1,722,646 research outputs found

    Ricordo di Enzo Cadoni

    Full text link
    Omaggio al collega Enzo Cadoni, a cinque anni dalla morte

    Ricordo di Enzo Cadoni

    Full text link
    Omaggio al collega Enzo Cadoni, a cinque anni dalla morte

    Apnea. Scritti sul cinema

    No full text
    “...Il cinema era quell’apnea, in quel buio unico al mondo; quella piccola droga quo- tidiana, quella giusta porzione di solitudi- ne, dal sapore amaro e insieme non solo amaro (a suo modo, forse, persino dolce)”. Salvatore Mannuzzu e i film: una relazione molto stretta che emerge spesso nei suoi romanzi. Un interesse vivo che si sviluppa negli anni del Dopoguerra, condiviso con i consoci di un cineclub glorioso, e che lo accompagna nell’arco della vita. Mannuz- zu scrive di cinema già dai primi anni di attività letteraria, quando ancora si firma come Giuseppe Zuri, pseudonimo utiliz- zato anche sulla rivista Cinema Nuovo, sulle cui pagine, agli inizi degli anni ’60, recensisce Banditi a Orgosolo di Vittorio De Seta e Divorzio all’italiana di Pietro Germi. Partendo proprio da questi due saggi, il volume riunisce interviste, articoli e le schede critiche redatte come giurato del premio Solinas nel 1986. In questi scritti, prodotti nel corso di oltre cinquanta anni, c’è tutto l’autore di Procedura, con la sua arguzia sottile e minuziosa e una compe- tenza specifica che si nutre di una profon- da cultura cinematografica oltre che lette- raria: Mannuzzu va ben oltre l’analisi del testo filmico, fornendo punti chiave per leggere contesti e momenti storici

    Sardegna come un'infanzia

    No full text
    Sardegna come un’infanzia nasce dalla partecipazione del giovane Vittorini a un concorso bandito dalla rivista L’Italia letteraria per il miglior resoconto di un tour sardo, appositamente organizzato nel settembre 1932. Compiuto il viaggio (anche grazie all’aiuto finanziario di Eugenio Montale), Vittorini riceve per il suo «diario» l’assegnazione del primo posto da una giuria di cui fa parte Grazia Deledda. Nel 1936 il «quaderno sardo» approda alla sua prima edizione in volume, intitolato Viaggio in Sardegna. In seguito l’autore non tralascerà di lavorare sul testo e di riproporre il libro nel 1952 con il titolo definitivo. In Sardegna come un’infanzia si ritrovano i temi e i tratti stilistici salienti che faranno di Vittorini un narratore di primo piano del Novecento. Questa edizione si avvale di un’aggiornata introduzione critica e di una nota che riassume la storia editoriale del testo; entrambe a cura di Alessandro Cadoni

    Ricordo di Enzo Cadoni

    No full text
    Omaggio al collega Enzo Cadoni, a cinque anni dalla morte

    Itinera: studi in memoria di Enzo Cadoni

    No full text
    Volume di studi dedicato a Enzo Cadoni, docente di lingua e letteratura latina presso l'Università di Sassari, scomparso improvvisamente il 18 ottobre 1995

    Casa Museo Antonio Gramsci. Un progetto a tempo

    No full text
    La Fondazione Casa Museo Gramsci di Ghilarza Onlus si accinge, nel corso del 2019, a dar vita ad importanti iniziative di riqualificazione e di sviluppo. I primi passi sono costituiti da un intervento rilevante di ristrutturazione e ampliamento degli spazi museali anche grazie a nuove ac- quisizioni. La base dell’intervento è stata costruita grazie al protocollo d’intesa tra la Fondazione e il DICAAR - Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari che ha consentito la predisposizione di uno studio di fattibilità per la messa a sistema di alcuni immobili oltre alla Casa Gramsci. Partendo da tale progettazione è stata impostata un’iniziati- va del Comune di Ghilarza e delle Unioni dei Comuni del Guilcier e del Barigadu per inse- rire la Casa Museo nei programmi regionali di sviluppo del territorio finanziati dall’UE. L’intervento, che avrà anche il sostegno finanziario della Fondazione di Sardegna, consentirà la costruzione a Ghilarza di una “cittadella museale” per una più adeguata presentazione della personalità di Antonio Gramsci. Occorreva mettere in campo un ripensamento della struttura del Museo, quasi esclusivamente centrata, nella origi- naria configurazione, sul Gramsci dirigente politico di primo piano, su scala nazionale e internazionale. Occorreva comunicare, at- traverso un rinnovamento dell’esposizione, questo Gramsci e, insieme, approfondire e valorizzare le sue radici sarde e renderne esplicito il ruolo nella formazione del pen- siero maturo. Il nuovo Polo Museale darà la possibilità di ricostruire e valorizzare que- sto straordinario percorso di formazione intellettuale e il volume presenta, sia pure in sintesi, le strategie progettuali previste dallo studio di fattibilità del DICAAR per il recupero degli spazi che lo accoglieranno e le prime strategie museografiche

    1. Tra vero, gioco e invenzione: Camilleri negli interstizi della storia

    No full text
    Questo lavoro si concentra su alcuni aspetti della narrativa storica di Andrea Camilleri, prendendo in considerazione essenzialmente tre titoli: Il colore del sole (2007), Inseguendo un’ombra (2014) e, soprattutto, La rivoluzione della luna (2013). Partendo da una riflessione su una certa tendenza metaletteraria spesso presente nell’autore, e di cui si of- frono qui alcuni riferimenti anche al di fuori delle opere in oggetto, si evidenzia il modo in cui Camilleri si muove nella dialettica tra vero e invenzione, tipica del romanzo storico. Attraverso una ricerca sulle fonti e un loro uso libero, Camilleri innesta sul fondo storico una serie di invenzioni che, con un gusto acuto per il gioco, rovesciano l’andamento dei fatti storici.Reality, Play, and Fiction. Camilleri through the Cracks of History · This paper focuses on some aspects of Andrea Camilleri’s historical narrative, taking into consideration three titles: Il colore del sole (2007), Inseguendo un’ombra (2014) and especially La rivoluzione del- la luna (2013). Starting from a reflection on a certain metaliterary tendency in Camilleri’s work, I want to highlight how the author explores the dialectic relation between reality and fiction, typical of the historical novel. Through a peculiar analysis of sources and the free use of them, Camilleri adds to the historical background a series of inventions that, with a keen sense of play, overturn the course of historical events

    La porta ai paesaggi gramsciani. Un progetto come processo

    No full text
    La Fondazione Casa Museo Gramsci di Ghilarza Onlus si accinge, nel corso del 2019, a dar vita ad importanti iniziative di riqualificazione e di sviluppo. I primi passi sono costituiti da un intervento rilevante di ristrutturazione e ampliamento degli spazi museali anche grazie a nuove ac- quisizioni. La base dell’intervento è stata costruita grazie al protocollo d’intesa tra la Fondazione e il DICAAR - Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università di Cagliari che ha consentito la predisposizione di uno studio di fattibilità per la messa a sistema di alcuni immobili oltre alla Casa Gramsci. Partendo da tale progettazione è stata impostata un’iniziati- va del Comune di Ghilarza e delle Unioni dei Comuni del Guilcier e del Barigadu per inse- rire la Casa Museo nei programmi regionali di sviluppo del territorio finanziati dall’UE. L’intervento, che avrà anche il sostegno finanziario della Fondazione di Sardegna, consentirà la costruzione a Ghilarza di una “cittadella museale” per una più adeguata presentazione della personalità di Antonio Gramsci. Occorreva mettere in campo un ripensamento della struttura del Museo, quasi esclusivamente centrata, nella origi- naria configurazione, sul Gramsci dirigente politico di primo piano, su scala nazionale e internazionale. Occorreva comunicare, at- traverso un rinnovamento dell’esposizione, questo Gramsci e, insieme, approfondire e valorizzare le sue radici sarde e renderne esplicito il ruolo nella formazione del pen- siero maturo. Il nuovo Polo Museale darà la possibilità di ricostruire e valorizzare que- sto straordinario percorso di formazione intellettuale e il volume presenta, sia pure in sintesi, le strategie progettuali previste dallo studio di fattibilità del DICAAR per il recupero degli spazi che lo accoglieranno e le prime strategie museografiche
    corecore