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Leggere e scrivere di paesaggio
Il saggio mette in evidenza la necessità di affrontare un processo di lettura dei valori del paesaggio e di definire una metodologia per trasporre
queste indicazioni analitiche in chiave operativa nella pianificazione
territoriale. Questo risulta uno dei temi intorno a cui sono state finora
insoddisfacenti le esperienze realizzate anche in virtù della difficile applicabilità di tecniche di analisi dei valori paesaggistici. La relazione degli stessi valori con la valutazione e la pianificazione non risulta ancora del tutto chiaro e trasponibile nella dimensione operativa della pianificazione
Temi per il progetto di paesaggio
I temi emergenti nel progetto di paesaggio si confrontano con le trasformazioni in atto, spesso esito di fenomeni e di processi ripetuti, percepibili solo alla scala dell’intervento locale; trasformazioni diffuse che producono nel tempo mutamenti radicali in grado di alterare in modo permanente i caratteri dei paesaggi.
Le questioni che emergono come più rilevanti sono affrontate con attenzione alle ricadute che si generano in chiave progettuale
Proiezioni e orientamenti del progetto
Il testo restituisce l’esito di un’attività di ricerca volta ad indagare come il progetto urbano, strumento fondamentale nella costruzione della città e nella sua trasformazione, si caratterizzi oggi alla luce delle nuove esigenze emergenti nella città. Obiettivo del testo è mettere a confronto esperienze diverse - italiane ed internazionali - per individuare temi e caratterizzazioni del progetto capaci di rappresentare elementi di riflessione relativamente alle modalità attraverso cui il progetto urbano può realizzare oggi i propri obiettivi.
L’esame del lessico utilizzato dal progetto, della sua sintassi e dei suoi lemmi costitutivi, ha permesso di definire nuove categorie interpretative per descrivere i caratteri propri della città contemporanea ed evidenziare la fitta trama di relazioni che oggi il sistema urbano esprime.
Riflettere intorno a questi temi significa interrogarsi sulla natura del progetto e sul significato profondo del suo paradigma di riferimento.
Orientarsi significa quindi muoversi alla ricerca di esperienze, progetti, interventi che hanno, ciascuno in differente misura provato ad interrogarsi su queste questioni. Orientarsi significa anche sforzarsi di riconoscere la natura degli elementi costitutivi di queste trame, frammentate e differenziate ed andare alla ricerca dei valori che oggi il progetto urbano esprime, impegnandosi a riconoscerne le potenzialità e le attitudini per poter agire consapevolmente dentro i processi di trasformazione urbana.
La struttura del testo è attraversata da una sequenza ordinata di immagini che illustrano situazioni urbane ordinarie. L’organizzazione di queste immagini propone una successione di inquadrature volte al testimoniare come nuove, complesse e più articolate risultino le condizioni del vivere quotidiano, dove le differenze costitutive dell’ambiente urbano si manifestano con sempre maggiore evidenza
Orientarsi nel cambiamento. Riferimenti per il progetto urbano
Il testo restituisce l’esito di un’attività di ricerca volta ad indagare come il progetto urbano, strumento fondamentale nella costruzione della città e nella sua trasformazione, si caratterizzi oggi alla luce delle nuove esigenze emergenti nella città. Obiettivo del testo è mettere a confronto esperienze diverse - italiane ed internazionali - per individuare temi e caratterizzazioni del progetto capaci di rappresentare elementi di riflessione relativamente alle modalità attraverso cui il progetto urbano può realizzare oggi i propri obiettivi.
L’esame del lessico utilizzato dal progetto, della sua sintassi e dei suoi lemmi costitutivi, ha permesso di definire nuove categorie interpretative per descrivere i caratteri propri della città contemporanea ed evidenziare la fitta trama di relazioni che oggi il sistema urbano esprime.
Riflettere intorno a questi temi significa interrogarsi sulla natura del progetto e sul significato profondo del suo paradigma di riferimento.
Orientarsi significa quindi muoversi alla ricerca di esperienze, progetti, interventi che hanno, ciascuno in differente misura provato ad interrogarsi su queste questioni. Orientarsi significa anche sforzarsi di riconoscere la natura degli elementi costitutivi di queste trame, frammentate e differenziate ed andare alla ricerca dei valori che oggi il progetto urbano esprime, impegnandosi a riconoscerne le potenzialità e le attitudini per poter agire consapevolmente dentro i processi di trasformazione urbana.
La struttura del testo è attraversata da una sequenza ordinata di immagini che illustrano situazioni urbane ordinarie. L’organizzazione di queste immagini propone una successione di inquadrature volte al testimoniare come nuove, complesse e più articolate risultino le condizioni del vivere quotidiano, dove le differenze costitutive dell’ambiente urbano si manifestano con sempre maggiore evidenza
Il progetto della città. Lessico, semantica e lemmi
Il testo restituisce l’esito di un’attività di ricerca volta ad indagare come il progetto urbano, strumento fondamentale nella costruzione della città e nella sua trasformazione, si caratterizzi oggi alla luce delle nuove esigenze emergenti nella città. Obiettivo del testo è mettere a confronto esperienze diverse - italiane ed internazionali - per individuare temi e caratterizzazioni del progetto capaci di rappresentare elementi di riflessione relativamente alle modalità attraverso cui il progetto urbano può realizzare oggi i propri obiettivi.
L’esame del lessico utilizzato dal progetto, della sua sintassi e dei suoi lemmi costitutivi, ha permesso di definire nuove categorie interpretative per descrivere i caratteri propri della città contemporanea ed evidenziare la fitta trama di relazioni che oggi il sistema urbano esprime.
Riflettere intorno a questi temi significa interrogarsi sulla natura del progetto e sul significato profondo del suo paradigma di riferimento.
Orientarsi significa quindi muoversi alla ricerca di esperienze, progetti, interventi che hanno, ciascuno in differente misura provato ad interrogarsi su queste questioni. Orientarsi significa anche sforzarsi di riconoscere la natura degli elementi costitutivi di queste trame, frammentate e differenziate ed andare alla ricerca dei valori che oggi il progetto urbano esprime, impegnandosi a riconoscerne le potenzialità e le attitudini per poter agire consapevolmente dentro i processi di trasformazione urbana.
La struttura del testo è attraversata da una sequenza ordinata di immagini che illustrano situazioni urbane ordinarie. L’organizzazione di queste immagini propone una successione di inquadrature volte al testimoniare come nuove, complesse e più articolate risultino le condizioni del vivere quotidiano, dove le differenze costitutive dell’ambiente urbano si manifestano con sempre maggiore evidenza
La valorizzazione delle infrastrutture storiche
Le infrastrutture sono, da sempre, le risorse che incidono sulla posizione di vantaggio di una regione e di una città. Nell’800, chiamato anche il secolo delle reti, furono proprio queste che, con l’industrializzazione, determinarono la supremazia delle grandi capitali europee e d’oltre oceano, unitamente alle grandi opere di bonifica dei rispet- tivi territori. Oggi, le reti ereditate dal passato si devono misurare con problemi di dismissione e con quelli delle innovazioni materiali e immateriali oltre che con l’insana invasione di campo della diffusione insediativa e con una maggiore frequenza dei rischi naturali e antropici. L’approfondimento sulle infrastrut- ture storiche, qui proposto, intende ribadire la loro importanza: queste reti non sono oggetti e non insisto- no in spazi tutti uguali, da riutiliz- zare con altre funzioni più o meno redditizie. Le reti corrispondono a manufatti e attrezzature che, nei rispettivi contesti, hanno avuto una storia tecnica, sociale e economica. Pertanto, ogni progetto di una loro valorizzazione deve misurarsi per il progetto di un loro futuro, con la storia del loro passato
Reti ecologiche e infrastrutture verdi
Il progetto della rete ecologica, che rappresenta una strategia utilizzata per la conservazione della biodiversità, sta trovando sempre maggiore diffusione. In questi contesti si avverte l'esigenza di progettare collegamenti, opportunamente equipaggiati, allo scopo di permettere gli scambi tra la fauna insediata, favorendo la conservazione e l'arricchimento della diversità genetica nel territorio. Nella prima parte vengono presentati alcuni approfondimenti sul modello concettuale della rete, il suo utilizzo nel progetto di conservazione delle risorse naturali e le relazioni che la rete ecologica stabilisce con gli strumenti di pianificazione, nell'ambito dei modelli di sviluppo del territorio che integrano esigenze antropiche e conservazione della natura. Nella seconda parte il libro affronta il tema della rete ecologica non solo come sistema di habitat e di connessioni per la biodiversità, ma anche come fornitrice di servizi ecosistemici per le attività umane, presentando alcune iniziative, esito di una ricognizione svolta in ambito internazionale, orientate al progetto dell'infrastruttura verde. La visione multifunzionale dell'infrastruttura verde permette di generare un quadro progettuale articolato, capace di ri-comporre il sistema delle aree naturali, i paesaggi agricoli, gli spazi frammentati delle frange periurbane e gli spazi interclusi del paesaggio urbano
Il valore ecologico della rigenerazione. Il verde come elemento costitutivo del progetto
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