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Il marmorino di Caneva una risorsa strategica nel Friuli Venezia Giulia - Realizzazione della Carta geologico-tecnica della Risorsa Marmorino e definizione delle Linee guida per il suo utilizzo
Approccio matriciale alle metodologie di caratterizzazione geomeccanica Geomechanics characterization methodologies: a matrix approach
The paper analyses the research an rock mass classifications in engineering design. The parameters used and the classification structures of the RSR-, RMR- and Q-systems are reviewed. The paper presents as a concept that the classification of rock masses for engineering purposes can be represented by a weighted engineering matrix and a universal rock mass evaluation matrix. A short reasonable explanation to the relationship between classifications is given. The classification parameters affecting underground engineering design are studied and an example of interactions between them is represented
Verifica della situazione delle pareti sovrastanti il tratto trentino della strada S.S.45 bis "Gardesana Occidentale Geoengineering assessment of rock slopes overhanging the Trentina dìstrict ofthe S.S.45 bis "Gardesana Occidentale
ln order to define the priority in new protection work of the Trentino district of S.S. 45bis "Gardesana Occidentale" a geoengineering study was performed allowed a better comprehensive hazard valuation. The geomechanical characterization carried out a geomorphological analysis, and defined homogeneous zones using index R.M.R. and G.S.I., localized the main unstable wedges, examined the possible kinematics movements and performed a comprehensive rockfall analysis, attained an hazard assessment of the area. The engineering characterization of protection works defined special schedules to evaluate the efficiency and effectiveness of the existing one: rock shed, tunnels, rockfall barriers and draped meshes in order to decide upon the priority of new protection works
Adeguamento sismico delle costruzioni con micropali iniettati
L’adeguamento sismico delle costruzioni esistenti, soprattutto per il nostro Paese, che presenta un elevato rischio sismico, è di grande attualità. L’impiego dei micropali iniettati per il consolidamento delle fondazioni nell’ambito degli interventi di adeguamento sismico, grazie anche alla facilità di posa all’interno degli edifici ed in spazi limitati, permette di ottenere dei risultati altrimenti difficilmente raggiungibili.
La nota illustra le modalità costruttive, le caratteristiche tecnologiche, alcune applicazioni ed i risultati ottenibili in termini di riduzione dei cedimenti con l’impiego dei micropali iniettati in terreni suscettibili di liquefazione
Sviluppi tecnologici nella coltivazione del porfido
Nell'ambito di un progetto di ricerca, denominato "Cava Tipo" e finanziato congiuntamente dalla Provincia Autonoma di Trento e dall'Ente Sviluppo Porfido, si sono sperimentate nuove metodologie di abbattimento e di caratterizzazione tecnica e strutturale nel polo estrattivo del porfido trentina, per la
prima volta direttamente in cava, al fine di verificarne l'applicabilità e l'eventuale apporto migliorativo nella valorizzazione della risorsa porfido. La memoria intende illustrare sinteticamente i risultati ottenuti nell'analisi del campo tensionale originario di porzioni "vergini" di giacimento e dei metodi di coltivazione
FRANE DA CROLLO
Vengono analizzate le modalità con le quali si può valutare l’instabilità per crollo di una parete rocciosa al fine di determinare la probabilità che uno specifico evento di crollo di una porzione di ammasso roccioso possa causare una propagazione di massi in caduta libera in grado eventualmente di raggiungere un luogo determinato, e di valutare i costi in termini finanziari e di vite umane, cioè il rischio che il crollo potrebbe comportare
Nuove tecniche di cernita e prima lavorazione del porfido
La natura della materia prima porfirica, che si presenta con piani naturali di "pseudolastrificazione", ne costituisce la principale caratteristica di pregio differenziandole da tutte le pietre che si ottengono per diretta segagione da blocchi integri, ma al tempo stesso impone una fase particolare di lavorazione del grezzo, che in genere viene indicata come "cernita" e/o prima lavorazione, in cui il grezzo che proviene dalla cava viene suddiviso in lastre e nella pezzatura richiesta dal mercato. Fino ai giorni nostri, tutta la fase di cernita e prima lavorazione si è svolta completamente a mano e con posture non consone con
le moderne normative antiinfortunistiche. Nell'ambito di un progetto di ricerca, denominato "Cava Tipo", finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento e dall'Ente Sviluppo Porfido, si sono ricercate modalità ed attrezzature in grado di meccanizzare
la cernita e la prima lavorazione, e contestualmente adeguarsi alle norme di igiene e sicurezza del lavoro.
La memoria illustra con schemi il prototipo costruito in scala reale e con dati industriali i risultati raggiunti nella cernita e prima lavorazione del porfido proveniente da varie aree estrattive del trentine
Studio geomeccanico nella conca di Sappada (Belluno): analisi di stabilità dell'area attraversata dal Rio Lech e verifica di caduta libera di massi
This paper identifies and analyses two different possible problems determined by the future realization of some ski-tracks in the Sappada area. The alternating strato of siltstone, sandstone and marl, which crop out on the slopes flanking the Lech Rio (track 01; Fig. 1), justified the determination, for each lithotype, of the ten parameters of discontinuity, later used to define the RMR, RMRc, SMR and modified GSI systems. The cross-section of such a complex stratification was obtained through the delimitation of some areas - structural regions -, distinguished by homogeneous physical and mechanical properties, though characterized by different proportions of the above mentioned lithotypes. Besides, it was traced the presence of a weathered surface portion of the rock mass, which has different strength characteristics. The stability analysis, computed through the SLOPE/W program, allowed determining minimum factors of safety and the associated critical slip surfaces. Two different strength models were employed: in the former, known as Coulomb's shear strength criterion, the cohesion and the angle of internal function were respectively obtained using Hoek's equations of 1998 and the RMR system, where the two geomechanical characteristics are conditioned by the calculation methods used; in the latter, the generalized Hoek & Brown criterion for jointed rock masses, along with the equations suggested by Balmer G. in 1952, resulted in an equivalent Mohr envelope, relating normal and shear stresses mechanically distinguishing every structural region
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