1,720,979 research outputs found
Analisi quali-quantitativa dell'attività neruomuscolare nei pazienti affetti da artrite reumatoide
“ATHLETIC PERFORMANCE AND POSTURAL PATHOLOGY IN PATIENTS WITH CRANIO-CERVICAL-MANDIBULAR DISORDERS”
“ORIGINALE DISPOSITIVO M.A.D. MODIFICATO PER IL TRATTAMENTO DELL’OSAS NEL PAZIENTE PEDIATRICO”
Respiratory disorders in paediatric age: orthodontic diagnosis and treatment in dysmetabolic obese children and allergic slim children
Obesity and allergic susceptibility are worsening problems in the most industrialised countries. With different mechanisms, they both lead to a deterioration of children's life quality because they affect the respiratory system, leading to asthma and respiratory disorders such as mouth breathing and obstructive sleep apnoea. The latter are related to specific types of malocclusions that require an early diagnosis and specific multidisciplinary treatment. The purpose of this work is to show the characteristic signs and symptoms of these disorders in children of the two phenotypes (allergic and slim, obese and dysmetabolic). Intercepting such issues allows both pediatricians and paediatric dentists to refer the child to a multidisciplinary team of specialists able to deal, in a holistic way, with both the physical and behavioural causes, and also with the consequences on systemic and craniofacial development in particular
VALUTAZIONE ELETTROMIOGRAFICA E KINESIOGRAFICA DELLO SPAZIO LIBERO NEI PAZIENTI DISFUNZIONALI PRIMA E DOPO TRATTAMENTO CON BITE
Introduzione: nella pratica clinica i segni e i sintomi delle disfunzioni temporo-mandibolari sono estremamente
frequenti e presentano una incidenza del 50-60% sull’intera popolazione. L’approccio al paziente disfunzionale deve
seguire un protocollo diagnostico completo che si basi sui criteri della semeiotica tradizionale e la diagnosi definitiva
sarà il risultato dell’integrazione dei dati forniti dall’anamnesi, dall’esame clinico, dagli esami radiografici e da altre
indagini strumentali quali la risonanza magnetica, l’elettromiografia, specie se in associazione con la kinesiografia, e la
sonoartrografia. Scopo del lavoro è la valutazione dell’utilità diagnostica della elettromiografia associata alla
kinesiografia mandibolare (EMKG), nell’ambito dei pazienti affetti da disfunzioni dell’articolazione temporomandibolare,
con particolare riferimento all’inquadramento dimensionale dello spazio libero ed alla sua
correlazione/correlabilità con l’assetto elettromiografico del distretto cranio-cervico-mandibolare. Materiali e Metodi:
un campione di 23 soggetti è stato selezionato tra i pazienti del servizio di EMKG della Clinica Odontoiatrica di
Padova. Tutti i pazienti sono stati sottoposti ad anamnesi ed esame obiettivo: l’iter anamnestico ha reso possibile la
classificazione dei pazienti in base al tipo di disfunzione (articolare, muscolare, combinazione delle due); i pazienti
sono stati sottoposti, poi, ad EMKG al fine di ottenere informazioni riguardanti la dinamica mandibolare, il tono
muscolare in condizioni di riposo ed il freeway space. Gli SCAN di riferimento sono stati il 3, che visualizza il
movimento mandibolare dalla posizione di riposo accomodativa all’occlusione centrica, ed il 9 (elettromiografia basale
dei muscoli masticatori, prima del rilassamento); in base ai dati ottenuti tramite l’EMKG, è stata adottata una specifica
terapia con placca (di svincolo, riposizionamento, stabilizzazione o riposizionamento associata successivamente a
placca di svincolo). A distanza di 9 mesi dal trattamento è stato nuovamente realizzata una EMKG per valutare le
variazioni correlate di spazio libero e di tono muscolare. Risultati e Discussione: i pazienti, prima del trattamento,
presentavano valori elettromiografici basali elevati e valori di freeway space mediamente inferiori al range fisiologico;
dopo il trattamento è stato possibile rilevare una riduzione dei valori basali di gran parte dei muscoli considerati ed un
correlato e relativo aumento del freeway space. Il trattamento specifico con placca di svincolo ha permesso la riduzione
più consistente del tono muscolare dei masseteri e dei temporali ant ed un aumento relativo del freeway space (da
0.7mm a 1.7mm circa); tali valori sono accompagnati quasi sempre da un miglioramento del quadro sintomatologico.
Conclusioni: l’elettromiografia, in associazione alla kinesiografia, è un’indagine strumentale importante sia in fase
diagnostica, per quantificare l’entità delle disfunzioni muscolo-scheletriche ed i valori reali di freeway space, sia in fase
terapeutica, in quanto consente la monitorizzazione delle variazioni indotte dalle placche sul sistema neuromuscolare
dei pazienti disfunzionali
- …
