1,721,003 research outputs found
Drinking reduction and reversibility of neuroadaptation in alcoholism.
Issues about alcohol reduction strategie
Le nuove frontiere dell'intervento integrato farmacologico e psicosociale per il trattamento dei disturbi da uso di sostanze
Riassunto : in forma di intervista i tre Coautori espongono dati e riflessioni provenienti dalla loro esperienza di Ricerca e di Clinica in tema di nuovi trattamenti farmacologici dei disturbi da uso di alcol e altre droghe. La chiave di lettura comune dei loro tre contributi è costituita dalla reversione del neuroadattamento a tali sostanze mediante appositi percorsi di cura integrati, farmacologici e psicosociali, che consentono di manipolare terapeuticamente le memorie dell’addiction. Gli obiettivi terapeutici di tale approccio possono essere tanto la cessazione radicale dell’ uso di sostanze psicoattive quanto la riduzione della compulsione al loro consumo. Il misuso degli analgesici oppioidi e più in generale le dipendenze iatrogene sono pure trattati in quanto costituenti l’aspetto più inquietante delle nuove frontiere della clinica dell’addiction
Strumenti di identificazione di patologie e problemi alcol correlati nell'utenza di un medico di base
105 pazienti, presenti consecutivamente presso un ambulatorio di medicina di base, sono stati sottoposti a procedure diagnostiche opportunamente scelte allo scopo di appurare la % di bevitori inadeguati; di questi ne sono stati identificati 74 (70.5%) di cui 32 negano tale condizione
Craving
Vengono presi in considerazione le basi biologiche e molecolari del craving, il suo inquadramento nella vecchia e nuova psicopatologia, la valutazione e la prevenzione delle ricadute. Infine vengono illustrati i significati e la gestione nella rete dei servizi e l'approccio farmacologic
Alcol e cocaina e nuove dipendenze: effetti sugli esiti e sui processi terapeutici nel programma residenziale "villa Soranzo"
Il Gamma idrossibutirrato (GHB) nella ricerca e nella pratica clinica: efficacia e potenzialità d’abuso.
Il concetto di Alcolismo (AD) come malattia del cervello
(Diana M., 2013) trova la sua articolazione nelle acquisizioni
neuro scientifiche e nella loro applicazione nel
setting clinico.
Un elemento fondamentale di questo processo è stato la
acquisizione della centralità del craving (desiderio irresistibile,
compulsione...) nel mantenimento della dipendenza
e nella genesi della ricaduta.
La validazione di strumenti farmacologici e psicologici
atti a contrastare il craving prevenendo la ricaduta nell’uso
di alcol costituisce, oggi, un importante obiettivo
nella ricerca e nella clinica. L’utilizzo del Sodio Ossibato
(SO) o Acido Gamma-idrossibutirrico (GHB) come
anti-astinenziale ed anti-craving si colloca nel contesto
descritto.
Il ventennale uso del GHB per il trattamento dell’alcolismo
in Italia ha permesso di precisarne le caratteristiche,
le indicazioni ed il potenziale di abuso e di definire
le tipologie dei pazienti e le modalità di utilizzo che ne
massimalizzano l’efficacia riducendone i rischi
Interventi residenziali per disturbi da uso di alcol: efficacia e criticità
Nuovo approccio residenziale al trattamento delle dipendenze e dell'alcol in modalità integrata farmaci e psicoterapia, con riferimento a recenti scoperte in neuroscienze della memoria
- …
