1,721,019 research outputs found
PROTAGONISTI DELLE RAPPRESENTAZIONI DELL'ABUSO ALL'INFANZIA: ATTORI E CONTESTI
RIASSUNTO. Il modello di ricerca-intervento presentato si riferisce ad un’indagine esplorativa sulle rappresentazioni sociali dell’abuso all’infanzia degli operatori delle forze dell’ordine e socio-assistenziali. L’obiettivo è stato, nello specifico, quello di riconoscere eventuali influenze del sistema di credenze, espresse attraverso stereotipi e pregiudizi, nelle valutazioni delle situazioni di abuso. Le variabili sono rappresentate dall’appartenenza ad una specifica professione ( Forze armate, psicologi, pedagogisti, assistenti sociali) e dalla città presso la quale si svolge tale attività lavorativa (Palermo e Trapani).
L’analisi svolta è di tipo qualitativo e si basa sulle risposte libere offerte a domande aperte, dai soggetti appartenenti al campione di indagine. Quest’ultimo è formato da 86 soggetti, di cui 61 donne e 25 uomini (età media 37 anni).
I risultati riferiscono un profilo dei protagonisti della violenza strettamente legato allo stereotipo, ove è presente un familiare che gestisce privatamente la violenza subita da un minore, atteggiamento che sembra spiegare anche la sottostima del fenomeno dell’abuso e del maltrattamento all’infanzia dovuta allo scarso numero di denunce alle autorità competenti. A ciò si aggiungono le caratteristiche attribuite al profilo di un autore di violenza che appaiono essere frutto di un’interpretazione fedele a schemi e copioni ancorati al sistema di credenze in possesso degli intervistati
Qualità della vita, benessere e adattamento in studenti stranieri. Un'indagine esplorativa
Il presente contributo riporta le prime rilevazioni di una ricerca esplorativa sulla qualità delle relazioni umane di 15 studenti stranienri iscritti ai corsi di laurea dell’Università degli Studi di Palermo. Di particolare interesse sono state la comprendione delle motivazioni e dei vissuti emotivi legati al trasferimento, l’adattamento ai nuovi ambienti di vita e il confronto con la differenza culturale. Nello specifico sono stati indagati i livelli di soddisfazione e benessere percepito, il legame affettivo verso i luoghi e la rappresentazione di sé e del vissuto emozionale
L'IMMAGINE FILMICA NELLA FORMAZIONE: LE NARRAZIONI SULLA VIOLENZA ALL'INFANZIA
Il presente contributo rivolge l’attenzione alle risonanze emotive, alla soggettività di chi affronta il tema della violenza all’infanzia. Lo studio si propone di esplorare i processi attraverso i quali i soggetti, posti all’interno di un gruppo impegnato in attività formativa, organizzano informazioni e costruiscono rappresentazioni sull’abuso sui minori. Il gruppo dei partecipanti all’indagine è composto da 163 soggetti (122 studenti universitari, e 41 professionisti tra cui N = 12 agenti delle Forze dell’ordine e N = 29 operatori sociosanitari) ai quali è stata proposta la visione del film documentario Una storia americana (Capturing the Friedmans, USA 2003). I contenuti delle riflessioni sono stati analizzati attraverso l’analisi delle frequenze ed i test statistici del Chi2 .
Lo studio conferma l’importanza dell’utilizzo, nella formazione, dei laboratori cinematografici che rendono possibile anche la narrazione interiore permessa dalla relazione, e dalla protezione, che si crea all’interno del gruppo per mezzo del quale si dà pensabilità all’accaduto ed una motivazione agli eventi e al loro senso.This paper directs its attention towards the emotional repercussions and the subjectivity of whoever is tackling the subject of child abuse. This study intends to explore the processes through which individuals placed within a group involved in educational activity organise their information and build up representations regarding child abuse. The group of participants in the study was made up of 163 individuals (122 university students and 41 professional persons, of whom N = 12 police officers and N = 29 social-medical workers), who were shown a documentary film, Capturing the Friedmans, (USA 2003). The results of the subsequent deliberations were examined via an analysis of frequency and the Chi-square statistical tests.
The study confirms the importance of the utilisation, in education, of cinematographic laboratories; they also provide an opportunity for interior narration, which is permitted by the relationship (and the protection) created within the group. Through these the conceivable aspects of the event can emerge, along with the meaning and motivation behind the events
DILATION TREATMENT OF BENIGN STRICTURED OF COLOCOLONIC ANASTOMOSES
SCOPO DI QUESTO ARTICOLO E' DI METTERE IN LUCE LA COMPLIANCE, I BENEFICI ED IL MIGLIORAMENTO DELLA QUALITA' DELLA VITA, NEI SOGGETTI AFFETTI DA STENOSI BENIGNA POST-ANASTOMOTICA COLO-COLICA E COLO-RETTALE E TRATTATI CON DILATAZIONE ENDOSCOPICA DEL TRATTO STENOTICO. LA DILATAZION PER VIA ENDOSCOPICA RISULTA ESSERE SICURA E DI SEMPLICE ESECUZIONE E PERMETTE DI OTTENERE RISULTATI SODDISFACENTI ANCHE PER PERIODI PROLUNGATI. I CRITERI STANDARD PER UNA EFFICACE DILATAZIONE VARIANO TRA 1 10 E 13 MM
Maternal representations and risk factors for depression in the migration process.
During pregnancy and after childbirth women develop specific representations, expectations and fantasies about themselves and their children. Pregnancy involves both physical changes and relational and affective ones. The mother’s role is a culturally transmitted element that conveys values, myths and rules; birth can be considered as a cultural event with unique characteristics. A multi-factorial model is useful for tackling motherhood and depressive symptoms in migrant women, before and after delivery. The aim of this study is to analyse the motherhood experience in migrant women; data were collected during pregnancy and after delivery in order to evaluate maternal representation (IRMAG, IRMAN), family relationship representation (DSSVF) and levels of depression (EPDS). The results of this study show that migration processes could increase vulnerability in first-time mothers, who might feel exhausted, upset and experience feelings of loneliness due to a lack of support from significant figures
- …
