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In/seguire Cassano. In viaggio tra dubbio ed emancipazione.
L'insegnamento di Franco Cassano partiva dalla Sociologia della Conoscenza per arrivare a condividere un metodo di fuoriuscita dalle certezze e dalle convinzioni in favore dell'esercizio sistematico ma costruttivo del dubbio
Rotte e commerci nel Mediterraneo; il viaggio dei pellegrini; l'anello d'oro e il Santo Sepolcro; la nuova vita della piazza porticata
La guida al nuovo allestimento del MArE - Museo Nazionale Archeologico di Egnazia ‘Giuseppe Andreassi’ è pensata con diversi livelli di approfondimento, come introduzione esplicativa per gli studiosi e al contempo come supporto utile alla visita per i non addetti ai lavori. In questo volume, il capitolo di G. Mastrocinque e Raffaella Cassano completa il quadro sulla città tardoantica con riferimento agli intensi scambi commerciali e culturali che collegano Egnazia all'intero bacino del Mediterraneo e ne rappresentano il tratto distintivo del paesaggio culturale fino almeno agli inizi del VII secolo d.C
Principi imperatori vescovi. La ricerca disegna città e territorio a Canosa
Nel 1992 si tenne a Bari nel complesso di Santa Scolastica la mostra “Principi imperatori vescovi. Duemila anni di storia a Canosa” e fu pubblicato un corposo catalogo (Marsilio, Venezia). A distanza di oltre trent’anni questo volume presenta un’ampia sintesi dei risultati conseguiti dalle ricerche condotte nell’ultimo trentennio, che hanno prodotto significativi aggiornamenti delle conoscenze su Canosa e il suo territorio sulle fasi pre-protostorica, daunia, romana, tardoantica e medievale, grazie anche all’apporto di nuovi filoni d’indagine, alle attività di tutela e valorizzazione degli istituti territoriali del Ministero della Cultura e ai progetti di ricerca sistematica condotti dalle equipe archeologiche delle Università di Bari e di Foggia e di altri atenei e istituti di ricerca italiani e stranieri.
Quella presentata in questo libro è «una straordinaria microstoria che contribuisce a ripercorrere secoli di vicende e di uomini che hanno segnato l’Italia meridionale, e non solo, e la cui memoria deve essere conservata e trasmessa, perché strumento per prendere consapevolezza di una identità complessa» (dalla premessa di Angela Pontrandolfo). «Merita di essere sottolineata l’importanza che in questo conteso rivela la città di Canosa, il cui patrimonio storico, archeologico e paesistico si presta ad essere protagonista di un progetto organico e multivocale proprio in virtù della quantità e della qualità delle ricerche che lo hanno contraddistinto in questa ultima generazione» (dalla premessa di Daniele Manacorda)
Egnazia in età romana - Spazio XI. Cibele, Gran Madre degli dei; Attis, compagno della Gran Madre degli dei; l'Area sacra alle divinità dell'Oriente; l'immagine di Attis; il sacello di Attis, il ricordo negato; la basilica forense
La guida al nuovo allestimento del MArE - Museo Nazionale Archeologico di Egnazia ‘Giuseppe Andreassi’ è pensata con diversi livelli di approfondimento, come introduzione esplicativa per gli studiosi e al contempo come supporto utile alla visita per i non addetti ai lavori. In questo volume, il capitolo di G. Mastrocinque e R. Cassano è dedicato ai culti orientali, al ruolo che assumono nel paesaggio culturale dell'età imperiale e che si riflette nella posizione e nella consistenza degli spazi sacri all'interno dell'area pubblica della città. Le testimonianze materiali legate al culto e valorizzate nella nuova esposizione museale sono state raccolte attraverso un articolato lavoro, coordinato da G. Mastrocinque,di recupero nei depositi e di contestualizzazione sulla base della documentazione di scavi pregressi
A Torino dopo Vela: i gessi di Odoardo Tabacchi e Giuseppe Cassano
Lo studio torinese di Vincenzo Vela – precedente immediato di una delle più felici sistemazioni ottocentesche di museo-laboratorio, con il trasferimento dello scultore a Ligornetto (1867) e il suo lascito alla Confederazione Elvetica – costituisce una possibile pietra di paragone per i meno fortunati destini dei gessi e dei materiali di studio di altri due scultori attivi a Torino e a lui legati come Odoardo Tabacchi (Valganna, Varese, 19 dicembre 1831 – Milano, 23 marzo 1905) e Giuseppe Cassano (Trecate, Novara, 24 febbraio 1825 – 6 novembre 1905)
Il Tempio di Giove Toro
Il contributo presenta i risultati delle recenti indagini condotte nell’area del tempio di Giove Toro a Canosa di Puglia, finalizzate a perfezionare le conoscenze su un contesto già analizzato negli anni Ottanta del secolo scorso, quando sono state evidenziate le principali caratteristiche architettoniche dell’area di culto.
L'intervento, tramite un puntuale studio delle tracce in negativo, ha consentito di aggiornare quanto noto sull’articolazione delle strutture perimetrali della cella del tempio di età antonina e di individuare la collocazione della base della statua di culto a ridosso del suo limite occidentale.
Il profondo mutamento che coinvolge il paesaggio urbano in età tardoantica emerge con chiarezza nel radicale cambio di destinazione dell’area, interessata da una occupazione funeraria del podio già segnalata dagli studi pregressi, che le indagini recenti hanno documentato con evidenze più consistenti rispetto al passato. Gli interventi di questa fase sono leggibili anche nella zona del portico, dove le operazioni di regolarizzazione delle differenti altimetrie del settore esterno al tempio consentono la costruzione di un edificio di culto cristiano, attestato dalle fonti agiografiche, documentato archeologicamente da una struttura absidata.
Un ulteriore elemento di grande novità è la riorganizzazione di età Altomedievale, con la realizzazione sul podio di una struttura capannicola e di uno spazio recintato destinato all’allevamento di pochi capi di bestiame
May nasal hyperreactivity be a sequela of recurrent common cold?
Respiratory viral infections may worsen bronchial hyperreactivity. However, there is no data on the possible role of recurrent infectious rhinitis in nose hyperreactivity. This study was therefore designed to investigate whether subjects suffering from recurrent common cold have nasal hyperreactivity, assessed by histamine nasal challenge. This study included a group of 40 patients (19 males, mean age 34.1 years) with history of at least five episodes of common cold in the previous year, but without documented allergy, and twenty healthy subjects (8 males, mean age 32.3 years) were enrolled as control group, all of whom were non-allergic. Nasal provocation test with histamine was performed in all subjects. Nasal provocation test with histamine induced a 200% increase in nasal resistance after provocation in 24 (60%) patients suffering from recurrent viral rhinitis. No normal subject had an increase >180% in nasal resistance. There was a significant difference between the patient group and the control group (p<0.05). In conclusion, this study shows that nasal hyperreactivity might be a sequela of recurrent common cold. Further studies should be conducted to confirm this preliminary finding
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