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Towards the river’s mouth (verso la foce), by Gianni Celati. A critical edition. Review
Review of a new critical edition of Gianni Celati's Verso la foce, edited by Patrick Barron
Fonomanzie. Appunti preliminari sul plurilinguismo poetico
Cet article propose une esquisse de typologie du plurilinguisme poétique dans la modernité italienne, à travers des exemples tirés d’Alberto Savinio, Emilio Villa, Andrea Zanzotto et Patrizia Vicinelli, sur fond d'une scène culturelle bien complexe, changeante, et multilingue elle-même. Il s’agit de préciser les contours de certaines catégories à l’œuvre, inhérentes à la pratique du plurilinguisme et à l'histoire de la poétique : l'Inscape, d’origine hopkinsienne, l'optique plurilingue, la position du dialecte comme élément de poétique et le retour, enfin, au pouvoir de la voix comme racine germinale et finale du plurilinguisme
Clemente Rebora, poeta della rimemorazione
L'articolo affronta la presenza tematica della Grande Guerra nella poesia di Clemente Rebora, identificando nella "rimemorazione" il meccanismo espressivo al servizio del quale Rebora adopera le proprie risorse tecniche e ritmiche
Come si legge una poesia. Nuova edizione
Come si legge una poesia ripropone e aggiorna il fondamento della prima edizione: in ogni poesia agisce una molteplicità di relazioni, che ognuno può scoprire a proprio modo, ma che finiscono per formare, nel tempo, una memoria comune. Queste relazioni si possono ascoltare direttamente da una voce, si possono vedere su una pagina: basta possedere i primi elementi tecnici e storici, i parametri minimi, gli indizi che permettono di riconoscerle e di sottrarle a un’idea nebulosa, impressionistica e soggettiva di poesia.
Attraverso la relazione, si sblocca l’avventura dell’interpretazione, la volontà di comprendere e di sentire come, quanto e perché questo manifestarsi del linguaggio riesca a interagire con le nostre percezioni. I fenomeni ritmici, metrici e compositivi di una singola poesia possono dialogare con una tradizione già esistente, oppure possono inventare, essi stessi, un’ipotesi inesplorata di tradizione. In entrambi i casi, questo libro offre i primi elementi per fermarsi a riflettere, per educare l’orecchio a una sensibilità più sottile, più attenta, più orientata al dialogo che la poesia viene ad aprire, ogni volta, con ciascuno di noi
Ungaretti, Giuseppe
Voce dedicata a Giuseppe Ungaretti (1888-1970), con reinterpretazioni del rapporto tra biografia e poetica del più importante autore di poesia del Novecento italiano
Obbligare le parole corrose a ritrovare un senso perduto
Recensione al libro di poesia di Ben Lerner "Le figure di Lichtenberg", trad. it. di Damiano Abeni e Moira Egan, Tlon Edizioni, Roma 2017
Continuum mobile. La musica nell'esperienza estetica di Anceschi.
This article aims to highlight the role of music in the early sources of Luciano Anceschi's thought on the history of aesthetics. By reading some extracts froma Anceschi's earliest book, Autonomia ed eteronomia dell'arte (1936), it is argued that some of his marks on Novalis, Poe, Baudelaire, Verlaine and Mallarmé reveal a coherent function of music in the general and progressive self-definition of his later poetics, with some attempts at confrontation with Ezra Pound's philosophy of literature and, finally, Roman Ingarden's phenomenological treatise on music
Musica esiliata. Per un ascolto di Cristina Campo
The article attempts to investigate in some places of Cristina Campo’s literary production the thematic, structural, and suggestive presence of musical references. Some passages taken from different works and writing projects are placed in dialogue, and yet united by the attempt to formalize and redefine music as a hidden response to writing, and sometimes as a path to asceticism and meditative silence. Listening to the madrigalists, Chopin, Beethoven, and other musicians, undoubtedly favored by a familiar familiarity with musical composition, constitutes for Cristina Campo’s work a sort of counterpoint, a pole of comparison, which moves the author’s metaphorical imagination and system of affections, in parallel by various genres of writing, from letters to essays to works in verse. Listening thus does not remain a mere metaphor but becomes a method to approach texts: those to be read and written, as well as those to be translated. And the specificity of the musical code appears decisive for the formation of Cristina Campo’s poetics, in all its concrete forms.
Keywords · Campo, Cristina; Music; Poetics; Chopin, Fryderyk; Guerrini, Guido; Benedetti Michelangeli, Arturo; Savinio, Alberto; Listening; Sprezzatura; Schneider, Marius
Prefazione
Sette giovani autori di poesia italiana contemporanea - Michele Bordoni, Marilina Ciaco, Alessandra Corbetta, Dimitri Milleri, Stefano Modeo, Noemi Nagy, Antonio Francesco Perozzi - ciascuno presente con una raccolta autonoma preceduta da esauriente introduzione critica
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