2,225 research outputs found

    Modulo lo chiede a: Fabio Conato. Involucro esterno.

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    La collaborazione con la rivista risale al 1994 e si è protratta sino ad oggi. Dal 2004 in avanti tale collaborazione è cresciuta di livello grazie ad un numero monografico dal titolo “Il fattore umano dell’Innovazione” (7-8/2004) nel quale la rivista ha identificato in Fabio Conato un referente (Opinion Leader) per l’involucro, forte dell’attività di ricerca da lui svolta relativamente all’innovazione tecnologica di tali sistemi. L’attività di ricerca coordinata da Fabio Conato comprende la responsabilità scientifica del dottorato svolto da S. Cinti dal titolo “Le Facciate a doppia pelle in Italia. Verifica di applicabilità dei sistemi vetro-vetro” nonché la partecipazione a programmi di ricerca nazionali ( ad esempio PRRIITT – in collaborazione con il Laboratorio Larco – O.R. 2.1 “Involucri evoluti a comportamento dinamico”) e il coordinamento e la responsabilità scientifica di dottorati ed assegni di ricerca. Nel corso degli anni la rivista ha richiesto a Fabio Conato una costante attività pubblicistica fatta di articoli ed interviste, in grado di evidenziare l’avanzamento della ricerca in merito alle tipologie di involucro a comportamento dinamico e all’integrazione tra prestazioni di involucro ed impianti. In particolare, il presente articolo riprende un filone già avviato in qualità di tutor della dottoranda S. CINTI, riguardante “Sistemi Integrati di Involucro e Impianti per l’Efficienza” e lo aggiorna alle evoluzioni tecnologiche sopraggiunte in tale settore, analizzate nel corso di attività di ricerca più recenti. In esso, sintesi di alcune esperienze di ricerca facenti parte di programmi a respiro nazionale (ad esempio PRITT in collaborazione con il Laboratorio Larco) relative all’applicazione di soluzioni integrate finalizzate alla massimizzazione dell’efficienza energetica degli edifici, Fabio Conato viene intervistato in merito al raggiungimento di tali risultati attraverso la corretta integrazione tra le due componenti, grazie alla loro progettazione come parte integrante di un processo multidisciplinare volto all’efficienza dell’intero sistema

    Modulo lo chiede a: Fabio Conato. Commento-intervista all'Articolo Pozzo Geotermico.

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    La collaborazione con la rivista risale al 1994 e si è protratta sino ad oggi. Dal 2004 in avanti tale collaborazione è cresciuta di livello grazie ad un numero monografico dal titolo “Il fattore umano dell’Innovazione” (7-8/2004) nel quale la rivista ha identificato in Fabio Conato un referente (Opinion Leader) per l’involucro, forte dell’attività di ricerca da lui svolta relativamente all’innovazione tecnologica di tali sistemi. L’attività di ricerca coordinata da Fabio Conato comprende la responsabilità scientifica del dottorato svolto da S. Cinti dal titolo “Le Facciate a doppia pelle in Italia. Verifica di applicabilità dei sistemi vetro-vetro” nonché la partecipazione a programmi di ricerca nazionali ( ad esempio PRRIITT – in collaborazione con il Laboratorio Larco – O.R. 2.1 “Involucri evoluti a comportamento dinamico”) e il coordinamento e la responsabilità scientifica di dottorati ed assegni di ricerca. Nel corso degli anni la rivista ha richiesto a Fabio Conato una costante attività pubblicistica fatta di articoli ed interviste, in grado di evidenziare l’avanzamento della ricerca in merito alle tipologie di involucro a comportamento dinamico e all’integrazione tra prestazioni di involucro ed impianti. In particolare nel presente articolo Fabio Conato viene intervistato in qualità di esperto sul tema del rapporto tra progettazione dell’involucro e dei sistemi impiantistici, forte del suo coordinamento scientifico di programmi di ricerca per la messa a punto di soluzioni integrate involucro – impianto finalizzate alla massimizzazione dell’efficienza energetica degli edifici. In esso, a sintesi di alcune esperienze applicative e di ricerca, Fabio Conato commenta un articolo su sistemi a pompa di calore geotermica

    Il punto della situazione sui guadagni solari, sul solare passivo, sui guadagni indiretti e sui muri di Trombe, con Fabio Conato.

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    La collaborazione con la rivista risale al 1994 e si è protratta sino ad oggi. Dal 2004 in avanti tale collaborazione è cresciuta di livello grazie ad un numero monografico dal titolo “Il fattore umano dell’Innovazione” (7-8/2004) nel quale la rivista ha identificato in Fabio Conato un referente (Opinion Leader) per l’involucro, forte dell’attività di ricerca da lui svolta relativamente all’innovazione tecnologica di tali sistemi. L’attività di ricerca coordinata da Fabio Conato comprende la responsabilità scientifica del dottorato svolto da S. Cinti dal titolo “Le Facciate a doppia pelle in Italia. Verifica di applicabilità dei sistemi vetro-vetro” nonché la partecipazione a programmi di ricerca nazionali ( ad esempio PRRIITT – in collaborazione con il Laboratorio Larco – O.R. 2.1 “Involucri evoluti a comportamento dinamico”) e il coordinamento e la responsabilità scientifica di dottorati ed assegni di ricerca. Nel corso degli anni la rivista ha richiesto a Fabio Conato una costante attività pubblicistica fatta di articoli ed interviste, in grado di evidenziare l’avanzamento della ricerca in merito alle tipologie di involucro a comportamento dinamico e all’integrazione tra prestazioni di involucro ed impianti. In particolare, il presente articolo riguarda attività di ricerca specifica svolte sotto il coordinamento di Fabio Conato, partendo dal panorama normativo ed evidenziando come una corretta progettazione dell’involucro, definito nelle componenti opache, trasparenti, leggere e pesanti possa giocare un ruolo fondamentale nell’ ottimizzazione dell’uso di risorse energetiche artificiali. L'elevato livello tecnologico dei nuovi componenti, unito alla possibilità di effettuare simulazioni raffinate con l'aiuto di software dedicati consente di sfruttare al meglio alcuni principi del buon costruire che nel tempo si erano smarriti

    La tecno architettura delle facciate

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    Un'intervista a Fabio Conato, considerato dalla rivista uno degli esperti di riferimento per l'ambito delle facciat

    Realizzazione di due interventi pilota di integrazione tra involucro e impianti nell'ambito di attività di ricerca coordinata da Fabio Conato.

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    Tali interventi pilota, realizzati a partire dal 2012 e oggi esistenti, sono frutto dei risultati di anni di attività nell’ambito di programmi di ricerca a respiro nazionale (ad esempio, PRITT in collaborazione con il Laboratorio Larco) per la definizione di un protocollo applicativo per l’integrazione delle prestazioni di involucro e impianti. Gli interventi si configurano quindi come prodotti stessi della ricerca in quanto prototipi per l’applicazione di un modello di involucro a comportamento dinamico, in sinergia con il più idoneo mix di fonti energetiche - rinnovabili e non -, grazie alla messa a punto di una metodologia di valutazione del corretto rapporto tra prestazioni energetiche dell’involucro e sistemi impiantistici in base a tipologia edilizia, orientamento e destinazione d’uso. I risultati di tale ricerca hanno inoltre concesso la definizione e la messa a punto delle tipologie di involucro descritte nella prima edizione del testo “Architettura e Involucro”, F. Conato, S.Cinti, BE-MA Editrice, Milano, 2012, nonché l’elaborazione dei nodi di interfaccia tra componenti eterogenei in esso presenti. I due interventi pilota sono infine oggetto di un’appendice alla seconda edizione del testo sopracitato (“Architettura e Involucro”, F. Conato, S.Cinti, BE-MA Editrice, Milano, 2014) e di un articolo in fase di pubblicazione su L’UFFICIO TECNICO 3/2015, Maggioli Editore

    BUFFER ZONE. Elementi attivi nella gestione energetica dell’edificio come fattori di mediazione tecnologica. Per una corretta progettazione ambientale.

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    La collaborazione con la rivista risale al 1994 e si è protratta sino ad oggi. Dal 2004 in avanti tale collaborazione è cresciuta di livello grazie ad un numero monografico dal titolo “Il fattore umano dell’Innovazione” (7-8/2004) nel quale la rivista ha identificato in Fabio Conato un referente (Opinion Leader) per l’involucro, forte dell’attività di ricerca da lui svolta relativamente all’innovazione tecnologica di tali sistemi. L’attività di ricerca coordinata da Fabio Conato comprende la responsabilità scientifica del dottorato svolto da S. Cinti dal titolo “Le Facciate a doppia pelle in Italia. Verifica di applicabilità dei sistemi vetro-vetro” nonché la partecipazione a programmi di ricerca nazionali ( ad esempio PRRIITT – in collaborazione con il Laboratorio Larco – O.R. 2.1 “Involucri evoluti a comportamento dinamico”) e il coordinamento e la responsabilità scientifica di dottorati ed assegni di ricerca. Nel corso degli anni la rivista ha richiesto a Fabio Conato una costante attività pubblicistica fatta di articoli ed interviste, in grado di evidenziare l’avanzamento della ricerca in merito alle tipologie di involucro a comportamento dinamico e all’integrazione tra prestazioni di involucro ed impianti. In particolare, il presente articolo parte dalla considerazione legata al ruolo fondamentale che alcuni elementi distributivi svolgono nella mediazione tecnologica tra condizioni climatiche interne ed esterne quali elementi attivi nella gestione energetica dell’edifici, passando in rassegna le caratteristiche tecnologiche, il loro ruolo attivo o passivo e le condizioni che si possono creare mediante una corretta applicazione

    Il controllo delle prestazioni tra progetto, collaudo e certificazione. Il caso del nodo parete-finestra.

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    L’articolo fa parte della collana ‘EFFICIENZA ENERGETICA E TECNOLOGIE SOSTENIBILI’, presente su tutti i numeri della rivista e della quale Fabio Conato è curatore. Nell’ambito di tale collana Fabio Conato sviluppa cicli di contributi che raccolgono l’avanzamento delle diverse attività di ricerca da lui coordinate e che riguardano le tecnologie di involucro, il controllo delle prestazioni di insieme di componenti innovativi eterogenei (sia nella nuova edificazione sia nel recupero) e l’analisi delle soglie di attuabilità degli interventi di riqualificazione rispetto a quelli di demolizione e ricostruzione. L’attività di ricerca comprende la partecipazione con responsabilità scientifica a programmi nazionali ( ad esempio PRRIITT – in collaborazione con il Laboratorio Larco – O.R. 1.1 “Tecnologie Innovative per chiusure esterne”), il coordinamento e la responsabilità scientifica di dottorati ed assegni di ricerca. In particolare, il presente articolo si colloca all’interno del filone di ricerca relativo all’integrazione tra componenti eterogenei avviato come tutor del dottorando G.C.Santangelo. La continua evoluzione della normativa tecnica di settore infatti comporta la necessità di una continua revisione delle tecniche costruttive che nell’attività di cantiere si sostanzia nella costante messa a punto di prototipi al il fine di ottimizzare il rapporto tra materiali e componenti differenti. L’articolo dunque giunge a valle di una copiosa attività di ricerca mirata a garantire la continuità delle prestazioni tra componenti eterogenei inseriti nella medesima unità tecnologica, nel complesso passaggio tra progetto e realizzazione

    Isolanti termici

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    La collaborazione con la rivista risale al 1994 e si è protratta sino ad oggi. Dal 2004 in avanti tale collaborazione è cresciuta di livello grazie ad un numero monografico dal titolo “Il fattore umano dell’Innovazione” (7-8/2004) nel quale la rivista ha identificato in Fabio Conato un referente (Opinion Leader) per l’involucro, forte dell’attività di ricerca da lui svolta relativamente all’innovazione tecnologica di tali sistemi. L’attività di ricerca coordinata da Fabio Conato comprende la responsabilità scientifica del dottorato svolto da S. Cinti dal titolo “Le Facciate a doppia pelle in Italia. Verifica di applicabilità dei sistemi vetro-vetro” nonché la partecipazione a programmi di ricerca nazionali ( ad esempio PRRIITT – in collaborazione con il Laboratorio Larco – O.R. 2.1 “Involucri evoluti a comportamento dinamico”) e il coordinamento e la responsabilità scientifica di dottorati ed assegni di ricerca. Nel corso degli anni la rivista ha richiesto a Fabio Conato una costante attività pubblicistica fatta di articoli ed interviste, in grado di evidenziare l’avanzamento della ricerca in merito alle tipologie di involucro a comportamento dinamico e all’integrazione tra prestazioni di involucro ed impianti. Il presente articolo in particolare affronta il tema degli isolanti termici rapportandolo agli ultimi risultati ottenuti dalla ricerca. La nuova generazione di prodotti isolati infatti si basa sul vuoto, sulle capacità riflettenti e sulle nanotecnologie, raggiungendo prestazioni elevatissime con spessori esigui

    Sismica e riqualificazione

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    L’articolo fa parte della collana ‘EFFICIENZA ENERGETICA E TECNOLOGIE SOSTENIBILI’, presente su tutti i numeri della rivista e della quale Fabio Conato è curatore. Nell’ambito di tale collana Fabio Conato sviluppa cicli di contributi che raccolgono l’avanzamento delle diverse attività di ricerca da lui coordinate e che riguardano le tecnologie di involucro, il controllo delle prestazioni di insieme di componenti innovativi eterogenei (sia nella nuova edificazione sia nel recupero) e l’analisi delle soglie di attuabilità degli interventi di riqualificazione rispetto a quelli di demolizione e ricostruzione. L’attività di ricerca comprende la partecipazione con responsabilità scientifica a programmi nazionali ( ad esempio PRRIITT – in collaborazione con il Laboratorio Larco – O.R. 1.1 “Tecnologie Innovative per chiusure esterne”), il coordinamento e la responsabilità scientifica di dottorati ed assegni di ricerca. In particolare, il presente articolo si colloca all’interno del filone di ricerca condotto come responsabile di un assegno di ricerca dal titolo ‘‘Sistemi integrati di involucro, strutture e impianti per l’efficienza energetica nella riqualificazione dell’edilizia esistente’, svolto dalla dott.ssa R. Zanotti, e concentra sul tema dell’adeguamento sismico del patrimonio edilizio esistente. In un Paese caratterizzato da un territorio a rischio sismico e da un patrimonio unico al mondo infatti, i recenti avvenimenti sismici impongono una riflessione sul significato di sostenibilità il quale non può più ignorare il fatto che gran parte delle città italiane si sono sedimentate e consolidate precedentemente rispetto all’entrata in vigore delle principali disposizioni normative riguardanti la sicurezza e la qualità tecnologica delle costruzioni. La frattura culturale, economica e sociale prodotta dalla ricostruzione successiva al sisma dell’Aquila infatti, avvenuta secondo protocolli di sostenibilità ambientale ma lasciando irrisolto il tema della ricostruzione della città antica, ha messo in evidenza come il concetto di sismica e riqualificazione, in un contesto delicato come quello italiano, debba estendersi necessariamente al controllo della vulnerabilità al sisma, alla prevenzione, all’adeguamento ed al diffuso utilizzo di sistemi costruttivi fortemente compenetrati con i criteri di sicurezza

    Architettura e Involucro

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    L’approfondimento dei temi legati al sistema di involucro nel contesto italiano è maturato attraverso un insieme di attività di ricerca condotte sotto la responsabilità scientifica di Fabio Conato, in qualità di coordinatore del progetto, in un arco temporale di oltre dieci anni. Tali attività comprendono quelle messe a punto nelle tesi di S. Cinti, G. Archetti e G. C. Santangelo, nell’ambito del Dottorato di Ricerca in Tecnologia dell’Architettura presso l’Università di Ferrara, nonché le attività di coordinamento del modulo relativo all’involucro ad alte prestazioni nell’ambito delle ricerche svolte dal laboratorio Larco, appartenente alla Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia Romagna. Il volume affronta la definizione dei sistemi di involucro in base alle loro attitudini prestazionali, all’essenza materica, alla loro composizione e stratificazione, partendo dall’analisi dei fattori fissi e variabili che caratterizzano tali condizioni, e offrendo un’originale lettura del sistema, scomposto in pelli di base ed elementi di seconda pelle. La trattazione è arricchita da dettagli, fotografie di architetture ed immagini di cantiere agevolando la comprensione immediata del corretto approccio progettuale e dei fenomeni che regolano gli aspetti prestazionali e tecnologici, rimandando ad approfondimenti specifici gli aspetti fisici coinvolti. Il volume propone infine alcune soluzioni per i nodi di interfaccia tra unità tecnologiche e componenti contigui, in grado di far fronte alle più attuali esigenze normativi, messi a punto grazie ad una costante e copiosa attività di ricerca svolta da Fabio Conato presso i cantieri
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