103,070 research outputs found
Scrivere la guerra. Corso avanzato di Lingua e cultura araba per lauree specialistiche (units 1-6, 9-10, 20; 19.3, 19.4, 19.5)
Il volume mette a disposizione degli studenti di lauree magistrali i risultati delle ricerche degli autori su questioni letterarie, sociali e politiche relative al mondo arabo contemporane
LA CASA PER UFFICIALI DI MARINA DI G. VIOLA E G. SAMONA’ A TRAPANI
Dopo lo smantellamento dei bastioni e delle “logore muraglie” che circondavano l’antico centro della città di Trapani, le aree resesi disponibili vennero utilizzate per la costruzione di nuovi edifici che determinarono l’espansione della città verso est e la ridefinizione del suo bordo sull’acqua, a sud-ovest. La demolizione del Bastione di San Francesco ed il prosciugamento del tratto di mare alle spalle del Convento che gli dava il nome, liberarono alcune aree su cui l’I.N.C.I.S. decise, negli anni ‘30, di realizzare due edifici per Ufficiali e Sottoufficiali di Marina. Entrambi gli edifici, che sorgono su lotti angolari, furono progettati, sul finire degli anni Trenta, dagli ingg. G. Viola e G. Samonà. Come quest’ultimo, “un povero costruttore di case”, come si definiva, avesse pensato di risolvere il problema dell’angolo dell’edificio è testimoniato dal confronto dei disegni di progetto con quanto, poi, in effetti venne realizzato. L’articolo racconta della relazione tra forma urbana, individualità architettonica e paesaggio, approfondendo l’iter progettuale che condusse alla realizzazione dei due edifici accennando anche al loro stato attuale
GUEST ARTIST RECITAL ALDO MANCINELLI, Piano Friday, November 11, 2005 8:00 p.m. Lillian H. Duncan Recital Hall
Playlist: Sonata in C Minor, Op. 13 / Ludwig van Beethoven (1770-1827) -- Sonata in E-jlat Major, Op. 31 No. 3 / Ludwig van Beethoven (1770-1827) -- Ballade in D Minor, Op.10 No.1 "Edward" / Johannes Brahms (1833-1897) -- Ballade in G Minor, Op.118 No.3 / Johannes Brahms (1833-1897) -- Barcarola Notturna / Timothy Corrao (b.1952) -- Ballade in B Minor / Franz Liszt (1811-1886)
I signori della montagna. Territorio e potere ventimigliano nella contea di Geraci
Vicende della costruzione del dominio territoriale della famiglia Ventimiglia nella Sicilia tardomedieval
Margini e interstizi vegetati per una città resiliente
La mancanza di vegetazione all’interno delle nostre città e, soprattutto, dei centri storici determina oggi, alla luce dei cambiamenti climatici in corso, notevoli problematiche tra le quali vanno annoverate – tra quelle più gravi – l’impossibilità di contrastare efficacemente le ondate di calore, sempre più frequenti in ambito Mediterraneo, con conseguente aumento dei consumi energetici degli edifici dovuti alla necessità di garantire il comfort indoor e l’incapacità di rallentare il deflusso delle acque meteoriche che a causa degli eventi di pioggia estremi e dell’impermeabilità dei suoli rendono sempre più inefficaci i sistemi di drenaggio urbano esistenti. L’utilizzo della vegetazione come utile strumento di mitigazione del microclima e di miglioramento del comfort outdoor (ed indoor) in ambito urbano è, invece, oramai ampiamente riconosciuto e scientificamente provato, vista l’ampia letteratura disponibile prodotta grazie al lavoro di moltissimi ricercatori a livello internazionale che hanno provveduto a quantificarne i benefici in termini, ad esempio, di abbassamento delle temperature, di abbattimento delle polveri sottili, di miglioramento del benessere degli abitanti, ecc. Nella città
di Alcamo, date le caratteristiche del suo tessuto viario ed edilizio – soprattutto se analizzato in riferimento al centro storico – appare a prima vista “impossibile” implementare la vegetazione nelle forme e nelle dimensioni necessarie a contrastare l’aumento delle temperature, che negli ultimi anni hanno raggiunto, durante l’estate, picchi superiori ai 32°C, malgrado al città sia situata in collina, a 258 metri s.l.m.. Né, d’altronde, appare altresì possibile in centro storico adottare facilmente sistemi BIV, data la natura degli edifici realizzati, per lo più, a schiera ed inframezzati, qua e là, da palazzetti signorili di più nobile fattura che, spesso, possono ritrovarsi affiancati ad edifici in cemento armato, d’epoca più moderna, ma di più modesto aspetto, così come, a volte, a veri e propri ruderi. Altro ragionamento può invece farsi se si guarda ai margini, più o meno “slabbrati” in alcuni punti, della città che si estende verso la campagna
“Neologismi architettonici: innovazione tecnologica e architettura. Tra leggerezza, gravità, opacità e trasparenza”
L’articolo illustra l’influenza che l’innovazione tecnologica ha esercitato, ed esercita tutt’oggi, sulla messa punto di nuove forme linguistiche nel settore dell’architettura, “neologismi architettonici” nel senso che l’etimologia della parola sottende, in cui vecchi e nuovi materiali vengono impiegati secondo diverse accezioni al fine di conformare edifici che appartengono alla cultura contemporanea tanto quanto a quella della tradizione, in bilico tra leggerezza e gravità, opacità e trasparenza
Pre-stressed translucent panels made of innovative 3D glass components DSC-integrated, for safety and active building façades
The widespread use of glazed envelopes, especially in high-rise buildings, is pushing building designers and researchers to the development of novel solutions for the improvement of their performance. At the University of Palermo, SBskin. Smart Building Skin s.r.l. (an innovative start up and academic spin off) is prototyping precast, pre- stressed and dry-assembled panels made of 3D glass subcomponents, able to reduce the energy consumption of buildings, to produce clean energy and to maintain high level of mechanical resistance against horizontal forces due to winds and earthquakes. The integration of glass subcomponents with third-generation PV technologies -Dye- Sensitized Solar Cells (DSSC) and/or Organic Photovoltaics (OPV) allow to build energy-saving and producing building roofs and façades reducing time and cost of panels’ installations thanks to the mechanical assembly system used both at component and building level. The paper aims to present and discuss the results of the numerical simulations for the assessment of the mechanical performance of these innovative building components for safe and active façades in high rise building, by underlining differences between the innovative dry assembly system and the wet assembly system traditionally used for assembling glass blocks. Actually, in high-rise buildings — quite often characterized by glazed curtain wall solutions, as shown by contemporary architectural trends — the problems related to the action of horizontal forces, such as wind and earthquake, must be taken into account, as well as the necessity to speed up the construction of the building envelope, in order to reduce the building costs. These are the reasons why SBskin’s panels are made of 3D glass subcomponents totally dry assembled by means of plastic profiles instead of mortar. Panels are prestressed by using steel bars positioned along the prevailing direction of panel and totally hidden into the plastic profiles positioned among the innovative glass blocks. The study conducted both at component and at subcomponent level, takes into account different possible materials for the realization of the plastic subcomponents of the panels
Manuale pratico per la diagnosi in reumatologia. Il ragionamento bayesiano applicato ai criteri diagnostici dell'American College of Reumatology. I edizione
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