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    Shop works. Collaborazioni costruttive in digitale

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    In questo libro l’attività di ShoP architects è assunta a caso emblematico delle aree di ricerca, delle applicazioni e anche del crescente successo di uno studio statunitense focalizzato sulle tecniche digitali di costruzione e progettazione. Quello che caratterizza ShoP è un atteggiamento rivolto all’ascolto e alla collaborazione con i diversi attori del processo edilizio. Una forte carica sperimentale caratterizza le opere con una ricerca figurativa in una dimensione contemporanea e digitale rivolta alle vibrazioni e variazioni dei componenti. E la bellezza delle opere è tanto più rilevante proprio perché strettamente connessa agli aspetti pragmatici e tecnologici del fare architettura e alla ricerca di nuove strade inventive

    Proposte concrete per il territorio. Il quinto premio di Architettura FBM - "Lungo la vecchia via Flamina"

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    Allegato Speciale a "Il Giornale dell'Architettura" con la pubblicazione degli esiti della quinta edizione del "Premio di Architettura FBM", concorso riservato a giovani progettisti e neolaureati under 30, coordinato dall'autore insieme al Prof. Pierre-Alain Croset, presidente della giuria, e al prof. Richard Ingersoll. Il Premio è stato organizzato nelle diverse edizioni in collaborazione con diverse Amministrazioni di Comuni dell'Umbria, redigendo bandi estremamente attenti alle istanze del territorio, in aree selezionate ai margini delle città, per arrivare a proporre un loro recupero sostenibile e realistico. A tale scopo il Premio è da sempre stato organizzato in due fasi, una prima a procedura aperta, che lascia libertà più ampia di proposta alla scala urbana, e una seconda riservata ai sei migliori progettisti selezionati al termine della prima fase, a cui viene sottoposto un progetto alla scala architettonica, con bando molto più stringente, accompagnato dall'iniziativa di invitare i progettisti a un incontro con l'Amministrazione, di cui esplorare di persona le necessità ed opinioni sull'area oggetto di intervento. Lo speciale descrive gli esiti della quinta edizione, per la prima volta patrocinata direttamente dalla Regione Umbria, che ha ampliato la scala di intervento al contesto della F.C.U., Ferrovia Regionale, legando le aree in prossimità delle stazioni a un piano di sviluppo del territorio su scala sovracomunale, seguendo l'asse della vecchia via Flaminia

    Il progetto digitale per la costruzione. Cronache di un mutamento professionale. Digital Design for Construction. Chronicles of a change for the profession

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    Il libro affronta il tema delle possibilità offerte al progetto di architettura dalla evoluzione degli strumenti di progettazione e il loro rapporto con quelli di produzione e analisi. Partendo da una descrizione dei nuovi software che permettono un controllo rigoroso della struttura dei modelli digitali (Generative Components, Grasshopper, Paracloud), il volume ne esplora le relazioni con le tecnologie produttive a controllo numerico, dalla esperienza diretta alla scala medio-piccola di installazioni e realizzazioni quasi artigianali fino alla gestione di componentistica a servizio di aziende di produzione per progetti medio grandi, con un ruolo importante giocato dai laboratori universitari di ricerca. Mediante la raccolta di esperienze dirette e con la voce stessa dei protagonisti (da Greg Lynn a John Frazer), il libro, interamente tradotto in inglese, descrive il ruolo e la posizione che assumono competenze sui nuovi strumenti nelle modalità di progettazione esistenti e consolidate, analizzando il fenomeno dei "gruppi computazionali" nati all'interno delle grandi società per tentare di confinare il fenomeno evolutivo a una dimensione esclusivamente tecnica. Una collezione di esperienze sperimentali e innovative che vale come riflessione sul nuovo profilo professionale richiesto ai progettisti da un rapporto maturo con la cultura digitale

    Architettura digitale

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    Un approccio innovativo ai cent'anni più densi e avvicenti della storia dell'architettura mondiale, un punto di vista contemporaneo lontano da ogni compilazione enciclopedica che tende invece a «costruire - e non semplicemente ricostruire - un possibile scenario con quanto ritenuto memorabile tra tutto ciò che è stato progettato, realizzato, teorizzato nel corso del XX secolo». I curatori Marco Biraghi, docente di Storia dell'architettura contemporanea del Politecnico di Milano, e Alberto Ferlenga, docente di Progettazione architettonica presso l'Istituto universitario di architettura di Venezia, inaugurano con questo primo volume, focalizzato su tutto ciò che riguarda l'architettura senza tuttavia «esserlo» in senso proprio, la nuova Grande Opera Einaudi dedicata all'architettura del Novecento. Al primo seguirà nel 2013 un secondo volume, suddiviso in due tomi, e dedicato a edifici, luoghi fisici di progettazione, città e territori. Teorie, scuole, eventi esplora il secolo appena trascorso allo scopo di individuare i temi, le correnti di pensiero e le radici della ricerca architettonica contemporanea. Un'indagine a tutto campo che, evitando le convenzionali elencazioni dei grandi nomi, sposta l'asse interpretativo dal piano biografico a quello del concreto lavoro architettonico - nella cultura novecentesca e nella produzione ideativa che si è andata depositando libri e riviste, si è diffusa e sintetizzata mediante l'insegnamento o è stata valorizzata grazie all'attività dei luoghi espositivi e l'assegnazione di premi. A queste macro-categorie interpretative i curatori affiancano una serie di voci tematiche di carattere generale, al fine di illustrare di volta in volta un aspetto o un problema cruciale per l'architettura del Novecento o la sua relazione con discipline all'apparenza distanti, come la fotografia o il cinema

    Introduzione

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    L'articolo descrive il sistema digitale per la gestione dei laboratori di progettazione sul web, sviluppato e ottimizzato ad hoc alla Facoltà di Architettura della Università Roma Tre dall'autore con una diffusione sempre maggiore anche al di fuori dei laboratori di progettazione. I sistemi si basavano su una digitalizzazione del metodo della condivisione e della "revisione collettiva" che portava alla discussione condivisa il lavoro dei singoli, secondo una modalità iniziata nel Laboratorio in cui è partita la sperimentazione, che è il corso di Progettazione Architettonica del Prof. Francesco Cellini di cui l'autore era collaboratore alla didattica. La declinazione del sistema condotta nei corsi di Estimo condotta dal Prof. Passeri è stata particolarmente di successo con una amplissima collaborazione degli studenti, i cui scritti e studi sono confluiti nel volume

    Verso nuove figure professionali

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    La prefazione al volume sottolinea come anche un tema specifico e tecnico come la valutazione del rischio di incendio possa rientrare, grazie ai nuovi strumenti software, nella evoluzione della progettazione architettonica, grazie alla introduzione della valutazione prestazionale delle soluzioni di progetto. In questo senso, si passa da una modalità prescrittiva, in cui la soluzione progettuale è obbligata a conformarsi a prescrizioni tecniche, a una in cui il progetto guadagna la libertà di proporre un novero di soluzioni ampio e aperto alla originalità, che vengono valutate via software in modalità prestazionale: è il requisito finale che va garantito, non la modalità per ottenerlo. Una importante innovazione, quindi, per riportare alla dignità che merita l'obiettivo della qualità architettonica, di cui è possibile certificare la sicurezza "caso per caso". E l'articolo discute come, per farlo, serva una evoluzione dei modi di progettare, e del relativo profilo professionale. Per non delegare un tema così importante e influente sullo spazio architettonico, ai "tecnici"

    Digital mirror: a method to shape Smart Citizenship

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    The introduction of digital instruments in the architectural process going from management to design, engineering and construction has generated and keeps on generating research on the consequences of the integration between different fields, given by software, on professional relationships and on professional profiles. This paper will explore the peculiarity and the contribution to this research provided by the MED in Italy team, where digital instruments have been structured in accordance with a careful management strategy in the special context of Solar Decathlon Europe competition, where a structured process based on subsequent Deliverables, helps very heterogeneous teams to remain on time. A crucial task for the management staff is to structure the design and engineering process, where relationships between consultants, technical partners, sponsors and team members (mainly students) are very complex, since they involve people with different backgrounds, age, and degrees of commitment. How to combine such situation with the request for a strong Integrated Project Delivery? We chose to fully embrace this opportunity, by establishing since the beginning an integrated networked system of software to support the design team. The same integration is used in a different kind of Home Automation strategy, that relies on a web-based “Dwelling Black Box”, where all data on the behavior of the house have been saved and sent to a remote database building up a timeline of house-living, aimed at raising awareness of the inhabitants on consequences of their actions
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