1,721,391 research outputs found

    La saga degli elefanti

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    nella sezione Iconologia della rivista Capitolium del Comune di Roma un articolo dedicato all'immagine dell'elefante come simbolo di meraviglia, potenza e trionfo nei monumenti: immagini di elefante si potevano ammirare al foro boario, su medaglie medievali e rinascimentali, o come supporto dell'obelisco berniniano alla minerva. Dal quattrocento realizzazioni in scala architettonica di elefanti arrivarono a essere addirittura esemplari abitabili, come l'edificio-elefante di Ribart a Parigi del 1758 o l'elefante-albergo di Laffertj a Coney Island

    Temi e figure nell'architettura romana, 1944-2004

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    La spazialità romana e barocca, l ́insistenza sulla figurazione, il rapporto con il contesto sul quale la città scrive e riscrive le sue tracce costituiscono una sorta di archivio in cui identificare i momenti salienti del dibattitto e del linguaggio dell ́architettura romana degli ultimi sessanta anni. I tre temi coincidono con i tre capitoli principali del libro e cercano di fare il punto sulla condizione romana, intendendo aiutare a individuare le nuove frontiere della ricerca contemporanea. Il volume è completato da un racconto cronologico per decenni e da schede che documentano i principali concorsi (a cura di Rosa De Rose) e le principali mostre (a cura di Federica Morgia) a Roma dal dopoguerra, insiema ad una antologia di scritti (a cura di Manuela Raitano) e una vasta bibliografi

    New York. Dai progetti per il waterfront un'immagine urbana

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    Riqualificazione urbana a New Yor

    Venturi-Rauch e Scott Brown allo zoo di Filadelfia. Tree House e Padiglione dei Primati

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    I progetti dello studio Venturi Rauch Scott-Brown come parte del programma di riqualificazione dello zoo di Filadelfia, US

    Metabolizzare i rifiuti. L’Italia tra ecomafie e buone pratiche

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    La questione dei rifiuti, oggi, per le dimensioni e le caratteristiche che ha assunto nella società dei consumi, deve essere un tema di primo piano, mirato a garantire la vivibilità della città contemporanea e l’equilibrio dell’ambiente. Affrontare quest’argomento significa innanzitutto ripensare al nostro stile di vita, mettendo in discussione la società moderna e la grande quantità di scarti che produce. Il problema dei rifiuti non può essere risolto solo attraverso le tecnologie di smaltimento, agendo unicamente sugli effetti, ma è più profondamente una questione culturale. Siamo abituati ad affrontare il “problema” degli scarti solo con l’ottica dell’emergenza e non con quella del progetto. Progetto significa nuovi comportamenti e modelli che dovrebbero andare verso una rilevante riduzione dei rifiuti, auspicabilmente tendente a una società a rifiuti zero. Progetto vuol dire strategie per lo smaltimento. Progetto significa rigenerare e reinventare i paesaggi delle discariche. Questo libro è un tentativo di rallentare il passo dell’emergenza e di allungare lo sguardo per cogliere l’ampiezza della questione rifiuti in un’ottica temporale completa, che metta insieme presente e futuro. L’orizzonte della progettualità deve utilizzare tutte le proprie facoltà propositive per far fronte alla “cultura dei limiti” (limiti delle risorse materiali, dell’ecosistema, limiti del patrimonio) e fornire risposte intelligenti e responsabili, dove sia al centro la “ricerca”, intesa come capacità di indirizzare il progetto verso risposte funzionali alla questione ambientale e rispondendo alle sollecitazioni delle tecnologie in modo consapevole e non subordinato. Questo significa rimettere al centro il progetto, come unico sapere capace di coordinare e assorbire, in una visione unitaria, diverse sollecitazioni

    Coney Island: filosofia del piacere e architettura del divertimento

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    Per anni luogo di villeggiatura appartato della metropoli, quindi divenuta appendice della metropoli stessa, con la cartteristica di essere "città del piacere", Coney Island si è trovata ad assecondare le contraddittorietà della città "seria" attraverso una irrazionalità artificiale e costruita. E' divenuta così capostipite delle varie "terre dei sogni" e parchi di divertimento americani. La sua storia è legata a due tipi urbani europei: i pleasure garden e la stazione balneare. Oggi, con lo sprawl urbano americano e le torri-nel-parco costruite dopo gli anno sessanta, Coney Island, con il suo boardwalk e gli isolati abbandonati, è solo un tratto del waterfront newyorchese potenzialmente recuperabile

    Il Parco e la Città. Il territorio storico dell'Appia nel Futuro di Roma. Progetti di paesaggio e mobilità

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    Qual'è il ruolo del progetto in una zona archeologica tra le più notevoli al mondo, che è al tempo stesso un'area tutelata da un punto di vista naturale e paesaggistico e un territorio della Roma contemporanea? L'articolo illustra il workshop organizzato dal DIAP/Sapienza e dalla Chaire UNESCO en environnement et paysage che si è tenuto a Roma nel luglio 2011 su questo tem

    Una casa in maremma

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    Ampliamento di un casale in Maremma, realizzato da A. Capuano con R. Bernardini, Urbanlab architetti associat

    Giornata di studi: "Dalla finestra. Sguardi sull'architettura". Relazione: Frontiere e cornici. Il rapporto interno/esterno nell'architettura moderna e contemporanea.

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    Giornata di studi presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, a cura di Cherubino Gambardella e Fabrizia Ippolito con Alessandra Capuano, Luca Molinari, Joseph Grima, Vincenzo Trione, Pasquale Belfiore, Aldo Aymonino, Giovanni Di Domenico, Beniamino Servino, Franco Purini. Relazione di CAPUANO A.: Frontiere e cornici. Il rapporto interno/esterno nell'architettura moderna e contemporane

    Fulbright Fellow

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    Dal 1982 al 1984 è stata Fulbright Fellow presso la Columbia University ricevendo una borsa di studio per frequentare il Master in Historic Preservatio
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