1,721,085 research outputs found

    Dai contenuti alle competenze. Strategie formative per i medici del 3° millennio

    No full text
    L'Italia, così come molti altri paesi, si trova ad affrontare il problema di adattare la formazione medica alle sfide della rapida evoluzione di mondo globalizzato. Una delle preoccupazioni principali è la mancata corrispondenza delle competenze formate alle esigenze del paziente e della popolazione. Ciò richiede un orientamento ad una formazione medica basata sulle competenze. La competenza è definita come la capacità di usare conoscenze, abilità e attitudini in un contesto professionale. Rivolgendosi alle competenze, la progettazione educativa implica di superare i confini delle discipline e invita a considerare principalmente il risultato finale. Una serie di iniziative internazionali hanno definito sistemi di competenze, come TUNING Medicina o CanMeds. Tali progetti possono formare una solida base per lo sviluppo di un sistema nazionale di competenze mediche. Un quadro generale di competenze professionali consente inoltre di progettare un continuum tra formazione pre e post-laurea, fino allo sviluppo professionale continuo. Un secondo aspetto fondamentale è l'adozione del punto di vista della complessità nel considerare il sistema educativo, nonché di concentrarsi sul pensiero riflessivo come meta-competenza. La Conferenza nazionale dei Presidenti dei Corsi di Laurea in Medicina sta sviluppando una serie di iniziative a sostegno di questo processo di cambiamento.Italy, as well as many other countries, is facing the problem to adapt medical education to the challenges of a rapidly changing, globalised world. One main concern is the mismatch of competencies to patient and population needs , which calls for an orientation to a competency-based medical education . Competency is defined as the ability to use knowledge, skills and attitudes in a professional context. Addressing to competency the educational design implies to overcome the boundaries of disciplines to consider mainly the final outcome. A number of international initiatives have defined systems of competency, such as TUNING Medicine or CanMeds, which can form a sound base for the development of a national system. An overall picture of professional competencies allows also to design a continuum between pre and post-graduate training, up to the continuous professional development. A second essential issue is the adoption of the point of view of complexity in considering the educational system, as well as to focus on reflective thinking as a meta-competency. The National Conference of the Directors of Medical Curricula is running a set of initiatives to support this process of change

    Health record in the Age of e-Health

    No full text
    Since centuries health record has been one of main instruments of physicians, used to keep track of clinical process and to testify it. In the last 40 years, diffusion of Information and Communication Technologies (ICT) produced dramatic changes in the way clinical information are managed. Furthermore, in Italy in the last 6 years relevant rules have been introduced, which depicts in details the context for e-Health. The goal of this paper is to summarize the evolution of Health Records, also in considering the most relevant international literature and to describe the expected characteristics that nowadays an Electronic Health Record (EHR) system should have, to fully deploy the technological possibilities and to be coherent with Italian national development guidelines. Gin Ter 2011; 162(6):585-58

    Nuove frontiere della formazione in sanità

    No full text
    La competenza è la capacità di usare un insieme strutturato di conoscenze, abilità pratiche e atteggiamenti in un contesto specifico, professionale o di formazione. Negli ultimi 10 anni c’è stata un’accelerazione della tendenza a progettare la formazione dei professionisti orientandola alle competenze, invece che ai soli obiettivi formativi o ai contenuti di programma. Orientare la progettazione educativa alle competenze non consegue solo ad una mutata visione pedagogica, ma anche alla necessità di dare conto alla società in quanto committente di quali siano le dei professionisti formati e consentire una comparabilità fra Atenei e nazioni. Negli anni recenti molte iniziative internazionali hanno definito modelli di competenze per la medicina e più specificamente per l’igiene e sanità pubblica. Questo articolo riassume queste iniziative, inquadrandole nel contesto della normativa italiana in via di evoluzione.Competence is the ability to use a structured set of knowledge, skills, and attitudes in a specific professional context, or in professional training. Over the past 10 years there has been an acceleration of the trend towards a competency-based design of the education of healthcare professionals, rather than just defining learning objectives or relying on the content of disciplinary programs. The choice for a competency-based curriculum is not only the result of a changed pedagogical vision, but also an answer to the request of accountability toward society about how are the professionals trained and also to allow comparability between universities and nations. In recent years, many international initiatives have defined competency models for medicine and more specifically for public health. This article summarizes these initiatives, putting them in the context of the evolving Italian legislation

    La progettazione nella formazione: una sintesi personale per analogia

    No full text
    This text reports the basic concepts expressed in the lecture which closed the module devoted to Educational Design, during the 15th National Congress of SIPeM. After a brief review of the main problems in educational design, a method is proposed to get a synthetic visual representation of the most important elements to be taken into account when designing an educational activity. The method is based on three “spaces” of design, devoted to Complexity, Actors and Processes. Finally, the importance of the feed back coming from the evaluation of the designed activities is highlighted

    Didattica pratica e professionalizzante

    No full text
    La monografia riassume le acquisizioni più recenti della letteratura nternazionale e alcune buone pratiche nazionali nel campo della formazione professionalizzante delle profesisoni dicura, con particolare attenzione alla didattica pratica e alle simulazioniA summary of literature and best practices in the field of practical training for helathcare professionals, with a special emphasis on simulatio

    Questionari, griglie di valutazione e scale. Come usare strumenti divalutazione come metodidi apprendimento

    No full text
    Il capitolo discute come sia possibile usare alcuni strumenti tipici della ricerca epidemiologica e psicomentrica come supplementi nella formazione rpe e post laurea in medicina generaleThis chapter discusses how to use tools of epidemiollgical and psychometric research as learning iads in pre and postgraduate education in family medicin

    Problem Based Learning (PBL) e Case Based Learning (CBL)

    No full text
    Il capitolo passa in rassegna i due principali metodi di insegnamento/apprendimento attivo utilizzabili nell'ambito della formazione rer e post laurea in medicina generaleThi schapter reviews the main findinggs about the two most used methods for active teaching/learning of familly medicin

    Manuale ECDL-H

    No full text
    Le ICT sono sempre più presenti nella vita di tutti i giorni, sia privata che professionale ed il mondo della sanità non fa eccezione.Ancora per un po’ di anni gli operatori sanitari non proverranno dalla generazione dei cosiddetti “nativi digitali” ma nella migliore delle ipotesi da quella degli “emigranti digitali”. Questo significa che sempre più spesso gli operatori sanitari sono addestrati all’utilizzo di specifici programmi, ma più o meno inconsciamente tenderanno a considerarli la copia elettronica del corrispondente documento cartaceo o della corrispondente procedura manuale. Si rischia di perdere in questo modo il pieno senso della “virtualità” e delle sue implicazioni. Virtuale non è l’opposto di “reale”, ma indica un tipo diverso di realtà, svincolata da un luogo fisso e da un tempo determinato. Scrivere un’informazione su una cartella clinica cartacea, custodita in un classificatore in un reparto ospedaliero o in uno studio medico non è come scriverla in un archivio elettronico, specie se quest’ultimo è – anche solo potenzialmente – collegato in rete con altri archivi e computer. L’informazione in quest’ultimo caso si smaterializza, non è più in un luogo fisico preciso. Al contrario quell’informazione ha aumentato enormemente la sua fruibilità e quindi il numero ed il tipo di conseguenze che può generare. Lo scopo di questo libro è analizzare le conseguenze di tutto ciò sui processi di cura, sulle relazioni fra pazienti/utenti di un servizio sanitario ed operatori, sulle relazioni degli operatori fra loro o fra pazienti, operatori e sistema organizzativo sanitario nel suo complesso Esso nasce innanzi tutto dall’esigenza di promuovere questa consapevolezza fra tutti coloro che a vario titolo utilizzano sistemi informativi per la sanità. Quest’ultima espressione – sistema informativo – è infatti il concetto centrale intorno a cui ruotano tutti gli altri contenuti nel libro
    corecore