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    Suspicious Brothers: Reflections on Political History and Social Sciences

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    This article analyses the relationship between history and the social sciences. Historians and social scientists were long regarded as separate or even opposite in their methodological and analytical approaches. The opening of the historians' ranks towards the social sciences became strongly apparent between the two world wars when the group of historians associated with the journal «Les Annales» set out to replace the «traditionally oriented narrative of events» by a «problem-oriented analytical history». The 1980s were also the time when the «linguistic turn» spread to the historical studies, paving the way for cooperation with other subjects, but also complicating relations with some sectors of the social sciences. Social and political phenomena have a historical dimension which needs to be reckoned with. Collaboration presupposes recognising the respective scientific premises, and not falling into methodological monism

    La resistibile discesa della classe media

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    Il contributo commenta e discute il volume di Arnaldo Bagnasco La questione del ceto medio. Un racconto del cambiamento sociale

    Dimensione massa. Individui, folle, consumi 1830-1945

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    Il volume ricostruisce le origini della società di massa partendo dal momento in cui la parola "massa" ha cominciato a imporsi all'attenzione dell'opinione pubblica. Nell'arco degli ultimi due secoli la massa è stata spesso qualificata come folla irrazionale e, come tale, contrapposta all'individuo. Una tensione dialettica che viene esplorata analizzando il contributo che psicologi sociali, criminologi e studiosi di scienza politica hanno offerto a una definizione del concetto di massa e di folla, e cercando di mettere in relazione tale elaborazione teorica con la parallela evoluzione politica e sociale. Nella sfera politica le masse hanno dato origine a proteste sociali e movimenti politici: se sono state almeno in parte assorbite e manipolate da regimi totalitari, hanno anche costituito la base di consenso delle democrazie del benessere. Non meno importante appare il loro ruolo nella sfera sociale come masse di consumatori che popolano i grandi magazzini o i luoghi del tempo libero. Entrambi questi aspetti concorrono non solo a disegnare il nostro modello di vita, ma anche e soprattutto a fondare la legittimazione dei sistemi politici contemporanei. In quest'ottica la dimensione di massa è la cifra della società in cui viviam

    Il ruolo del capo nel fascismo italiano in chiave comparata

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    Il saggio analizza l'applicabilità della nozione di capo carismatico al fascismo italiano attraverso una ricostruzione del ruolo giocato da Mussolini nel regime italiano e una comparazione con le caratteristiche della leadership di HItler. A questo fine in particolare il saggio analizza la routinizzazione del carisma realizzata dagli apparti del regime. In sintesi il saggio argomenta che il fascismo presenta una dimensione carismatica che può essere individuata nella funzione carismatica della personalità, nel legame carismatico tra capo e seguaci e cittadini e nella realizzazione della promessa di salvezza. Nello stesso tempo il fallimento di questa promessa manifestatasi con la guerra mostrò i limiti del carisma configurando Mussolini in termini weberiani come un falso profetaThe essay analyzes the applicability of the notion of charismatic leader to Italian fascism through a reconstruction of the role played by Mussolini in the Italian regime and a comparison with the characteristics of HItler's leadership. To this end, in particular, the essay analyzes the routinization of charisma carried out by the regime's apparatus. In summary, the essay argues that Fascism presents a charismatic dimension that can be identified in the charismatic function of personality, in the charismatic link between leader and followers and citizens and in the realization of the promise of salvation. At the same time the failure of this promise manifested with the war showed the limits of charisma by configuring Mussolini in Weberian terms as a false prophet

    Umbria

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    All'interno di una ricerca di gruppo e fondandosi su fonti d'archivio e stampa coeve, il saggio prende in esame le attività dei neutralisti in umbria. Per quanto riguarda i socialist, il saggio ne ricostruisce l'attività mettendo in luce le difficoltà a contrastare efficacemente la propaganda interventista. Per quanto riguarda il neutralismo liberale e cattolico l'articolo mette in luce l'assenza di un impegno concreto a sostegno delle posizioni neutraliste

    Consumi, fascismo, guerra: una riflessione

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    The article analyses the role played by consumption under fascism, exploring particularly how war has affected the development of consumption in fascist Italy

    Il fascismo recensito. La ricezione della storiografia italiana sul fascismo tra guerra e dopoguerra

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    The essay analyzes the reception of Italian historiography on through the examination of book reviews and historiographical essays that appeared in France, West Germany, Great Britain and United States fascism in the period from the 1930s to the early 1980s. The article highlights how in general the Italian historiography on fascism had found a good international audience. As the reception of de Felice’s work shows the reception was marked by some differences among the different national historiographical communities, in particular between Unites States and West Germany. In this context the article confirms that the dialogue between German and Italian historiography has intensified during the ‘60 and ’70. The essay thus offers a contribution to the history of Italian historiography on fascism by relating it to the evolution of the process of founding "contemporary history” as an academic discipline in Italy

    Premessa

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    Il contributo illustra le linee guida che hanno orientato nella redazione del volume: l'apertura a nuovi temi di storia contemporanea e la conseguente necessità di inserirli all'interno della riflessione sulla storia politica, l'assunzione di un arco cronologico di lungo periodo per la storia contemporanea, la consapevolezza della dimensione globale assunta dalla storia contemporanea

    Comunicazione e Storia politica in Italia. Problemi e prospettive

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    Il saggio ricostruisce le forme di analisi della comunicazione nel settore storia contemporanea analizzando il passaggio da un'analisi della comunicazione intesa come manipolazione dell'opinione pubblica ad una concezione della comunicazione come forma di espressione del linguaggio politico. In questo il saggio si interroga sul ruolo che lo studio della comunicazione politica debba avere nella storia contemporane

    Regionalism in Italy: a Critique

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    Il contributo analizza l'evoluzione del regionalismo in Italia a cavallo concentrandosi sul periodo che va dalla fine dell'Ottocento fino all'avvento del fascismo. Secondo l'articolo il rapporto centro-periferia per quanot riguarda la costruzione delle identità si articola su più livelli: municipale, regionale e nazionale. Su questa base l'articolo fornisce elementi a conferma della tesi, risalente a Cattaneo, secondo la quale nel periodo postunitario l'identità municipale era più solida e radicata di quanto non apparisse l'identità regionale. In secondo luogo appoggiandosi alle interpretazioni più recenti che leggono il centralismo italiano come un centralismo debole in cui prevaleva di fatto una mediazione tra elite centrali ed elite periferiche, il saggio argomenta che fu proprio tale caratteristica a favorire l'incorporazione delle elite periferiche nel nuovo stato. In quest'ottica la polemica anticentralista rifletteva così la pressione della periferia sul centro per ottenere un riequilibrio di poteri piuttosto che una deriva antiunitaria. Ne consegue che - ad eccezione del periodo storico più recente (leganord) - le correnti regionaliste, pur critiche verso il centralismo dello stato italiano, non si sono mai collocate su posizioni antiunitarie. L' occasionale manifestazioni di voci più radicali, coincise con fasi di crisi politica acute e fu rapidamente riassorbito con il superamento di tali fasi
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