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    Analisi e monitoraggio della pista dell’Aeroporto “C. Colombo” di Genova tramite rilievo GNSS e livellazione di precisione

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    Il presente lavoro nasce dall’esigenza dell’Ente che gestisce l’Aeroporto “C. Colombo” di Genova di monitorare lo stato della pista dal punto di vista altimetrico, al fine di individuarne deformazioni o spostamenti. Per raggiungere lo scopo prefissato, gli Autori hanno deciso di integrare tre tecniche diverse: il rilievo GNSS in RTK (Real Time Kinematic) in appoggio alla Rete di Stazioni Permanenti della Regione Liguria, il rilievo con laser scanner e la livellazione geometrica di precisione

    An Adaptive Algorithm for Multipath Mitigation in GNSS Positioning with Android Smartphones

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    We present a solution for improving the robustness of GNSS positioning with Android devices. The proposed method combines an acquisition phase performed in a dedicated Android app (thus working on the edge) and a processing phase, based on a modified version of the open source library RTKLIB, performed on a dedicated server. The processing phase applies an improved version of the RTK library based on an adaptive algorithm for mitigating the multipath effect on satellite radio signals received by smartphone’s antennas. The algorithm is built on top of an extended version of the sigma-epsilon model in which weights associated to observables potentially affected by multipath errors are computed using logged data. In the paper, we will focus our attention on the architecture of the proposed solution and discuss preliminary experimental results obtained with the resulting system

    Reproducing the DTM of a braided river throught ground survey: a quick and economical approach.

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    The main goal of several researches consists in monitoring the territory, with different survey techniques and analysis methods. Many survey methodologies may be applied to study 3Dimensional variation; generally the choice depends on the application for which the survey is asked, the size of the area, the accuracy and so on. Frequently a quick and economical approach should represents an useful strategy to gain land metric knowledge. In general, the knowledge of the territory depends on the application that needs it. A typical application is braided river analysis. The channels of a braided network are in continuous motion due to bed and bank scour during floods of even moderate intensity. Hence, braided rivers pose difficult problems of river regulation and management. To investigate the processes that control the morphodynamics of braided rivers, fluvial geomorphologists and engineers preliminary need a detailed survey. In the present work we investigate how to optimise the topographic survey of braided rivers, in the sense of reducing the number of topographic points that we have to survey, understanding which data distribution is needed to reproduce at best the complex bed surface. We performed tests based on two synthetic DTMs; exporting transversal cross-sections and/or break-lines from such synthetic surfaces, we simulated ground surveys, and then we tested in a didactic approach two interpolating algorithms developed in the open source and free software Geographical Information System (GIS) GRASS 5.4: the Inverse Distance Squared Weighted and the Regularized Spline with Tension. Finally, we applied the resulting indications to a field survey of a braided reach of Borbera River (north-western Italy)

    Comparison of UAV LiDAR and photogrammetry approaches for the survey of the Cultural Heritage in challenging conditions

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    The use of Unmanned Aerial Vehicle (UAV) for surveying allows to obtain satisfactory results with a lower risk for the operators. This instrument is suitable to carry on-board several sensors for the data acquisition. In the latest years, further to the success of Photogrammetry, also the Light Detection and Ranging (LiDAR) instrumentation has been conformed to be easily mounted on drones. This work is focused on the comparison of the UAV LiDAR and photogrammetry for the surveying of the Castle of Casalbagliano, part of the Italian Cultural Heritage. The two techniques have been compared on the basis of their point clouds. The parameters which have been taken into account are the overall geometry, the reconstruction of the vegetated areas, and the colour. The pros and cons of the two methods have been discussed, as well as their integration

    Rilevamenti in tempo reale in prossimità dei confini di reti di stazioni permanenti GPS

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    The present work analyzes the quality of differential corrections for real-time positioning from a GPS Permanent Stations network, close to its boundaries. It is in such zones that RTK positioning services may introduce problems of reliability and coherence with solutions coming from neighbouring networks. Two RTK survey campaigns in reference to the regional network of Lombardia and Piemonte were performed; the first one around the permanent station of Varzi (Pv), in the Lombardia network, the second one around the permanent station of Alessandria, in the Piemonte network. A comparison between different typologies of differential corrections for real time is shown

    Rilevamento plano-altimetrico integrato delle infrastrutture di volo dell'aeroporto "C. Colombo" di Genova

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    Il presente lavoro nasce dall’esigenza dell’Ente che gestisce l’aeroporto “C. Colombo” di Genova di effettuare periodici rilevamenti plano-altimetrici delle aree che interessano la Pista di Volo RWY 11-29. Il rilevamento di dettaglio si è basato in primis sulle tecniche satellitari GNSS in tempo reale in appoggio al Servizio di Posizionamento della Regione Liguria (www.gnssliguria.it), quindi messo a confronto con un rilevamento statico post-elaborato sia in appoggio alle Stazioni Permanenti del Servizio regionale che alle osservazioni virtuali (Rinex virtuali) offerti dalla Regione Liguria per il post-processamento. I rilevamenti satellitari Network Real Time Kinematic sono stati eseguiti per punti lungo allineamenti sia procedendo a piedi che mediante furgone attrezzato, mentre i rilievi GNSS post-elaborati sono stati eseguiti in modalità statica. L'asse pista è stato quindi rilevato mediante battute di livellazione geometrica dal mezzo con livello digitale, che ne fornisce così il riferimento altimetrico; il rilievo è stato infine completato con una campagna di misure mediante stazione totale, integrata mediante scansione laser. Le differenti tecniche tra loro integrate sono state messe a confronto per coniugare le esigenze di qualità, con la disponibilità temporale per l'esecuzione dei rilevamenti oltre che con le esigenze di invadere il meno possibile le aree che interessano la pista di volo per eventuali ed improvvisi sgomberi della stessa. I rilievi GNSS sono stati inquadrati nel nuovo sistema di riferimento nazionale ETRF2000-2008.0 e successivamente trasformati nel sistema di riferimento Roma’40 per quanto riguarda la planimetria, trasformando le altezze ellissoidiche derivanti dalle campagne satellitari in quote geoidiche od ortometriche mediante il software di trasformazione VERTO dell’IGM con i relativi parametri ufficiali di trasformazione. Il presente lavoro vuole essere un’applicazione mediante la quale evidenziare, attraverso l'esperienza effettuata, alcune considerazioni utili in risposta alle problematiche ed ai quesiti che quotidianamente si presentano nella realtà operativa

    DTM e interpolazioni in GRASS: applicazione ad un alveo intrecciato

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    Il presente lavoro affronta lo studio di una metodologia sperimentale che possa essere applicata al monitoraggio a breve e lungo termine di alvei fluviali. Nell’ambito dell’idraulica fluviale infatti, la capacità di predizione dell’evoluzione nel tempo di un corso d’acqua riveste un ruolo fondamentale nella gestione sostenibile della risorsa che esso rappresenta e nella mitigazione del rischio di piena. Un alveo intrecciato è caratterizzato da un sistema multi-canale che si sviluppa in piane alluvionali dando luogo a continue biforcazioni seguite da successive confluenze, e che subisce rilevanti modifiche al passaggio di piene anche di moderata intensità. Questa forte mobilità rende opportuno un monitoraggio frequente nel tempo per prevenire eventuali problemi a manufatti quali protezioni spondali, ponti e infrastrutture tecnologiche quali tubazioni sommerse. Obiettivo del lavoro è ottimizzare il rilevamento di un tratto di alveo di estensione sufficientemente limitata da richiedere il rilievo a terra, per l’acquisizione dei dati necessari alla ricostruzione del Modello Digitale del Terreno (DTM). Si noti che differenti tecniche di rilevamento quali la fotogrammetria e il laser, oltre ad avere costi non ottimali per rilievi di superfici limitate, hanno l’evidente svantaggio di non restituire informazioni riguardo alle zone sommerse. L’occasione della progettazione di un monitoraggio di un tratto del torrente Borbera (Al) ha portato ad affrontare lo studio delle problematiche legate all’interpolazione, cercando una strategia per ridurre il numero di punti da rilevare in campagna, individuando metodi di interpolazione, strutture di dati e dislocazioni ottimali al fine di riprodurre le forme principali di superfici così complesse. A tal fine sono stati utilizzati un DTM sintetico ed uno reale, rappresentanti un breve tratto di un alveo intrecciato, dai quali sono state estratte diverse distribuzioni di punti per simulare l'acquisizione delle osservazioni in campagna. Si è poi proceduto all’interpolazione per mezzo di tre diversi metodi presenti nel GIS open source GRASS. Dal confronto tra i DTM ottenuti mediante interpolazione e quelli iniziali, sono state individuate indicazioni utili per la produzione di modelli digitali del terreno che bene descrivano la morfologia di un alveo intrecciato con il minor dispendio di energia possibile
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