2,038 research outputs found

    Li Er. Il professore è morto - Poetica pomeridiana (traduzione, introduzione e note di Lara Colangelo).

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    Il volume contiene la traduzione di due lunghi racconti di Li Er, scrittore contemporaneo assai noto in Cina, ma ancora poco conosciuto nel nostro paese. I racconti sono preceduti da un'introduzione che presenta l'autore, il contesto storico-letterario di riferimento, le tematiche dei due testi inclusi nel volume, le tecniche narrative e gli stilemi propri dell'autore. I racconti sono inoltre corredati di note esplicative di carattere linguistico e culturale. La traduzione, l'introduzione e le note sono di Lara Colangelo

    “Lao She - Diamoci un tono 派头" (Piccoli discorsi cinesi. Collana diretta da Federico Masini)

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    Edizione critica di tre racconti di Lao She, a cura di Lara Colangelo

    L’espressione dei concetti di dolus e culpa nel linguaggio giuridico cinese: caratteristiche distintive e criticità

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    The ‘migration’ of concepts from one language to another, which takes place in cultural exchange, frequently gives rise to changes in the target language, primarily involving the lexical field. The reception of the Romanist legal tradition in China has led to the formation of a specialized lexicon which, along with the translation and production of Roman law-related works, has been subject to constant growth. This kind of terminological transposition has often resulted in the emergence in Chinese of more than one translatant for the same Latin word. As a concrete example of this phenomenon, this paper aims at providing a synoptical overview of the rendering in Chinese of the concepts of dolus and culpa, two legal institutions also largely connected to the field of commercial law. The sources analyzed from a diachronic and contrastive perspective range from the earliest manuals of Roman law published in China at the beginning of the twentieth century to recent documents, translated or directly composed in Chinese. More specifically, this paper will try to answer the following questions: what is the historical evolution of the main terms used in Chinese to express the concepts of dolus and culpa? What are the criteria adopted by Chinese translators/authors in choosing these terms? What are the main features and issues related to the linguistic rendering of the two legal institutions?As for the results of this study, attention will be paid to one of the peculiarities of the linguistic rendering of the concept of culpa, that is the use of two different translatants: guoshi 过失 and guocuo 过错. At the same time, another aspect on which this paper will shed light is the existence of a plethora of translatants related to the concept of dolus (qizha 欺诈, guyi 故意, zhaqi 诈欺, etc.). In this sense, on the one hand, it will be shown how the presence of multiple translatants is acceptable and useful when they are used to express the different shades of meaning conveyed by dolus and culpa that cannot be rendered by means of one single translatant for each of these two notions; on the other hand, this paper will highlight the necessity of a higher homogeneity and standardization of the Chinese Romanist lexicon.La trasmissione di sapere da una cultura ad un’altra viaggia attraverso il linguaggio e tale ‘migrazione’ di concetti da un idioma ad un altro è un processo sovente foriero di molteplici trasformazioni nella lingua di arrivo, le quali investono in primis la sfera lessicale. La recezione del diritto romano in Cina è pertanto coincisa con la formazione di un lessico specialistico che, di pari passo con la crescita della letteratura romanistica cinese, si è costantemente arricchito. In tale processo, la resa terminologica dei contenuti propri della tradizione giuridica romanistica si è spesso manifestata con la comparsa in cinese di più di un traducente per lo stesso termine latino. Come esempio concreto di questo fenomeno, il presente contributo mira a fornire un quadro sinottico relativo alla resa in cinese dei concetti di dolus e culpa, istituti giuridici anche ampiamente connessi con la sfera del diritto commerciale. Le fonti analizzate, in chiave diacronica e contrastiva, spaziano dai primi manuali di diritto romano pubblicati in Cina all’inizio del XX secolo a documenti recenti, tradotti o composti in cinese. Più specificatamente, questo contributo proverà a rispondere ai seguenti quesiti: qual è l’evoluzione storica dei principali termini impiegati in cinese per esprimere i concetti di dolus e culpa? Quali sono i criteri adottati da traduttori e autori cinesi nella scelta di tale terminologia? Quali le principali caratteristiche e criticità connesse con la resa di questi due istituti giuridici? Quanto ai risultati della presente indagine, particolare attenzione sarà posta ad una delle peculiarità della resa linguistica del concetto di culpa, ovvero l’uso dei due diversi traducenti guoshi过失e guocuo过错. Al contempo, un altro aspetto che verrà messo in luce dal presente studio è l’esistenza di una pletora di traducenti per dolus (qizha 欺诈, guyi 故意, zhaqi 诈欺, ecc.). In tal senso, da un lato sarà evidenziato come la presenza di molteplici traducenti appaia in taluni casi fondata e funzionale all’espressione delle diverse sfumature di significato convogliate da dolus e culpa; dall’altro, sarà, altresì sottolineata la necessità di una maggiore uniformità del lessico romanistico cinese, nonché di una sua ulteriore standardizzazione

    L’introduzione del diritto romano in Cina: evoluzione storica e recenti sviluppi relativi alla traduzione e produzione di testi e all’insegnamento

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    Il presente contributo si propone di ofrire un quadro sinottico e dettagliato della storia dell’introduzione del diritto occidentale e, più precisamente, romano in Cina da uno specifco e limitato punto di osservazione. Nel ripercorrere le varie fasi di tale processo dalla metà del XIX secolo ai giorni nostri, particolare enfasi viene posta nel rilevamento delle diverse tappe della traduzione e produzione di testi e dell’evoluzione dell’insegnamento del diritto romano, nonché della percezione del suo valore da parte del legislatore e da parte del mondo accademico cinese

    “Italiano per cinesi. Manuale di grammatica italiana”

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    ll volume illustra le nozioni fondamentali di grammatica italiana tenendo conto delle esigenze del lettore sinofono cui si rivolge. La trattazione dei contenuti grammaticali viene effettuata avendo specifica cura delle modalità di apprendimento dello studente cinese e delle differenze tipologiche che intercorrono tra la nostra lingua e quella cinese. La spiegazione di ciascun argomento è corredata di numerosi esempi e per gli argomenti più ostici è frequente il ricorso ad analisi contrastive
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