1,720,975 research outputs found
Un doppio involucro trasparente con ventilazione meccanica
Una soluzione di involucro a doppia pelle testata per un anno al fine di determinarne le possibili implementazion
Architettura e Involucro - II Edizione
L’approfondimento dei temi legati al sistema di involucro nel contesto italiano è maturato attraverso un insieme di attività di ricerca condotte sotto la responsabilità scientifica di Fabio Conato, in qualità di coordinatore del progetto, in un arco temporale di oltre dieci anni. Tali attività comprendono quelle messe a punto nelle tesi di S. Cinti, G. Archetti e G. C. Santangelo, nell’ambito del Dottorato di Ricerca in Tecnologia dell’Architettura presso l’Università di Ferrara, nonché le attività di coordinamento del modulo relativo all’involucro ad alte prestazioni nell’ambito delle ricerche svolte dal laboratorio Larco, appartenente alla Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia Romagna.
Il volume affronta la definizione dei sistemi di involucro in base alle loro attitudini prestazionali, all’essenza materica, alla loro composizione e stratificazione, partendo dall’analisi dei fattori fissi e variabili che caratterizzano tali condizioni, e offrendo un’originale lettura del sistema, scomposto in pelli di base ed elementi di seconda pelle.
La trattazione è arricchita da dettagli, fotografie di architetture ed immagini di cantiere agevolando la comprensione immediata del corretto approccio progettuale e dei fenomeni che regolano gli aspetti prestazionali e tecnologici, rimandando ad approfondimenti specifici gli aspetti fisici coinvolti.
Il volume propone infine alcune soluzioni per i nodi di interfaccia tra unità tecnologiche e componenti contigui, in grado di far fronte alle più attuali esigenze normativi, messi a punto grazie ad una costante e copiosa attività di ricerca svolta da Fabio Conato presso i cantieri.
In aggiunta all’edizione precedente, il presente testo è dotato di un capitolo supplementare, teso a sottolineare la sua stretta relazione con le attività di ricerca svolte sotto il coordinamento scientifico di Fabio Conato relative al trasferimento tecnologico nella filiera delle costruzioni.
Tali attività si sono concluse con la messa a punto di protocolli applicativi capaci di indicare, in base alla tipologia edilizia ed alla destinazione d’uso, il più idoneo mix di fonti energetiche rinnovabili e non, valutandone la sinergia e l’interazione con l’involucro. I modelli applicativi relativi all’interazione tra prestazioni energetiche dell’involucro e sistemi di produzione energetica collegati agli impianti, sono poi stati traslati su due esperienze applicative, mediante la realizzazione di due interventi pilota attraverso il costante monitoraggio dell’attività di cantiere e la valutazione delle prestazioni in opera.
In tale capitolo dunque, vengono descritti i sopracitati interventi relativi alla realizzazione di una nuova torre residenziale a Castel Maggiore (Bo) e un comparto costituito da un isolato a corte a carattere prevalentemente residenziale a Bologna
Architettura e Involucro
L’approfondimento dei temi legati al sistema di involucro nel contesto italiano è maturato attraverso un insieme di attività di ricerca condotte sotto la responsabilità scientifica di Fabio Conato, in qualità di coordinatore del progetto, in un arco temporale di oltre dieci anni. Tali attività comprendono quelle messe a punto nelle tesi di S. Cinti, G. Archetti e G. C. Santangelo, nell’ambito del Dottorato di Ricerca in Tecnologia dell’Architettura presso l’Università di Ferrara, nonché le attività di coordinamento del modulo relativo all’involucro ad alte prestazioni nell’ambito delle ricerche svolte dal laboratorio Larco, appartenente alla Rete Alta Tecnologia della Regione Emilia Romagna.
Il volume affronta la definizione dei sistemi di involucro in base alle loro attitudini prestazionali, all’essenza materica, alla loro composizione e stratificazione, partendo dall’analisi dei fattori fissi e variabili che caratterizzano tali condizioni, e offrendo un’originale lettura del sistema, scomposto in pelli di base ed elementi di seconda pelle.
La trattazione è arricchita da dettagli, fotografie di architetture ed immagini di cantiere agevolando la comprensione immediata del corretto approccio progettuale e dei fenomeni che regolano gli aspetti prestazionali e tecnologici, rimandando ad approfondimenti specifici gli aspetti fisici coinvolti.
Il volume propone infine alcune soluzioni per i nodi di interfaccia tra unità tecnologiche e componenti contigui, in grado di far fronte alle più attuali esigenze normativi, messi a punto grazie ad una costante e copiosa attività di ricerca svolta da Fabio Conato presso i cantieri
BUFFER ZONE. Elementi attivi nella gestione energetica dell’edificio come fattori di mediazione tecnologica. Per una corretta progettazione ambientale.
La collaborazione con la rivista risale al 1994 e si è protratta sino ad oggi. Dal 2004 in avanti tale collaborazione è cresciuta di livello grazie ad un numero monografico dal titolo “Il fattore umano dell’Innovazione” (7-8/2004) nel quale la rivista ha identificato in Fabio Conato un referente (Opinion Leader) per l’involucro, forte dell’attività di ricerca da lui svolta relativamente all’innovazione tecnologica di tali sistemi.
L’attività di ricerca coordinata da Fabio Conato comprende la responsabilità scientifica del dottorato svolto da S. Cinti dal titolo “Le Facciate a doppia pelle in Italia. Verifica di applicabilità dei sistemi vetro-vetro” nonché la partecipazione a programmi di ricerca nazionali ( ad esempio PRRIITT – in collaborazione con il Laboratorio Larco – O.R. 2.1 “Involucri evoluti a comportamento dinamico”) e il coordinamento e la responsabilità scientifica di dottorati ed assegni di ricerca.
Nel corso degli anni la rivista ha richiesto a Fabio Conato una costante attività pubblicistica fatta di articoli ed interviste, in grado di evidenziare l’avanzamento della ricerca in merito alle tipologie di involucro a comportamento dinamico e all’integrazione tra prestazioni di involucro ed impianti.
In particolare, il presente articolo parte dalla considerazione legata al ruolo fondamentale che alcuni elementi distributivi svolgono nella mediazione tecnologica tra condizioni climatiche interne ed esterne quali elementi attivi nella gestione energetica dell’edifici, passando in rassegna le caratteristiche tecnologiche, il loro ruolo attivo o passivo e le condizioni che si possono creare mediante una corretta applicazione
I controlli delle prestazioni tecnologiche nel nuovo quadro normativo: verso un protocollo di verifica.
L’articolo fa parte della collana ‘EFFICIENZA ENERGETICA E TECNOLOGIE SOSTENIBILI’, presente su tutti i numeri della rivista e della quale Fabio Conato è curatore.
Nell’ambito di tale collana Fabio Conato sviluppa cicli di contributi che raccolgono l’avanzamento delle diverse attività di ricerca da lui coordinate e che riguardano le tecnologie di involucro, il controllo delle prestazioni di insieme di componenti innovativi eterogenei (sia nella nuova edificazione sia nel recupero) e l’analisi delle soglie di attuabilità degli interventi di riqualificazione rispetto a quelli di demolizione e ricostruzione.
L’attività di ricerca comprende la partecipazione con responsabilità scientifica a programmi nazionali ( ad esempio PRRIITT – in collaborazione con il Laboratorio Larco – O.R. 1.1 “Tecnologie Innovative per chiusure esterne”), il coordinamento e la responsabilità scientifica di dottorati ed assegni di ricerca.
In particolare, il presente articolo riguarda attività di ricerca specifica svolte in qualità di responsabile scientifico di assegni di ricerca della dott.ssa S. Cinti sul tema del controllo delle procedure e della definizione di un protocollo applicativo di verifica.
Le sempre maggiori responsabilità, a carico dei tecnici, in merito alle prestazioni tecnologiche degli edifici (indotte dal nuovo quadro normativo), impongono infatti un diverso approccio alla gestione del processo edilizio. L’adozione di protocolli di verifica - dal progetto al collaudo dell’opera - consentirebbe pertanto di identificare, verificare e certificare con chiarezza le prestazioni previste e di attribuire equamente le responsabilità di tutte le coinvolte
Belle e Problematiche’
facciate di grande importanza ma con numerosi problemi tecnici da risolver
Isolanti termici
La collaborazione con la rivista risale al 1994 e si è protratta sino ad oggi. Dal 2004 in avanti tale collaborazione è cresciuta di livello grazie ad un numero monografico dal titolo “Il fattore umano dell’Innovazione” (7-8/2004) nel quale la rivista ha identificato in Fabio Conato un referente (Opinion Leader) per l’involucro, forte dell’attività di ricerca da lui svolta relativamente all’innovazione tecnologica di tali sistemi.
L’attività di ricerca coordinata da Fabio Conato comprende la responsabilità scientifica del dottorato svolto da S. Cinti dal titolo “Le Facciate a doppia pelle in Italia. Verifica di applicabilità dei sistemi vetro-vetro” nonché la partecipazione a programmi di ricerca nazionali ( ad esempio PRRIITT – in collaborazione con il Laboratorio Larco – O.R. 2.1 “Involucri evoluti a comportamento dinamico”) e il coordinamento e la responsabilità scientifica di dottorati ed assegni di ricerca.
Nel corso degli anni la rivista ha richiesto a Fabio Conato una costante attività pubblicistica fatta di articoli ed interviste, in grado di evidenziare l’avanzamento della ricerca in merito alle tipologie di involucro a comportamento dinamico e all’integrazione tra prestazioni di involucro ed impianti.
Il presente articolo in particolare affronta il tema degli isolanti termici rapportandolo agli ultimi risultati ottenuti dalla ricerca.
La nuova generazione di prodotti isolati infatti si basa sul vuoto, sulle capacità riflettenti e sulle nanotecnologie, raggiungendo prestazioni elevatissime con spessori esigui
Prove dal vero, Un doppio involucro trasparente con ventilazione meccanica
una soluzione di involucro a doppia pelle testata per un anno al fine di determinarne le possibili implementazion
Lo spessore della qualità
Dagli anni settanta ad oggi lo spessore e il numero gli strati tecnologici sono notevolmente aumentati per rispondere ad esigenze normative e prestazional
- …
