1,721,082 research outputs found
Introduzione
Descrizione
Il volume raccoglie i risultati di una ricerca a cura dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio e realizzata dal Dipartimento di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi Roma Tre, che ha coinvolto oltre 10.000 genitori e studenti, attraverso la somministrazione di un questionario strutturato (indagine quantitativa) e 50 docenti, mediante il ricorso a focus group (dimensione qualitativa), provenienti da un campione di 50 scuole secondarie di primo grado del Lazio. Si tratta di una ricerca che parte dall'assunto che un accurato processo di orientamento dovrebbe svilupparsi sin dalle scuole secondarie di primo grado e dalla convinzione che i risultati potranno essere più mirati se si punta a un maggiore coinvolgimento dei genitori, quali soggetti responsabili e consapevoli. Tuttavia, la progettazione di un sistema di orientamento integrato deve basarsi sulla conoscenza dello stato dell'arte e su una visione di sistema rispetto alle problematiche e alle reali esigenze di accompagnamento di cui necessita il sistema educativo per rispondere, in maniera adeguata, alle nuove sfide sociali dei nostri tempi, al contempo con il supporto strategico di dirigenti scolastici e docenti competenti e motivati
A caccia di politiche educative. Se l'Italia arretra è colpa della scuola. Il sistema non fa più da collante sociale e non supporta la crescita
La riforma delle pubbliche amministrazioni: quale modello organizzativo?
La riforma proposta dal Ministro Madia si pone obiettivi particolarmente ambiziosi che riguardano una nuova disciplina della dirigenza
pubblica, una maggiore partecipazione dei cittadini e una consistente semplificazione delle procedure, da perseguire attraverso un processo di
profonda digitalizzazione. Si tratta di trasformazioni che per essere attuate richiedono l’implementazione di un nuovo modello organizzativo
e una diversa cultura ispirata a una politica di governance strategicamente orientata.
In linea con questa impostazione paradigmatica, la riforma si propone di perseguire una serie di obiettivi innovativi: garantire ai cittadini e
alle imprese, anche attraverso un forte ricorso all’utilizzo delle Ict, il diritto di accedere a tutti i dati, i documenti e i servizi di loro interesse in
modalità digitale, riducendo la necessità dell’accesso fisico agli uffici pubblici; definire il livello minimo di qualità, fruibilità, accessibilità e
tempestività dei servizi online delle amministrazioni pubbliche e prevedere speciali regimi sanzionatori e premiali per le amministrazioni stesse;
ridefinire e semplificare i procedimenti amministrativi, in relazione alle esigenze di celerità, certezza dei tempi e trasparenza nei confronti
dei cittadini e delle imprese, mediante una disciplina basata sulla loro digitalizzazione e per la piena realizzazione del principio digital first,
nonché l’organizzazione e le procedure interne a ciascuna amministrazione; ridurre gli uffici e il personale, anche dirigenziale, destinati ad
attività strumentali, fatte salve le esigenze connesse a eventuali processi di re-internalizzazione di servizi, e correlativo rafforzamento degli
uffici che erogano prestazioni ai cittadini e alle imprese
Criticità e opportunità della riforma della “Buona scuola”: una riflessione sociologica
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