117,455 research outputs found
Misure alternative alla detenzione a tutela del rapporto tra detenute e figli minori (l. 8.3.2001, n. 40).
Progetto esecutivo e D. L. per il restauro della ex Sala Capitolare nel Collegio di S. Clemente
Il convento di San Clemente affianca la celebre basilica ed è costituito da alcuni articolati edifici che, con i giardini circostanti, protetti dall'antico muro di cinta, appaiono come una sorta di isola incastonata nel moderno e incombente tessuto urbano. In questo contesto, gli ininterrotti studi archeologici hanno recentemente consentito, in una zona adiacente alla basilica inferiore, la scoperta di una sala battesimale decorata con opus sectile, parzialmente conservata, che accoglie una fonte battesimale a vasca polilobata. L'intervento di restauro di cui si riferisce è costituito dalle opere che hanno fatto seguito ai lavori strutturali che hanno liberato la vasca ma hanno, necessariamente, comportato alcune modifiche degli ambienti circostanti, consentendo, tra l'altro, il recupero di antichi spazi architettonici. Terminati i lavori strutturali, l'area di intervento rimane in attesa delle opere di restauro e di sistemazione museale del battistero di cui è stata comunque recuperata la spazialità. Nel frattempo si è cercato di risolvere alcuni problemi riguardanti il recupero dell'ex sala capitolare, l'accessibilità dal giardino e la sistemazione dell'area adiacente
Acquedotto Claudio. Interventi di rinforzo statico e di restauro di alcune arcate nel Parco degli Acquedotti
L’acquedotto Claudio, uno dei più significativi acquedotti antichi a cui si deve una esclusiva monumentale e romantica immagine dell’Agro romano, ancora oggi in gran parte conservata, dimostrò fin dagli anni successivi alla sua realizzazione importanti criticità costruttive e strutturali. Attualmente è oggetto di un ravvivato interesse operativo della Soprintendenza speciale Archeologica di Roma che, su impulso del prof. Angelo Bottini (a capo della Soprintendenza a tutto il 2009) e dai diretti responsabili (arch. L. Vergantini e dott.ssa Rita Santolini, archeologa), ha attivato campagne di studio e messo in atto interventi di consolidamento e restauro che, necessariamente, suddivisi per episodi sono coordinati in un complessivo programma di conservazione del monumento. Quest’ultimo, eclatante nel paesaggio della campagna romana mantenuto ancora integro per la costituzione del Parco degli Acquedotti all’interno del parco dell’Appia Antica, appare tuttavia, dal punto di vista del Restauro, un tema difficoltoso sia per l’estensione plurichilometrica sia per le implicazioni statiche e la delicatezza degli aspetti conservativi di un’immagine che si è storicizzata con le inquadrature ottocentesche e del primo Novecento nel paesaggio agreste allora incontaminato dall’espansione urbana. Questo testo riferisce sull’intervento attuato sul tratto composto da due arcate isolate prossime all’intersezione del percorso degli acquedotti, Claudio e Felice, con via Tuscolana, all’apice del cuneo con cui il parco si insinua nella città e dove i resti monumentali, abbandonato il maestoso isolamento nella campagna, si confondono col tessuto urbano. La descrizione si sofferma soprattutto su problematiche generali e sugli interventi strutturali
Kit per l' emergenza abitativa. Emergency seed kit
Contributo di Housinglab sull'emergenza abitativa dettata da catastrofi naturali
Una rete di aree polifunzionali per l'emergenza
Una riflessione critica, a distanza di dieci anni dalla messa in opera delle aree per l’emergenza sul loro ruolo e i possibili usi. Nel testo si evidenzia l’ ulteriore plusvalore rappresentato dal considerare le aree non come singoli episodi isolati ma come parte di un sistema. Una rete territoriale di spazi multifunzione di nuova generazione capace di fornire una risposta alle tante esigenze sorte in seno alla società contemporanea
Iran. La qualità dello spazio domestico nelle sperimentazioni contemporanee. Iran. The quality of domestic space in contemporary
la ricerca della nuova generazione di architetti iraniani per attualizzare elementi della tradizione nella definizione degli spazi domestic
Messa in sicurezza delle strutture murarie del complesso di Santa Maria dell’Oliva nel comune di Roviano
L’intervento progettato ha lo scopo di ottenere la messa in sicurezza di alcuni setti murari e di un terrapieno che è stato oggetto di un cedimento del muro di sostegno preesistente. Si tratta di un sito tutelato dalla Soprintendenza Archeologica e monumentale del Lazio. In considerazione del valore storico del sito gli interventi devono essere calibrati per ottenere la sicurezza raggiungibile senza ridurre oltremodo le valenze proprie dei manufatti. Le opere progettate mirano al raggiungimento di una condizione di sicurezza provvisionale per poter successivamente procedere ad interventi di maggior respiro. Si tratta di opere provvisionali costituite da telai reticolari realizzati con tubi e giunti e di un dispositivo di contenimento della spinta del terreno attuato con modalità tipiche dell’ingegneria naturalistica, ovvero inserendo stuoie sintetiche resistenti a trazione, capaci di mobilitare la necessaria resistenza a trazione per mantenere compatta la terra e per mantenerla solidale con la nuova muratura dei fronti. Quest’ultima sarà ricostruita con fattura simile a quella delle murature adiacenti e della stessa porzione collassata; muri che saranno ricollocati in sito con misure analoghe alle originarie ma dopo aver ridotto sostanzialmente gli effetti spingenti del terreno e avendo ancorato lo stesso muro da ricostruire.
Detto muro, articolato a L e ben connesso nei due lati, ben resistente per forma, dovrà contrastare una spinta modesta e risulterà legato dalle stesse stuoie disposte in orizzontale tra gli strati di materiale murario e terroso riportato in luogo dell’attuale terreno; quest’ultimo, infatti, sarà oggetto di uno scavo archeologico prima della ricostruzione.
Successivamente alla messa in sicurezza potranno essere realizzate eventuali operazioni di ripristino della continuità e solidità delle murature a loro volta, o la eventuale riduzione delle stesse, ai fini di una definitiva sicurezza del sito
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