato da fenomeni che hanno contrassegnato il Novecento e che non possono essere facilmente esclusi dalla riflessione sui diritti di libertà. La guerra e la morte di massa - specialmente l'Olocausto e l'uso dell'arma nucleare - offrono lo spunto per un ragionamento che contrasti il nichilismo giuridico e dia spazio a principi nuovi sui quali fondare i diritti di libertà. In questo senso si fa riferimento alla memoria, alla dignità umana, alla paura e al lutto come elementi per una rifondazione dei diritti di libertà

    Evaluation of the acceptability of Peer Physical Examination (PPE) in medical and osteopathic students: a cross sectional survey

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    Background: Peer physical examination (PPE) is a method of training in medical and osteopathic curricula. The aim of this study was to compare the acceptability of PPE in two classes of medical and osteopathic students after their first experience, to obtain comparative information useful for an understanding of the different professional approaches. The leading hypothesis was that osteopathic students enter the curriculum with a more positive attitude to bodily contact.As a secondary aim, this study validated the new version of a questionnaire to assess the acceptability of PPE. Methods. A new version of a previously validated questionnaire and an instrument from the literature (the Examining Fellow Student [EFS] questionnaire) were used for a cross-sectional survey in a class of 129 3rd year medical students and in two parallel classes of 1st year osteopathic students (total of 112 students). Results: The mean score of the new questionnaire was significantly higher for the osteopathic students than for the medical students (53.4 ± 6.3 vs. 43.4 ± 8.9; p < 0.01). The only independent variables that were significantly predictive of the score in a linear regression analysis were gender and the condition of medical or osteopathic student. The EFS mean score also showed a significant difference between the osteopathic and medical students (30.76 ± 2.9 vs. 27.85 ± 4.3; p < 0.01).Factor analysis of the new questionnaire identified three factors (appropriateness and usefulness, sexual implications and passive role) accounting for 62.8% of the variance. Criterion validity was assessed by correlation with the EFS (Pearson's r coefficient = 0.61). Reliability was expressed in terms of Cronbach's alpha coefficient, which equals 0.86. Conclusions: These quantitative results are consistent with previous qualitative research on the process of embodiment both in medicine and osteopathy. The new questionnaire proved to be valid and reliable. The objective assessment of the acceptability of PPE is a way to determine differences in students' attitudes towards contact with the body and can be used for counselling students regarding career choice. This study can also highlight differences between students from different professions and serve as a basis for reflection for improved mutual interprofessional understanding and future interprofessional education. © 2013 Consorti et al.; licensee BioMed Central Ltd
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