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    Consenso informato per le protesi custom-made

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    Nel corso degli anni, i progressi in termini di dispositivi di stampa, risoluzione delle immagini e bioingegneria, hanno permesso lo sviluppo sempre più importante di dispositivi custom made (CM), fornendo nuove opportunità in vari rami della chirurgia ortopedica: protesica, traumatologia e oncologia ortopedica. Le protesi CM si stanno affermando come soluzioni valide per sostituire ossa e articolazioni, soprattutto in siti con anatomia complessa. La loro precisione e il fatto che siano pronte all’uso una volta stampate, le rende un’alternativa valida alle protesi in commercio o agli innesti. Questo e molti altri loro utilizzi fanno della tecnologia di stampa tridimensionale una nuova frontiera nella chirurgia ortopedica, che apre la strada all’evoluzione da una chirurgia standardizzata a una chirurgia CM single-case. I chirurghi che utilizzano materiali stampati in 3D sono a capo di una catena di produzione che deve sottostare a protocolli nazionali e internazionali. Dal 25 maggio 2020, i produttori di dispositivi medici devono conformarsi al regolamento UE 2017/745 che non contiene indicazioni precise sui dispositivi CM stampati in 3D. Tali articoli non devono essere soggetti alle stesse ordinanze che si applicano ai dispositivi medici prodotti in serie in termini di standard di qualità, certificazioni e tracciabilità. Tuttavia, rispetto al precedente regolamento UE (Direttiva sui dispositivi medici 1993/42), questa nuova legge apre la possibilità che i dispositivi medici su misura possano essere considerati alla pari con gli articoli standardizzati della stessa categoria, indipendentemente dal fatto che siano CM. La crescente importanza dei dispositivi custom- made, sia nella pratica medica sia chirurgica, porterà molto probabilmente a un’ulteriore e più completa regolamentazione nel prossimo futuro. La mancanza di informazioni sulla malattia e sulla procedura chirurgica proposta per il suo trattamento potrebbe portare all’insoddisfazione del paziente e persino a controversie legali. Prima di chiedere ai nostri pazienti di firmare un consenso informato, dovremmo fornire loro un buon quadro di ciò che sta accadendo, per aiutarli a comprendere l’entità del problema. Contestualmente, i chirurghi dovrebbero anche spiegare chiaramente i passi e l’obiettivo dell’operazione che propongono per curare la malattia. I modelli stampati in 3D possono aiutare a raggiungere questi scopi. Mostrando ai nostri pazienti una copia perfetta del sito chirurgico possiamo renderli consapevoli della forma e delle dimensioni della lesione e di come intendiamo trattarla. Un tale supporto visivo e tattile ha un valore inestimabile, soprattutto quando ci si interfaccia con pazienti che hanno un basso livello di istruzione o una barriera linguistica. Ma, d’altra parte, la responsabilità finale è sulle spalle del chirurgo e il consenso informato dev’essere personalizzato sulla situazione specifica del paziente spiegando anche i rischi di questo tipo di impianto

    The Capanna hut

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    Modellen visar en capanna, en rishydda, som herdar och kolare på campagnan i Italien bygger som en- eller flerfamiljsbostad. Hyddan byggs ny vid behov, flyttas inte. Höga stänger lutas mot varandra och surras mot en nock. Pålar slås ner i marken en bit innanför stängerna och surras fast vid dem. Mellan pålarna flätas vidjor till en vägg och ovanför väggen flätas taket. De sneda stängernas nedersta delar sågas sedan bort. Taket täcks med gräs eller vass. Se också modell 10

    L’orizzonte ecologico del progetto. Tavolo B. Relazione introduttiva

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    Introduzione e sintesi della sessione 2.2 del l VI forum ProArc

    Una capanna della recente età del Ferro scavata a Laion - Wasserbuehel (Gimpele) (BZ)

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    Riassunto - Umberto Tecchiati, Lara Sabattoli, Una capanna della recente età del Ferro scavata a Laion - Wasserbuehel (Gimpele) (BZ). Si affronta in questo contributo una piccola serie stratigrafica pertinente ad una struttura in legno (capanna) datata alla recente età del Ferro. La struttura è stata scavata nell'ambito dell'abitato pluristratificato di Laion in media Val d'Isarco e con ogni probabilità era stata realizzata con la tecnica a "Blockbau". Alla illustrazione dei resti materiali (ceramica, concotti, litica, metalli) si accompagna lo studio dei resti faunistici.Summary – Umberto Tecchiati, Lara Sabattoli. A Late Iron Age house excavated at Laion – Wasserbuehel (Gimpele) (BZ). This contribution looks at a small part of the stratigraphic sequence relating to a wooden structure (a house) dated to the Late Iron Age. The structure was excavated within a settlement with a long stratigraphic sequence at Laion in the middle Isarco Valley and was most probably constructed using the “Blockbau” technique. Reports on the material culture (pottery, fired clay, lithics and metalwork) are accompanied by a study of the faunal remains

    Minimally invasive techniques for treatment of metastatic cancer

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    Many percutaneous image-guided ablative techniques have been used in the treatment of cancer-related bone metastases. These techniques are rapidly becoming a focus in the palliative and curative treatment of patients with both benign and malignant bone cancer.In this article we will briefly review the principles of radiofrequency ablation and our experience with this technique, including its use in combination with surgery; we will also discuss other minimally invasive techniques such as cryoablation and osteoplasty in the treatment of bone metastases

    Verso un'architettura sonora. IL Poème Électronique

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    Il Padiglione Philips all’Expo di Bruxelles del 1958, che fu costruito seguendo la complessa e rigorosa elaborazione geometrica dei gusci sottili autoportanti in forma di paraboloidi iperbolici, studiati da Xenakis come risposta alle esigenze tecniche e acustiche, si identifica ancora oggi con il Poème Électronique che veniva rappresentato al suo interno. Lo spettacolo fu concepito come un’opera multimediale nella quale gli strumenti virtuali erano le luci, gli altoparlanti, le immagini del Poème, le ombre e le espressioni degli spettatori proiettate sulle superfici incurvate, in una sostanziale coincidenza dello spazio con le immagini e con il suono

    La casa privata di Traiano e quella di Sura con le sue terme

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    Localizzazione della casa privata dell'imperatore Traiano sull'Aventino Maggiore in base alle fonti antiche e identificazione della domus con quella rinvenuta presso l'attuale Piazza del Tempio di Diana; non lontano sorgeva la casa, identificata con quella quella rinvenuta presso la c.d. Casa Bellezza, con annesse terme di L. Licinio Sura, amico dell'imperatore

    Storia di Anfione. Musica e architettura tra ispirazione e metodo.

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    A partire dal tema comune della composizione, riflessioni ed esempi di architetture concepite da, con, per opere musicali. Lo scritto è il contributo al seminario svolto a Palermo nel mese di maggio 2009 nella doppia sede della Facoltà di ingegneria e del Conservatorio di musica Giovanni Bellini, nel volume che ne fissa la memoria

    Wooden Temporary Housing Group. Architettura per l’emergenza in Giappone

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    L’11 marzo del 2011 un terremoto in alto mare, con onde alte 10 metri e alla velocità di 750 km/h, devasta le coste della regione del Tohoku nella parte settentrionale del Paese e causa serissimi danni alla centrale nucleare di Fukushima. Il libro descrive le architetture per l'emergenza raccontate dal gruppo di progettisti che intervennero all'indomani del disastro.On 11 March 2011 an earthquake on the high seas, with waves 10 meters high and at a speed of 750 km/h, devastated the coasts of the Tohoku region in the northern part of the Country and caused serious damage to the nuclear power plant of Fukushima. The book describes the architectures for the emergency illustrated by the group of designers who intervened in the aftermath of the disaster
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