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    Storie di figli cambiati. Fate, demoni e sostituzioni magiche tra folklore e letteratura

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    Perché le fate rapiscono i bambini? Che cos’è un changeling? Quale filo rosso unisce tante fiabe e leggende popolari ad alcuni capolavori della letteratura moderna, dal Rinascimento di Spenser e Shakespeare fino alla modernità di Hoffmann e Pirandello? Questo studio tematico e interdisciplinare è all’incrocio tra etnologia e storia, tra finzione artistica e letteraria, con uno scopo preciso: interpretare un «mito» folklorico arcaico e senza tempo attraverso la rilettura che, nei secoli, ne ha fatto la tradizione colta. Un percorso testuale che è insieme un’indagine nell’inconscio collettivo e la proposta di un nuovo modello di storiografia letteraria. Recensioni: D. Cicala, in Archiv für das Studium der neueren Sprachen und Literaturen, 2/2016, pp. 411-13. E. Providenti, PIRANDELLO NEL 150° DELLA NASCITA Spunti bibliografici, "Nuova Antologia", Ottobre-Dicembre 2018 Vol. 619 - Fasc. 2288, pp. 336-8

    Inattualità di un classico del Novecento. Rassegna critica di studi su Federigo Tozzi (1987-1996)

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    L'articolo discute il senso della modernità di Tozzi e vaglia criticamente la letteratura primaria e secondaria sull'autore senese nel decennio 1987-1996

    Quello che il dottor S. non sa. Psicanalisi e rivalità mimetica nella Coscienza di Zeno

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    Molti interpreti di Svevo hanno osservato che la teoria psicanalitica di Freud non è in grado di spiegare la complessità del personaggio di Zeno Cosini, che sembra in molti casi essere agito da una conflittualità di tipo mimetico piuttosto che edipico. Il saggio ripercorre criticamente l’uso che la critica sveviana ha fatto delle idee di René Girard dal 1969 a oggi, per proporre, nelle c onclusioni, una interpretazione in grado di conciliare mimetismo e psicanalisi.What Dr. S. doesn’t Know. Psychoanalysis and Mimetic Rivalry in La Coscienza di Zeno ∙ Many interpreters of Italo Svevo have observed that Freudian psychoanalytic theory is unable to explain the complexity of the character of Zeno Cosini, who seems in many cases to be acted out by a mimetic rather than an Oedipal type of conflict. The essay critically retraces the use that the critics of Svevo have made of Ren Girard’s ideas from 1969 to the present, to propose, in the con clusions, an interpretation capable of reconciling mimetic criticism and psychoanalysis

    Un saggio di Jauss sul postmoderno

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    Recensione a H. R. Jauss, Postmoderno letterario. Sguardo retrospettivo su una controversa “soglia epocale”, in «Iride», VII, 11

    Poesie inedite di Montale e un saggio sugli «Ossi»

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    Recensione a E. Montale, Lettere e poesie a Bianca e Francesco Messina (1923-1925), a cura di L. Barile, Scheiwiller, Milano, 1995 e a A. Ferraris, Se il vento. Lettura degli «Ossi di seppia» di Eugenio Montale, Donzelli, Roma, 1995

    La biofiction. Teoria, storia, problemi

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    Il saggio esamina preliminarmente la produzione saggistica internazionale sulla biografia finzionale (biofiction), privilegiando il dibattito francese e nordamericano e individuando i principali problemi teorici e storiografici di questo genere ibrido (il concetto di fiction e la sua relazione con il discorso fattuale, le genealogie e le funzioni della biofiction, i rapporti con la cultura postmoderna). Nelle pagine successive è proposta una tipologia su base narratologica e quindi è discusso il problema della referenzialità. Il saggio si chiude con l’analisi di alcune biofiction italiane postmoderne e ipermoderne

    Sul metodo di Auerbach

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    L'articolo discute gli aspetti metodologici e teorici della critica letteraria di Erich Auerbach, con particolare attenzione alle nozioni di 'figura' e 'realismo'

    Rabdomante, con giudizio

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    Recensione a M. Marchi (a cura di), Il rabdomante consapevole. Ricerche su Tozzi, Firenze, Le Lettere, 200

    Vite quasi vere: biografia e finzione nella narrativa italiana ipercontemporanea (Trevi, Siti, Barone, Nori)

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    Uno dei fenomeni letterari più rilevanti degli ultimi anni è l’affermarsi di narrazioni (etero)biografiche, con elementi più o meno vistosi di finzionalità. I testi esaminati in questo articolo sono La ragazza con la Leica, Einaudi, 2017, di Helena Janeczek, M. Il figlio del secolo di Antonio Scurati, Bompiani, 2018, Due vite, di Emanuele Trevi (Neri Pozza, 2020), La natura è innocente. Due vite quasi vere, di Walter Siti (Rizzoli, 2020), Città sommersa, di Marta Barone (Bompiani, 2020), Sanguina ancora. L’incredibile vita di Fëdor M. Dostojevskij, di Paolo Nori (Mondadori, 2021) e Storia aperta, di Davide Orecchio (Bompiani, 2021)
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