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    Introduzione

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    La proiezione internazionale del Regno Unito nel corso dei secoli ha avuto diverse articolazioni e molteplici interessi legati a luoghi geografici ritenuti utili al perseguimento della politica di potenza, coloniale, commerciale ed economica. Il volume osserva in maniera particolare la dimensione economica della politica estera del Regno Unito nel lungo periodo, con l’obiettivo di fornire un contributo alla più ampia storia del processo di colonizzazione britannico e dell’espansione degli interessi dei gruppi economici inglesi a livello mondial

    Choice Architecture: A Message and Environment Perspective

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    Contrary to standard theories of decision making, which posit that preferences are invariant across logically equivalent choice scenarios, experimental evidence shows that even theoretically irrelevant aspects of a decisional context can affect choices (for an overview, see Shafir 2013, especially Part 8). For instance, food choice may be affected by the prominence or order of items on display, whereby those that are more prominently displayed may draw the consumer’s attention and be selected in response (e.g., Dayan and Bar-Hillel 2011). The idea that supposedly irrelevant features of the choice context matter for the final decision is encapsulated in the concept of ‘choice architecture’, that is, the way in which a choice situation is ‘designed’ and presented to the decision maker (Thaler and Sunstein 2009; Thaler, Sunstein, and Balz 2013). More specifically, a choice architecture includes not only the options available and the budget constraint, but also the options’ order and prominence, the way in which they are described to the decision maker (e.g., if information is framed in positive or negative terms), the presence of default options, the rules or norms that govern the decision, and so on. Given the plethora of aspects that form a choice architecture (and that can affect the final decision), decision theorists and policy makers have strived to advance models and frameworks to analyze and design choice architectures (e.g., Johnson et al. 2012; Thaler, Sunstein, and Balz 2013; Lades and Delaney 2022)

    Framing Effects in the Elicitation of Risk Aversion: An Experimental Study

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    In most risk elicitation tasks, lotteries are presented through a verbal description stating the outcomes and their likelihoods (e.g., "Win 5withprobability105 with probability 10%", "1 in 10 chance to win 5"), sometimes accompanied by a pictorial representation (a pie chart or bar graph). Literature on risk communication suggests that alternative but supposedly equivalent numeric formats (e.g., percentages vs ratios) and pictorial displays (e.g., continuous vs discrete) may lead to a different perception of risk and concern for it. The present experiment (N = 95) tests for numeric and pictorial framing effects in a multiple price list (MPL), where risk information is presented either as percentages ("10%") or as ratios ("1 out of 10") and is accompanied by either two-slice or ten-slice pies. Results show that neither the numeric framing (adopting ratios) nor the pictorial framing (slicing pies) significantly altered per se the average elicited risk aversion. Nonetheless, the pictorial framing significantly reduced the elicited risk aversion for those participants who focused on the probability of the lottery's high outcome in their decisions

    Analisi qualitativa dei bisogni di supporto sociale in studenti con disabilità sensoriali: uno studio esplorativo sul benessere a scuola

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    Il supporto sociale consente agli studenti di percepirsi competenti e di stare bene a scuola (Cobb, 1976). Nonostante la sua centralità per il benessere a scuola, sono pressoché assenti le ricerche che hanno indagato il bisogno di supporto sociale degli alunni con disabilità. A tal fine il nostro lavoro ha inteso indagare le forme di supporto sociale che gli studenti con disabilità sensoriale ricevono o desiderano ricevere da parte degli insegnanti e dei compagni di classe. In particolare, abbiamo indagato il supporto pratico ed emotivo (Chien-Huey Chang & Schaller, 2000; Kaplan et al., 1977). A tal fine un campione di 8 studenti con disabilità sensoriale, frequentanti la scuola secondaria di primo e secondo grado età (11–14), 3 con disabilità visiva (2 M) e 5 con disabilità uditiva (1 M), sono stati intervistati sui loro bisogni di supporto sociale a scuola. Le interviste sono state costruite sulla base di studi precedenti, condotti per indagare i bisogni di supporto sociale di adulti con disabilità sensoriale in ambiente lavorativo (Papakonstantinou e Papadopoulos, 2010). Dall’analisi delle interviste emerge che, in generale, entrambe le tipologie di studenti con disabilità sensoriale indicano bisogni di supporto sociale, sia di tipo pratico che emotivo. In generale, entrambi hanno bisogno di utilizzare gli ausili elettronici per l’apprendimento e di lavorare con insegnanti specializzati per venire incontro ai loro bisogni. Inoltre, riportano l’importanza di una buona relazione con i compagni, anche al di fuori della scuola. Tuttavia, la loro autonomia spesso viene sottovalutata, con atteggiamenti di iperprotezione da parte degli insegnanti. Entrambe le tipologie di studenti hanno subito episodi di bullismo, in particolare nella scuola primaria. Il nostro studio ha contribuito a iniziare a delineare le tipologie di bisogno di supporto sociale degli studenti con disabilità sensoriale. Questo studio può costituire la base per la costruzione di strumenti quantitativi, che possano meglio indagare il grado di bisogno relativo alle categorie da noi delineate. Tali studi sono inoltre fondamentali per progettare possibili interventi di promozione del benessere a scuola degli studenti con disabilità sensoriale, che promuovano la comprensione dei loro bisogni di supporto sociale in insegnanti e compagni

    Recensione a: Marina Congiu, Gela. Topografia e sviluppo urbano, Salvatore Sciascia Editore, Caltanissetta-Roma 2012, pp. 256, ISBN: 978-88-8241-449-8

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    Review of the book: M. Congiu, Gela. Topografia e sviluppo urbano, Salvatore Sciascia Editore, Caltanisetta-Roma 2012.Recensione del volume: M. Congiu, Gela. Topografia e sviluppo urbano, Salvatore Sciascia Editore, Caltanisetta-Roma 2012.     &nbsp
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