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Poliziotti, carabinieri e mafiosi a Palermo (1962-1974)
Vittorio Coco*
L’articolo consiste in un inquadramento della Pubblica sicurezza (Ps) a Palermo tra gli anni Sessanta e la prima metà degli anni Settanta del Novecento. Si tratta di un momento significativo perché fu allora che gli apparati di sicurezza cominciarono a riattrezzarsi per il contrasto al fenomeno mafioso, in conseguenza della recrudescenza criminale e del mutato clima
politico. All’interno dell’articolo un particolare rilievo è stato dato sia alle figure dei questori
che si avvicendarono, sia alla squadra mobile che, esercitando le funzioni di polizia giudiziaria, rivestiva un ruolo centrale da un punto di vista investigativo. Inoltre, per ragionare in maniera più completa della risposta delle istituzioni al crimine organizzato, parallelamente alla
Ps si è voluto dare spazio anche alle vicende riguardanti le strutture periferiche dei carabinieri. Uno degli aspetti centrali che emerge dall’articolo è la complessa relazione che si è sviluppata tra gli organismi operanti sul campo, così come quella con laThis article examines the history of the police in the city of Palermo between the 1960s and
the first half of the 1970s. These years were particularly important, given the fact that the
security apparatus began to organize in order to contrast the mafia, following the increase
in criminality and the transformation of the political climate. The article devotes particular
attention to the various Quaestors involved, as well as to the mobile operational team which,
acting on behalf of the Judicial Police Force, had a crucial role from the point of view of
the investigations. Furthermore, in order to provide a thorough picture of the institutions’
response to organized crime, it examines the experience of the carabinieri’s peripheral
structures. What emerges from the article is the complex relationship that developed among
all the bodies involved, and between these and the judicial authorities, which led to the
slowing down of the actions aimed at fighting organized crime
Carolina Castellano, Una questione di provincia. Criminalità e camorra tra età giolittiana e fascismo, Napoli, Editoriale Scientifica, 2021, pp. 166.
La polizia in Italia. Una storia complessa
I sette contributi che compongono il dossier sono l’esito di un seminario tenutosi pres--
so l'Università' degli studi di Milano nell’ambito delle attività del Cepoc (Centro per lo
studio delle polizie e del controllo del territorio). In quella occasione si sono discussi
quattro volumi di recente pubblicazione (editi tra 2018 e 2019) aventi per oggetto di--
versi aspetti di storia delle polizie in Italia in età contemporanea, con la partecipazione
sia degli autori e curatori dei volumi, sia di studiosi della materia.
Ne esce un quadro articolato e problematizzato degli indirizzi secondo i quali in Italia
si va consolidando una storiografia dedicata a questi temi, sin qui relativamente trascu--
rati con riferimento all’età contemporanea. Nello stesso tempo si offrono numerosi gli
spunti,"anche"in"chiave"utili"a"stimolare"nuove"linee"di"ricerca
Salvatore Costanza, Si agitano bandiere. Leonardo Sciascia e il Risorgimento, Torri del vento edizioni, Palermo, 2016, pp. 135
Recensione al libro di Costanza sugli scritti che Leonardo Sciascia dedicò al Risorgiment
Francesco Crispo Moncada e la Venezia Giulia (1919-1924)
Francesco Crispo Moncada capo della polizi
Tommaso Baris, Gregorio Sorgonà (a cura di), Pio La Torre dirigente del Pci, Palermo, Istituto Poligrafico Europeo, 2018, pp. 208.
Criminalpol Sicilia and the mafia, 1966-1981
This article reconstructs events relating to the Centro di coordinamento regionale di polizia criminale (Criminalpol Sicilia) in Palermo, from its establishment in the second half of the 1960s up to the beginning of the 1980s. Created in order to unify and coordinate mafia investigations at the regional level, Criminalpol Sicilia became, over time, one of the most significant ventures in the history of the battle against the mafia. First and foremost, this was because during the 1970s it managed to operate in total synergy with the most important investigative bodies engaged in fighting the mafia, including Palermo’s Squadra Mobile (Flying Squad). Secondly, it was because it proved capable of establishing productive collaborative relationships with similar bodies in other countries, successfully intercepting the elusive flows of the drugs trade. This was possible not least
because of Criminalpol Sicilia’s relocation, at an early stage of its activity, within a larger body, Italy’s National Criminalpol, becoming one of its outlying extensions. For the first time in the history of the Italian Republic, the principles of centralization and specialization were applied; subsequently, these proved to be of decisive importance in the struggle against organized crim
Leonida Tedoldi, Storia dello Stato italiano. Dall'Unità al XXI secolo, Roma-Bari, Laterza 2018, pp. 280.
Le forze di polizia in Italia dal 1943 al 1945
Il ruolo della polizia durante la seconda guerra mondial
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