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    Nota del curatore, “I contenuti e il ruolo del Piano Paesaggistico Regionale (Ppr)” in Cassatella C., Paludi G. (a cura di) “Il Piano paesaggistico del Piemonte"

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    Il breve testo introduce e commenta un saggio inedito di Roberto Gambino, “I contenuti e il ruolo del Piano Paesaggistico Regionale (Ppr)”, tratto dagli studi che il Politecnico svolse nel 2006 su incarico della Regione Piemonte per fornire un impianto scientifico al piano stesso. This short note introduces and gives some remarks on a unpublished manuscript by Roberto Gambino, “Contents and role of the Regional Landscape Plan (RLP)”. The text is an excerpt from the studies commissioned to Politecnico di Torino by Piedmont Region in order to provide a scientific framework to the RLP

    Il paesaggio scenico-percettivo alla prova delle norme / Scenic and perceptual landscape challenging planning regulation

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    Occuparsi di paesaggio significa occuparsi di percezione sociale ed estetica. In conseguenza, occuparsi di tutela e pianificazione paesaggistica dovrebbe significare cercare di “regolare” percezione ed estetica, anche attraverso norme prescrittive. Esiste una via d’uscita? Come si può affrontare il compito di “regolare” il paesaggio scenico? L’articolo illustra la metodologia adottata dalla Regione Piemonte e dalla Direzione Regionale del MiBACT, nonché la sua attuazione a parte di comunità locali. Le Linee guida per l’analisi, la tutela e la valorizzazione degli aspetti scenico-percettivi del paesaggio intendono supportare i processi di adeguamento dei piani urbanistici e decisionali da parte degli enti locali. Dealing with landscape means dealing with social perception and aesthetics. As a consequence, dealing with landscape planning and protection should mean trying to regulate perception and aesthetics (even by prescriptive rules). Is there any way out? How this task of regulating landscape scenery can been undertaken? The paper illustrates a methodology adopted by Piedmont Region and the Regional Directorate of the Italian Ministry for Cultural Heritage and Activities, and its implementation by local communities. Piedmont Region’s Guidelines for the analysis, protection and enhancement of the scenic character of landscape intend to support the processes of town planning revision and decision making by municipalities

    Novel spectral-timing methods for X-ray binary variability studies

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    This work explores the connection between the spectral properties of the X-ray emission produced by black hole X-ray binaries (BHXRBs) and the variability properties of these sources that are embedded in light curves. While BHXRBs are mostly studied using ‘static observables‘ such as the average energy spectrum, a variability timescale-resolved study (in terms of Fourier-frequencies) provides a much stronger and more reliable tool for understanding the intricate physics and geometrical properties of accretion flows around stellar-mass black holes.In the present Thesis, we first show how the geometrical properties of the accretion disc can be mapped by combining spectra and frequency-resolved time-lags. A time-scale-dependent reflection model is developed in terms of Fourier-frequencies and compared to observational hard-state data of GX 339–4 obtained with XMM-Newton. Secondly, we explore the variability properties of the accretion disc in SWIFT J1753.5–0127 using a combination of novel spectral timing methods and the soft X-ray coverage of XMM-Newton. Finally, we show the development of a novel technique for fitting correlated signals in the Fourier domain as a function of energy and Fourier-frequency that can prove particularly useful with high signal-to-noise datasets from future X-ray missions

    L’interpretazione strutturale del paesaggio e il piano come risorsa conoscitiva / The interpretation of landscape structure and the plan as a knowledge resource

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    Il landscape character assessment è una metodologia diffusa a livello internazionale, che può essere applicata a diverse scale e per diverse finalità. L’interpretazione del paesaggio finalizzata ai piani paesaggistici è condizionata dalle richieste che derivano dal quadro legislativo e da questioni tecniche, quali il fattore di scala. L’articolo discute la metodologia adottata dal Piano paesaggistico regionale del Piemonte (l’“interpretazione strutturale”) sullo sfondo della situazione nazionale. At the international level, landscape character assessment is a well-known methodology, which can be applied at several scales and for different purposes. Landscape interpretation aimed at a regional plan follows specific requirements, given by legislation and by technical questions, among which the scale factor. This papers discusses the methodology adopted by the Piedmont Region (“interpretation of landscape structure”) in the wider national framework

    Landscape to Be. The Images of Sustainability

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    Non tutti i bei paesaggi sono sostenibili, non tutte le politiche ambientali producono paesaggi apprezzabili; la progettazione e la pianificazione cercano una sintesi tra ecologia ed estetica che sia espressiva delle aspirazioni collettive per la sostenibilità. Il saggio introduce un volume (a cura della stessa Autrice) che presenta intorno a questo binomio teorie, piani e progetti in Europa, Stati Uniti e Cina (contributi di A. Kipar, R. Kuhn, R. Aggarwala, C. Raffestin, J. Wines). La riflessione riguarda i variegati immaginari paesaggistici “sostenibili” proposti dalla cultura professionale, tra greenwashing, ritorni al vernacolare in versione “eco” e proposte futuristiche di “bio” towers. Il ruolo delle immagini è ritenuto strategico perché le immagini delle trasformazioni ormai precedono gli interventi sul territorio (operando un inversione del rapporto tra territorio come prodotto e paesaggio come prodotto secondario), perciò possono essere utilizzate in processi decisionali partecipativi, nel tentativo di far emergere le “aspirazioni delle popolazioni” riguardo al proprio “ambiente di vita” [virgolettato dalla Convenzione Europea del Paesaggio]. La tesi sostenuta è che scenari di paesaggio innovativi possono essere utili per riscattare territori ordinari se, anzichè cercare l’identità nel passato, si mirerà ad un’identificazione in prospettiva, in un futuro comune radicalmente nuovo. Il valore aggiunto del progetto di paesaggio, rispetto al paradigma della sostenibilità, è la dimensione strategica e la soddisfazione dei bisogni estetici

    Lo spettacolo della natura

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    "Bellezze naturali" è un'espressione apparentemente fuori moda, usata all'inizio del XX secolo nei primi provvedimenti di tutela della natura e del paesaggio. Ma il desiderio di contemplare lo spettacolo della natura non è affatto passato di moda, tanto che il turismo nelle aree protette è in costante crescita a livello mondiale. Esistono, inoltre, luoghi particolari, "quadri della natura", la cui immagine è diventata una vera e propria icona, un simbolo e un'attrazione turistica. Se la tutela della natura e del paesaggio sono nate come una cosa sola, oggi si deve conciliare il rispetto dei processi naturali con quello dei valori culturali e percettivi, il valore di esistenza con il valore d'uso, la conservazione della wilderness con l'esigenza di conoscenza e sensibilizzazione del pubblico. Il saggio presenta metodi ed esperienze di gestione degli aspetti scenici in aree naturali e rurali (ad esempio, i parchi americani), evidenziando dilemmi teorici ed aspetti problematici, ma, allo stesso tempo, presentando esperienze di gestione e di pianificazione esemplari. Il saggio introduce una sezione del volume, a cura dell'Autrice, in cui autori internazionali illustrano tali esperienze. "Natural Beauties" is a seemingly old-fashioned expression, used in the early twentieth century in the initial attempts to protect nature and landscape. But the desire to contemplate the "spectacle of nature" is not out of fashion, so much so that tourism in protected areas is growing worldwide. There are special places whose image has become a true icon, a symbol and a tourist attraction. Preserving these "pictures of nature" (as they would have been called a century ago) means implementing strategies for managing natural processes, which may require sacrificing some environmental issues for the opportunity to sensitize a wide audience thanks to the beauty of the landscape scene. The essay deals with some dilemmas about nature and landscape conservation, intrinsic value and recreational value, cultural services and so on, focusing on the consequences in terms of planning techniques and management systems. Some examples (such as the US-NPS Scenery Assessment & Management) are presented, as the essay introduces a section, edited by the Author, of international contributions about the topi

    Lo sguardo sulla città /Townscapes

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    Oggi la crescita urbana è oggetto di numerosi piani e regolamenti, ma gli esiti non sono sempre soddisfacenti sul piano estetico. È possibile affrontare in modo scientificamente rigoroso l'estetica e la percezione della città? Esistono strumenti di gestione e pianificazione che le amministrazioni pubbliche possono utilizzare per tutelare e migliorare la fruizione dell'immagine urbana? Gli studi e i regolamenti sugli aspetti scenico-visuali delle città esistono da più di un secolo, soprattutto con riferimento a punti di notevole interesse pubblico, "monumentali". Il saggio prende in esame il ruolo delle analisi, del progetto urbano e del piano, delle procedure di controllo e, infine, della cittadinanza attiva, commentando una serie di esperienze internazionali che sono successivamente illustrate in una sezione del volume a cura della stessa Autrice. Grazie a piani che affrontano il tema del paesaggio urbano in modo sistematico a scala di un'intera città (Londra, Madrid, Torino) e casi che sviluppano alcuni problemi particolari, si osserverà il modo di analizzare e gestire viste panoramiche, visibilità di emergenze visive e di skyline, ingombro degli edifici (in particolare di quelli a torre), eliminazione di elementi di disturbo visivo. Urban growth is the object of numerous plans and regulations, but the results are not always satisfactory on an aesthetic plane. Is it possible to deal in a scientifically rigorous manner with the aesthetics and the perception of the city? Do management and planning tools that the public administrations could use to safeguard and improve the urban image exist? The studies and the regulations on scenic aspects of the city have existed for more than a century, above all with reference to ‘monumental' places of considerable public interest. The essay takes into examination the role of analyses, urban project and planning, restrictions and assesment procedures, and citizenship participation, presenting some international experiences. These are illustrated in a following section, edited by the Author, of the volume. The examples begin with plans that deal with the topic of urban landscape in a systematic manner on the scale of an entire city (London,Madrid, Torino); other cases examine other specific problems: panoramic views, visibility of visual aspects and skylines, the bulks (in particular of tower-shaped buildings) and the elimination of visual disturbance
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