196,194 research outputs found

    Children's opinions on effective strategies to cope with bullying: the importance of bullying role and perspective

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    In order to find out what children would suggest as useful interventions to stop bullying, we designed a questionnaire administered to 311 children (155 boys and 156 girls; mean age = 11 years). Thirty-six items were employed to ask children how effective, in their opinion, retaliation, nonchalance and assertiveness could be in stopping bullying. Items were presented to children from three different perspectives (imagine you are the victim, the bully or a witness). We used peer reports to assess children's role in bullying. Children were grouped into bullies, followers of the bully, defenders of the victims, outsiders, victims and those not involved. The strategy most frequently chosen by all children was to cope with bullying through assertiveness. Bullies considered retaliation effective more often than their classmates, especially when they adopted the perspective of the victim or witness. Bullies did not consider assertive strategies as efficient in stopping the bully. Defenders, outsiders, victims and children not involved, on the other hand, were very much in favour of strategies aimed at solving the conflict through nonchalance or assertiveness, especially when they imagined being the bully. Girls chose assertive strategies more often than boys and younger children preferred nonchalance more often than older children, who tended to choose retaliation more often. Suggestions for intervention are made. © 2005 NFER

    Apulia et Calabria

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    Breve rassegna degli studi epigrafici riguardanti la II regio augustea a partire dalla pubblicazione del IX volume del CIL. Sintesi dello stato della schedatura digitale in EDR

    L'élite municipale di Puteoli fra la tarda repubblica e Nerone

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    The recent acquisitions on the epigraphic patrimony and on the Puteoli archive of the Sulpicii finally allow reconstructing, albeit in great lines, the events of the oligarchy of Puteoli between the late Republic and Nero. One can conclude that the most important families of the Augustan colony's elite substantially remain the same as those of Cicero's time ; they continue their overseas trade and compete in open rivalry among themselves to give a new face to the monumental and town-planning layout of the city. The rise to the senatorial rank is known, however, only for two of these families (Hordeonii and Limbricii). But in the complex and many-sided Puteoli society of this period, with a numerous class of freedmen, which had a big part in the management of business and sometimes held large patrimonies, but at the same time was excluded from the city government, it is not surprising that tensions grew to the point of conflicts, such as the famous episode of 58. The intervention of the central power led two years after to the Neronian colony, with which according to the Α., there opens a new chapter in the city's history. Not only do new men appear more often in the ordo decurionum, particularly of freedman origin, but above all it can be demonstrated that one of the persons of major political importance in Neronian Puteoli was a son of freedmen : L. Cassius Cerealis. In appendix, other that the list of gentilicia attested to in Puteoli in the Julio-Claudian period, is published a new decretum decurionum of Puteoli of 7 A.D.Le recenti acquisizioni sul patrimonio epigrafico e sull'archivio puteolano dei Sulpicii consentono finalmente di ricostruire, sebbene in grandi linee, le vicende dell'oligarchia di Puteoli fra la tarda repubblica e Nerone. In particolare si può concludere che le più importanti famiglie dell 'élite della colonia augustea restano sostanzialmente le stesse del tempo di Cicerone ; esse continuano i loro traffici transmarini e concorrono in aperta emula¬ zione fra loro a dare un volto nuovo all'impianto urbanistico e monumentale della città. Solo per due di queste famiglie (Hordeonii e Limbricii) è però nota l'ascesa al rango senatorio. Ma nella complessa e multiforme società puteolana di questo periodo, con un numeroso ceto libertino, che aveva gran parte nella gestione degli affari e talvolta disponeva di ingenti patrimoni, ma nel contempo era escluso dal governo cittadino, non può meravigliare che si siano accumulate tali tensioni sociali da sfo¬ ciare in violenti dissidi, quale il celebre episodio del 58. L'intervento del potere centrale portò due anni dopo alla colonia nero-niana, con cui secondo l'A. si apre un nuovo capitolo nella storia della città. Non solo compaiono più spesso nell' ordo decurionum uomini nuovi, in particolare d'origine libertina, ma soprattutto si può dimostrare che uno dei personaggi di maggior rilievo politico nella Puteoli neroniana fu appunto un figlio di liberti : L. Cassius Cerealis. In appendice, oltre l'elenco dei gentilizi attestati a Puteoli in età giulio-claudia, si pubblica un nuovo decretum decurionum puteolano del 7 d.C.Camodeca Giuseppe. L'élite municipale di Puteoli fra la tarda repubblica e Nerone. In: Les élites municipales de l’Italie péninsulaire des Gracques à Néron. Actes de la table ronde de Clermont-Ferrand (28-30 novembre 1991) Rome : École Française de Rome, 1996. pp. 91-110. (Publications de l'École française de Rome, 215

    Presentazione del volume “Psicologia dell’educazione”

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    Digitare il testo dell'abstract solo nell'area grigia Il manuale Psicologia dell’educazione (2021) è l’adattamento italiano di Educational Psychology di John Santrock (2018, sesta edizione), curato da Daniela Raccanello e co-curatori. Il testo si rivolge a coloro che si occupano dello studio della psicologia dell’educazione al fine di supportare i processi psicologici che caratterizzano i contesti di apprendimento e di insegnamento. I temi affrontati, tra loro concatenati, considerano diversi domini del funzionamento psicologico come si desume dai titoli dei capitoli: (1) Psicologia dell’educazione: uno strumento per l’insegnamento efficace (Raccanello); (2) Sviluppo cognitivo e del linguaggio (Florit e Roch); (3) Contesti sociali e sviluppo sociale, morale e del sé (Camodeca); (4) Differenze individuali (Raccanello); (5) Diversità socioculturale (Camodeca); (6) Alunni eccezionali (Roch e Florit); (7) Approccio comportamentista e sociocognitivo (Raccanello); (8) Approccio dell’elaborazione delle informazioni (Burro); (9) Processi cognitivi complessi (Burro); (10) Approcci sociocostruttivisti (Tarchi); (11) Apprendimento e cognizione in diverse aree di apprendimento (Raccanello); (12) Motivazione, insegnamento e apprendimento (Raccanello); (13) Emozioni, insegnamento e apprendimento (Raccanello); (14) Pianificazione, istruzione, tecnologia e gestione della classe (Gelati); (15) Valutazione in classe (Gelati). Sul piano teorico, il manuale presenta in modo esaustivo le basi della psicologia dello sviluppo rilevanti per la psicologia dell’educazione; fornisce una descrizione dei processi psicologici in base a diversi livelli scolastici; ancora le conoscenze alla letteratura psicologica internazionale più recente; approfondisce alcune tematiche specifiche non presenti nella versione originale (per esempio, nel capitolo sulle emozioni, aggiunto nella versione italiana). Sul piano applicativo, il manuale consente di aumentare la consapevolezza del lettore relativa ai processi psicologici trattati e fornisce strumenti per rilevarli negli studenti (in particolare, tramite i box Autovalutazione); traduce le conoscenze teoriche in strategie applicate (in particolare, tramite i box Confrontarsi con gli studenti: buone prassi); fa riferimento a risorse tecnologiche aggiornate sia internazionali sia nazionali; introduce procedure rilevanti per il contesto italiano (per esempio, in riferimento alla pandemia da COVID-19); dà rilievo a ricerche condotte nel contesto italiano; stimola il pensiero critico e lo sviluppo di competenze applicate (in particolare, tramite il Portfolio, che offre alcune proposte operative per riflessione critica, ricerca/esperienza sul campo, lavoro collaborativo); mette a disposizione risorse didattiche (www.mheducation.it)

    Puteoli porto annonario e il commercio del grano in età imperiale

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    With regard to the more general theme of Puteoli as a supplying port, this paper dwells upon only some aspects, the re-examination of which, according to the a., lead to interesting findings. 1 . On the activity of the mercatores frumentarii and on the Alexandrian grain commerce in PuteoH in the Julio-Claudian period extraordinary evidence is furnished by two groups of documents in the archive of the Sulpicii, which only now, thanks to their new critical edition by the a., permit a reliable reconstruction of their juridico-eco- nomic implications. 2. The exceptional integrated system of port and commercial structures and the suburban quarters, submerged by the sea, appear finally in their overall topographical reality in the reconstructed plan. Furthermore decisive arguments are adduced for dating the famous opus pilarum of the city to the neronian period. 3. Finally all the epigraphic documentation, published and not, regarding the supplying organisation and the grain commerce in PuteoH is re-examined.La relazione si sofferma solo su alcuni aspetti del più generale tema concernente PuteoH porto annonario, per i quali a giudizio dell' a. un approfondito riesame conduce a novità interessanti. 1. Sull'attività dei mer- catores frumentoni e sul commercio del grano alessandrino a PuteoH in età giulio-claudia una straordinaria testimonianza è fornita da due gruppi di documenti dell'archivio dei Sulpicii, che solo ora, grazie alla loro riedizione a cura dell'a., consentono una ricostruzione attendibile delle loro implicazioni giuridico-economi- che. 2. L'eccezionale sistema integrato di strutture portuali e commerciali e i quartieri suburbani, sommersi dal mare, appaiono finalmente nella loro realtà topografica d'insieme nella pianta ricostruttiva. Inoltre si adducono decisivi argomenti per datare in età neroniana il famoso opus pilarum della città. 3. Infine si riesamina tutta la documentazione epigrafica, edita ο inedita, riguardante l'organizzazione annonaria e il commercio del grano a PuteoH.Camodeca Giuseppe. Puteoli porto annonario e il commercio del grano in età imperiale. In: Le Ravitaillement en blé de Rome et des centres urbains des débuts de la République jusqu'au Haut-Empire. Actes du colloque international de Naples, 14-16 Février 1991. Rome : École Française de Rome, 1994. pp. 103-128. (Publications de l'École française de Rome, 196
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