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    Radon and Building: preventive action for risk reduction.

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    The World Health Organization identifies radon as the second cause of lung cancer in the general population, after smoking. Epidemiological studies have provided convincing evidence of an association between indoor radon exposure and lung cancer, even at the relatively low radon levels commonly found in residential buildings. Radon is a natural gas produced from uranium and thorium decay; soil is generally the main source of radon accumulating in indoor environment. Thus the knowledge of gas potential release from soil is a powerful tool to make new buildings with low level of indoor radon: a preventive action with a specific field survey can be more effective and economic if compared with later mitigation practices. The knowledge of potential radon emission from soil can have different addresses according to the investigation scale. If applied to large scale survey, it can provide useful data for urban planning and lead to a territory zoning, with location of areas where a significant proportion of homes exceed the reference level (radon-prone areas). In case of small scale investigation (construction site scale), it is possible to collect more detailed information on potential radon release from soil. Here, a protocol for the evaluation of radon hazard factor is proposed in order to promote a practical approach to exploit in any single construction site. This protocol provides a set of indications whose core is the contemporaneous measurements of soil radon concentration and intrinsic permeability. Using these two parameters, a numerical index is calculated, whose value allows to characterise the site on the basis of hazard classes. Mapping soil radon and radon hazard can be a further investigation tool, useful to define the spatial distribution of parameters. Furthermore, the protocol provides suggestions on the protection degree of a new building, in terms of proper construction techniques to prevent gas transport from the soil to the indoor environment. It also gives indication on the permeability features of the ground surrounding the building with the aim of preventing a focused radon flow towards the building foundations. It is important to keep in mind that different methods can be used to measure the parameters. Consequently, it is useful and necessary to validate the method through intercomparison exercises in test-sites. Caffarella Valley (Rome) represents a well-consolidated reference site to study soil radon variability and intercomparison work took place there. Actually, this kind of events are regularly organised in different European countries with the participation of universities, research centres and private firms

    Il rischio radon in edilizia. Proposta di codifica di un protocollo per la classificazione del rischio.

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    ""\\"La Pianificazione Territoriale, attraverso. la conoscenza degli elementi di pericolo. esistenti nell’area in esame, consente la. predisposizione di strumenti urbanistici. idonei ad assicurare la salvaguardia. della salute pubblica e dell’incolumità. delle persone e dei beni presenti.. Quest’impostazione, che vale per il. rischio idrogeologico, sismico, vulcanico,. industriale ecc., non trova adeguato. riscontro nei confronti di un altro rischio. naturale poco conosciuto e pertanto. comunemente dimenticato, che è causato. dalle emanazioni radioattive del gas. Radon e dai suoi prodotti di decadimento.. Statistiche di tipo epidemiologico indicano. il forte impatto che il Radon ha sulla salute. pubblica, stimandolo come seconda causa. di tumore al polmone dopo il fumo e. responsabile in Italia di circa 3000 decessi. \\\\\\\/ anno (WHO 2009).. Sinora, il problema dell’inquinamento. indoor da Radon nel nostro Paese è stato. appannaggio prevalentemente di due. figure professionali: il medico per l’aspetto. sanitario ed il fisico per le misure. Questo. stato di cose, particolarmente chiuso. e circoscritto, escludendo di tenere in. considerazione anche gli aspetti connessi. alle cause geologiche del fenomeno, sta. indirizzando le necessarie azioni di difesa. a soluzioni che risentono fortemente di un. approccio al problema limitato e parziale.. Poiché la distribuzione e la migrazione. del Radon sono controllate dall’assetto. geologico del territorio (natura dei terreni,. tettonica, ecc.), ne risulta che le prime. indicazioni sulla potenziale localizzazione. di zone a forte concentrazione di questo gas si possano ottenere proprio secondo. valutazioni di tipo geologico. Informazioni. più approfondite invece si ricavano. dall’esecuzione di specifici rilievi della. concentrazione di Radon nei gas del suolo. (rilievi di Soil Radon).. Pertanto, ponendo il problema. all’attenzione degli urbanisti, dei. progettisti e dei costruttori, nei territori. che sono stati preliminarmente. individuati potenzialmente a rischio,. quest’indagine dovrebbe essere compresa. tra quelle di natura geologica, necessarie. per la redazione dei piani urbanistici. particolareggiati e per la progettazione delle. costruzioni pubbliche e private. Sarebbe. pertanto auspicabile che le Associazioni. di Categoria, gli Ordini Professionali e. le Pubbliche Amministrazioni facessero. proprio e diffondessero l’ampio patrimonio. di conoscenze oggi disponibile, al fine. di tradurre consapevolmente in azioni. concrete le strategie di difesa dal rischio. naturale Radon nelle abitazioni e nei posti. di lavoro.\\""

    La classificazione della pericolosità radon nella pianificazione territoriale finalizzata alla gestione del rischio. Classification of radon hazard in urban planning focused to risk management

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    ""\\"Questo contributo tratta della valutazione della pericolosità radon nella pianificazione territoriale. Sulla base delle esperienze maturate in Europa e negli Stati Uniti, si propone di associare le misure di concentrazione del radon nel suolo, effettuate alla profondità minima di 80 cm, con la determinazione della permeabilità ai gas del terreno, per il calcolo degli indici RP e RI. Il valore di questi parametri consente la classificazione del rischio in un sito dove è previsto un futuro sviluppo edilizio e la predisposizione preventiva d’accorgimenti tecnici per controllare i successivi livelli di radon indoor. L’applicazione di questo metodo a due siti-pilota (la Valle della Caffarella e il Parco della Resistenza) ubicati in Italia centrale e caratterizzati da diversi assetti geologici, dimostra che l’introduzione del parametro permeabilità aiuta a descrivere meglio il livello di rischio, riducendo la variabilità stagionale che interessa le misure. A scopo precauzionale, si suggerisce di moltiplicare per 2 gli indici RP ottenuti per le misure estive (svolte nei mesi di luglio e agosto) e per 1.5 quelli di giugno e settembre, così da evitare di sottostimare le concentrazioni di radon nel suolo e gli indici radon relativi a questi periodi, rispetto alle condizioni medie annue o ai massimi invernali.. . \\"""""\\"This work deals with the evaluation of radon hazard in urban planning. According to the experiences developed in Europe and in the United States, we propose to associate the measurement of soil radon concentration at the minimum depth of 80 cm with the determination of soil gas permeability in order to calculate RP and RI radon indices. The values of these indices allow classifying the radon risk of a future building site and planning technical actions to reduce and control indoor radon levels. The application of this procedure to two test-sites (Valle della Caffarella and Parco della Resistenza) located in central Italy and characterised by different geological setting and bedrock, demonstrate that the introduction of the intrinsic permeability helps to better describe the level of risk, reducing the seasonal variability that affects measurements. With a precautionary spirit, we suggest that a correction coefficient should be employed to summer measurements in order to minimise the underestimation of soil radon and radon indices that is commonly observed in dry and warm periods. July and August RP indices should be multiplied by 2, whereas June and September values times 1.5. No corrections are needed for winter determinations when highest values are reached. \\""
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