821 research outputs found
Conclusioni. E' possibile colmare il bid-ask gap?
Il contributo trae le conclusione della ricerca svolta cercando di individuare possibli soluzioni al fine di colmare il divario tra domanda e offerta in relazione ai crediti deteriorat
+5 | Abitare la Conca
L’area universitaria di Perugia si sviluppa lungo il limite settentrionale del centro storico, in dialogo con le antiche mura etrusche e la morfologia accidentata del territorio. I suoi edifici simbolo – l’Aula Magna, il Rettorato (Palazzo Murena) e i dipartimenti – si dispongono seguendo le curve di livello, creando un paesaggio urbano stratificato, caratterizzato da torri, terrazzamenti e percorsi storici come l’acquedotto medievale della Fontana Maggiore. Al centro di questo sistema si trova la Conca, un avvallamento profondo oltre 40 metri che separa la città storica dall’espansione universitaria, oggi oggetto di un progetto di riqualificazione volto a riconnettere i due versanti e ridefinirne gli spazi pubblici.
Morfologia e sistemi urbani
L’architettura universitaria risponde all’orografia con soluzioni formali precise:
• Allineamenti e terrazzamenti: lunghi corpi di fabbrica seriali seguono i salti di quota, con ingressi sopraelevati e giardini pensili.
• Torri e triangolazioni visive: elementi verticali (come la torre del Museo di tessitura, il campanile di San Francesco e la chiesa di San Matteo) segnano il paesaggio, creando riferimenti visivi.
• Percorsi storici: le mura etrusche, la gradinata tra Rettorato e Aula Magna e l’acquedotto medievale definiscono linee di attraversamento.
Il progetto di riqualificazione della Conca
L’intervento si articola in tre azioni principali:
1. Un asse sospeso: Un nastro pedonale elevato collega i due versanti, partendo dalla gradinata esistente, attraversando la Conca a 5 metri d’altezza e culminando in un obelisco cavo verso San Matteo, riducendo di 18 metri il dislivello complessivo.
2. Una piastra ipostila: Una piazza sopraelevata crea un doppio livello funzionale, con spazi sottostanti (caffetteria, clubhouse, piscina) e una superficie superiore adibita a terrazze, belvedere e aree per eventi.
3. Un telaio verde: Una struttura leggera organizza una corte alberata, integrandosi con i filari esistenti e guidando la percezione degli spazi.
Nuovi spazi per la comunità universitaria
La riqualificazione trasforma la Conca in uno spazio urbano, con:
• Funzioni sociali: mensa, servizi per studenti (tutorato, Erasmus), spazi per eventi e una piscina/pista pattinaggio stagionale.
• Connessioni visive e fisiche: il progetto enfatizza le relazioni con il paesaggio circostante, dal bosco urbano alle architetture storiche.
• Flessibilità: piccoli volumi mobili consentono allestimenti dinamici per attività culturali e ricreative.
Conclusioni: Il progetto reinterpreta la forma urbis perugina, fondendo tradizione e innovazione, e trasforma la Conca in un polo civico dove studenti e cittadini possano riconoscersi. Diventerà il cuore simbolico della vita universitaria, punto di arrivo e di incontro, sfruttando l’orografia come risorsa anziché limite
Conclusioni. E' possibile colmare il bid-ask-gap?
In questa parte finale, la ricerca analizza il contributo quantitativo delle leve azionabili sul prezzo potenziale di un portafolio di sofferenze in percentuale del GBV, analizzando in dettaglio gli impatti in termini di riduzione percentuale del BID_ASK_GAP attribuibili a ciascuna leva. Il modello elaborato consente di identificare un incremento del rapporto tra i flussi in entrata netti attualizzati e il valore lordo di libro delle sofferenze
La garanzia cartolarizzazione sofferenze
Il lavoro esamina il funzionamento delle GACS, introdotta dalla Legge 49/2016 in relazione alla cessione dei crediti deteriorati e i possibili effetti di tale meccanismo sul bid-ask gap. L'indagine conduce ad evidenziare possibili vantaggi e svantaggi dell'utilizzo di tale garanzi
San Potito Sannitico, Conca dell’Arena - Le Fate, loc.
Nel 1935 il contadino Lorenzo Conte, arando terreni di sua proprietà in località «Le Fate», in contrada «Conca dell’Arena», rinvenne «degli oggetti antichi in terracotta» (fig. 3). Tali materiali furono acquistati dal Direttore del Museo Alifano, Raffaele Marrocco. Nello stesso anno la Regia Soprintendenza alle Antichità intraprese a sua volta scavi nell’area, rinvenendo un altro nucleo di materiali, che costituirono il fondo Pietrantonio e Lorenzo Conte del Museo Alifano. Fig. 3 Il territor..
Mimnermo F 5 G.-P.
Vengono esaminati i due punti più controversi dal punto di vista testuale del F 5 G.-P. di Mimnermo: il v. 6 e il v. 11. Per il v. 6 si propone la congettura ἀγκύλη, per il v. 11 ἑτέρων dell'Aldina, che corregge ἑτερεων del cod. A di Ateneo, risulta dare il testo più soddisfacente
Corrado Cagli. Transatlantic bridges, 1938-1947
In the 1930s the young Italian artist, Corrado Cagli was a rising star of the Scuola Romana, supported by the Fascist regime despite being both Jewish and a homosexual. Following the Racial Laws, he fled first to Paris, and then to the USA, where he remained until 1947. Raffaele Bedarida’s new book, Corrado Cagli – La pittura, l’esilio, l’America (1938-1947) Donzelli Editore, 2018 (soon to be translated into English by CPL Editions), focuses on Cagli’s American exile.
While examining Cagli in the context of the artistic and intellectual migration from Europe to the US, Bedarida provides valuable new insight into the specific plight of this Italian Jewish artist, once championed by Fascism and into the complexities of the use of art for cultural diplomacy.
The author combines biography, cultural history, and critical analysis in exploring a decisive period in the life and work of a painter whose complex personality and non-signature style, defy classifications. The book also provides thought-provoking and nuanced arguments on the ideologically based ostracism that Cagli encountered upon returning to Italy in the immediate aftermath of the war. Because of his past as a former regime-endorsed artist, his recent American success, his participation in the liberation of Europe from Nazi-Fascism with the American army, and Jewish exile, Cagli simply did not fit into any of the faction of Italy’s post-war heated cultural disputes.
Based on extensive original research and written with brio, Bedarida’s book is an essential contribution to a growing field of studies that examine how, by welcoming artist and intellectuals in flight from Nazi-Fascism, the United States had been given what Will Norman has called “custodianship for a civilization.
Proceedings of the LREC 2020 workshop on Resources and Techniques for User and Author Profiling in Abusive Language (ResT-UP 2020)
This volume documents the Proceedings of the 1st Workshop on Resources and Techniques for User and Author Profiling in Abusive Language (ResT-UP), held online on 12 May 2020 as part of the LREC 2020 conference (International Conference on Language Resources and Evaluation).
The workshop aimed at bringing together researchers and scholars working on author profiling and automatic detection of abusive language on the Web, e.g., cyberbullying or hate speech, with a twofold objective: improving the existing LRs, e.g., datasets, corpora, lexicons, and sharing ideas on stylometry techniques and features needed for profile information extraction and classification. ResT-UP targeted Profiling scholars and research groups, experts in Statistic and Stylistic Analysis of texts as well as computational linguists who investigate author profile and personality both in short texts (social media posts, blog texts and email) and in long texts (such as pamphlets, (fake) news and political documents). ReST-UP represented an opportunity to share profiling experiments with the scientific community and to show automatic detection techniques of abusive language on the Web. Despite the cancellation of LREC 2020 due to the COVID-19 international emergency, ResT-UP was organized online on Microsoft Teams on May 12th 2020 and the programme included three oral presentations and featured an invited talk by Paolo Rosso. ResT-UP was attended by about fifty representatives of academic and industrial organisations
- …
