1,725,039 research outputs found

    Prime sperimentazioni di Le Corbusier a Parigi e dintorni.

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    Saggio sulle prime architetture parigine di Le Corbusier, come preliminare strumento per la conoscenza e la fruizione delle architetture di Le Corbusier a Parigi e dintorni negli anni 20' e analizzate nella guida che completa il volume, corrdeata da itinerari, disegni e modelli tridimensionali

    Il Palazzo Cangini - Westinghosue. Un'esperienza didattica di rilievo.

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    Il Laboratorio Universitario Volterrano si è configurato, fin dalla sua istituzione, come un vero e proprio workshop per attività didattiche e di ricerca che hanno visto impegnati, tra gli altri, studenti e docenti della Scuola di Ingegneria già Facoltà, dell’Università di Pisa . Nell’ambito di quelle attività, afferenti alle discipline dell’Urbanistica, della Composizione architettonica, della Storia dell’Architettura e del Disegno, le esperienze dirette di rilievo hanno indubbiamente contribuito ad una inedita e più approfondita conoscenza del patrimonio architettonico e urbano della città di Volterra . Al di là dei risultati ottenuti in chiave didattica, la documentazione resa disponibile, si configura quale materiale prezioso e insostituibile per predisporre tutta una serie di interventi di conservazione, e valorizzazione di quelle architetture. Da questo punto di vista, una delle principali finalità cui deve tendere la didattica e la ricerca, sia pure su piani diversi, è la proficua possibilità di una reale e diretta collaborazione tra Università e Pubblica Amministrazione, ai vari livelli. Nella planimetria riprodotta nella fig. 1 sono evidenziate le architetture fino ad oggi rilevate nell’ambito della cerchia delle mura medievali della città . Come precisato nella didascalia, numerose sono le esperienze dirette di rilievo che hanno interessato complessi edilizi significativi all’esterno della Città storica (convento di S. Girolamo, chiesa di S. Andrea, borghi di Roncolla e Mazzolla, nucleo Sensano). In tale quadro, grazie alla volontaria adesione di trentotto studenti frequentanti l’insegnamento “Laboratorio universitario volterrano di Rilievo dell’Architettura” e delle risorse messe in campo dal Laboratorio universitario volterrano, è stato possibile affrontare nell’ambito delle attività didattiche dell’a. a. 2014/2015 del Corso di Laurea in Ingegneria Edile – Architettura, tenuto dal prof. Roberto Castiglia, il rilevamento architettonico del palazzo Cangini - Westingouse, una delle prestigiose residenze del patriziato e della “semplice” nobilità volterrana che si fronteggiano lungo la via Antonio Gramsci, già via Vittorio Emanuele II, ma tuttora ricordata nell’uso corrente con l’originaria denominazione di via Nuova

    Le simpatie dell'allegrezza tra Palermo ... e la Castiglia ... : manifestate nella presente relazione delle massime pompe festive de' Palermitani per la vittoria ottenuta contro i collegati sù le campagne di Prihuega à 11. decembre 1710 con le forze del fedelissimo braccio de' Castigliani dalla real maestà di Filippo V., monarca delle Spagne e di Sicilia /

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    Introductory head pieces, initials, tail pieces at both conclusions. Xylographic Hebrew and Greek characters. Etchings by "Francesco Ciche", comprising allegorical frontispiece after Antonio Grano and depictions of festival constructions, decorations, etc., after the designer Paolo Amato, Mario Cordua, or Grano."Il Tago in Oreto, cioe, La ricca vena delle muse palermitane su l'allegrezze di Castiglia nel saggio di pochi fra le molti componimenti poetici che corsero per le strade di Palermo celebrandosi la vittoria, ed il trionfo dell'invittissimo monarca Filippo Quinto", [4], xxxvi p. at end.Signatures:[pi]⁴A-Z²Aa-Ee²[pi]²a-i².Ruggieri Tricoli, M.C. Paolo AmatoFor variations see: Ruggieri: Catalog, 1873,Mode of access: Internet

    Marriage record of Costantino, Felice and Castiglia, Caterina

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    Marriage license for Felice Costantino and Caterina Castiglia. Philip Licata was the Notary Public

    I Disegni dell'Archivio Storico Postunitario di Volterra

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    Presso l’Archivio Storico Comunale Postunitario di Volterra è conservata una cospicua raccolta di oltre duecento disegni in carte sciolti e rotoli che riguardano progetti di opere pubbliche riguardanti la città di Volterra e il suo territorio. Tali progetti, non sempre portati ad esecuzione, abbracciano un arco temporale compreso tra il 1849 e gli anni ’60 del secolo scorso. Resta difficile spiegare come si sia formata nel tempo questa raccolta di fonti iconogra-fiche e di conseguenza ricostruirne la storia archivistica. I disegni formano una vera e propria miscellanea, che non è mai stata oggetto di un vero e proprio lavoro di riordino. Nel corso di una ricerca coordinata da Roberto Castiglia all’interno delle attività del Laboratorio universitario volterrano, e finalizzata allo studio storico e architettonico delle diverse sedi che hanno ospitato, nel tempo e con diverse denominazioni, le Scuola di Disegno e Plastica di Volterra, si è reso indispensabile consultare in modo sistematico l’intero corpus dei disegni in questione. E’ emersa, per così dire, naturalmente, da parte di chi ha specifici interessi di ricerca nell’ambito disciplinare del Disegno, la con-sapevolezza della notevole importanza dei contenuti rappresentativi dei documenti iconografici. E’ sorta così l’idea, subito condivisa da Silvia Trovato, curatrice dell’Archivio, di procedere con spirito interdisciplinare, alla catalogazione critica di tutti i disegni, fondata sulla ricerca dei nessi archivistici con altre fonti documentarie. Il lavoro svolto, documentato nel presente volume, rappresenta il primo risultato tangibile di un più ampio progetto orientato alla valorizzazione, fruizione e conservazione delle fonti iconografiche oggetto di studio

    Marriage record of Rovaina, Cristobal P. and Castiglia, Maria

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    Marriage license for Cristobal P. Rovaina and Maria Castiglia. F. Milian was the Notary Public

    Liquid Biopsy in Gynecological Cancers

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    Gynecological cancers originate in woman’s reproductive organs, including ovarian, uterine or endometrial, cervical, vulvar, and vaginal cancers. These tumors are a leading health problem for women accounting for more than 20% of new cases and cancer-related deaths worldwide. Gynecological cancers are characterized by an aggressive biological behavior with a clinical presentation often in advanced stage of disease. This chapter will focus on the potential role of the novel molecular approaches based on liquid biopsy in detecting occult disease, monitoring the progression and identifying treatment-resistance in gynecological cancer patients. The ability to detect circulating tumor DNA (ct-DNA), Exosome and Circulating miRNA, as novel molecular biomarkers is possible thanks to the advent of novel high throughput sequencing technologies and new analytical techniques, which favoured the spreading of the personalized medicine worldwide. M. Castiglia and A. Listì authors contributed equally to this work
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