177,905 research outputs found
Introduzione
Le 'cose' a cui il titolo del libro fa riferimento sono le opere d'arte: manufatti dotati di valore materiale e economico sia nel momento della produzione che in quelo dell'acquisto, esse sono al tempo stesso, in passato come oggi, cariche di simboli immateriali, di valori personali e sociali (R. Bodei). Al collezionismo di casa d'Este sono dedicate le ricerche raccolte nel libro, che si sono sviluppate a partire da un seminario tenuto dalla curatrice nell'ambito dell'insegnamento di Iconografia e iconologia alla laurea magistrale in Arti visive dell'Università di Bologna (a.a. 2007/2008). Tre degli studi sono frutto di ricerche svolte in preparazione di tesi di specializzazione o di laurea magistrale; gli altri sono nati dai risultati conseguiti a partire dal lavoro seminariale. La curatrice ha rintracciato importanti documenti inediti nell'Archivio di Stato di Modena e nell'archivio del Monastero della Visitazione della stessa città, il cui studio ha affidato ai giovani studiosi. Il volume aggiorna gli studi sul collezionismo estense, ed è corredato di ampia e aggiornata bibliografia generale e dall'indice dei nomi. Le ricerche illuminano momenti diversi, pubblici e privati, della vita dei duchi. L'introduzione prende particolarmente in esame la figura fondatrice del Seicento estense e della vocazione collezionstica e mecenatesca della casata, Francesco I, mettendone in rilievo attraverso fonti e documenti l'alta consapevolezza e intelligenza, oltre che il gusto per dipinti, oggetti preziosi e strumenti scientifici
Fille de France, dux Mutinae. Studi intorno a Laura Martinozzi d'Este reggente del ducato di Modena (1662-1674)
Il volume, progettato dalla curatrice in chiave interdisciplinare, studia e mette a fuoco attraverso ricerche condotte su una gran mole di documenti d'archivio inediti e su fonti manoscritte e a stampa, la vita culturale della corte estense di Modena negli anni 1662-1674. Come la storiografia recente, soprattutto anglosassone (Southorn, 1988; Burke, 1992; Lavin, 1998; Jarrard, 2003), ha rilevato, Modena è nel secolo XVII non solo sede di collezionismo e mecenatismo di altissimo livello, ma anche di oculata politica di autocelebrazione attraverso le arti. Gli anni su cui il libro si concentra sono anni critici, perché contrassegnati dalla reggenza della giovane vedova del duca Alfonso IV. A questa fase e alle sue dinamiche di continuità e discontinuità rispetto all'operato dei predecessori, estremamente rivelatrici, è dedicato il volume.
Nipote del cardinal Mazarino andata sposa al futuro duca di Modena Alfonso IV nel 1655, Laura Martinozzi è una figura fino ad ora trascurata dagli studi. L'intenzione del volume è di fare luce sui dodici anni (1662-1674) durante i quali la giovane donna, precocemente vedova, regge per il figlio minorenne il ducato di Modena.
Entrata in una famiglia (gli Estensi di Modena) che col suocero Francesco I ha intrapreso un'ambiziosa attività di collezionismo e di mecenatismo dai chiari obiettivi 'politici', proseguita con intelligenza dal marito Alfonso nel corso del breve periodo di regno, Laura è costretta a ridimensionare ogni attività culturale per risanare le finanze dello stato. Gli studi che compongono il volume affrontano il suo mecenatismo, ricco di episodi significativi nonostante le ristrettezze economiche, e declinato dalla Martinozzi ora in termini privati ora in veste di 'duca' di Modena (S. Cavicchioli); concentrano l'attenzione sulla sottile autorappresentazione costituita dallo stemma utilizzato, e modificato, da Laura nel corso della reggenza (G.L. Tusini); studiano la vita musicale a corte, verificandone le dinamiche anche negli anni precedenti e seguenti il ducato della Martinozzi (A. Chiarelli); prendono in esame le ricerche genealogiche accanitamente condotte in quei decenni presso la corte estense e esaminano le testimonianze scritte e figurative delle celebrazioni delle esequie ducali, momento principe per l'espressione dell'ideologia della dinastia (A.R. Venturi). Il saggio biografico (R. Iotti) intende fornire punti di riferimento per la comprensione della protagonista
L' agricoltura
Nel 2012 le produzioni agricole lombarde sono rimaste invariate rispetto al 2011 (-0,1%) per un calo delle quantità compensato dall’aumento dei prezzi, portando il valore della produzione agricola a 7,02 miliardi di euro. Aumentano i consumi intermedi con conseguente calo del Valore Aggiunto (-4,2%) rispetto al 2011. La Lombardia mantiene il primato per contributo alla produzione ed al valore aggiunto agricolo nazionale: ha una forte vocazione zootecnica rispetto al resto del Paese, con un contributo degli allevamenti al valore della produzione agricola del 63% circa, a fronte del 34% del dato nazionale. I dati contabili di un campione costante di aziende rappresentativo della realtà lombarda indicano, tra il 2010 e il 2011, l’aumento delle dimensioni strutturali medie (terra, lavoro e bestiame) e il calo delle voci di reddito (Valore Aggiunto, Prodotto Netto e Reddito Netto con e senza Pagamento Unico Aziendale) con conseguente caduta della redditività della terra e del lavoro familiare, con (-7,5%) e senza PUA (-28,1%
L' agricoltura
Nel 2011 le produzioni agricole lombarde sono cresciute rispetto al 2010 (11,5%) per il solo incremento dei prezzi, portando a un valore della produzione agricola pari a 7,02 miliardi di euro. In aumento anche il Valore Aggiunto (17,7%) rispetto al 2010. La Lombardia mantiene il primato in termini di contributo alla produzione ed al valore aggiunto agricolo nazionale: rispetto al resto del Paese, si caratterizza per una spiccata vocazione zootecnica, con un contributo degli allevamenti al valore complessivo della produzione pari circa il 60%, a fronte del 33,1% del totale nazionale. L’analisi dei dati contabili di un campione costante di aziende rappresentativo della realtà lombarda indica, tra il 2009 e il 2010, un significativo calo del Valore Aggiunto e del Prodotto Netto per ettaro ma un aumento della redditività del lavoro totale (al netto del Pagamento Unico Aziendale, PUA) mentre evidenzia un forte arretramento della redditività del lavoro familiare, al netto e al lordo del PU
- …
