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Alberto Moravia, "Opere/2. Romanzi e racconti 1941-1949"
Il secondo volume dell'edizione delle Opere complete di Alberto Moravia diretta da Enzo Siciliano e a cura di Simone Casini comprende tutta la narrativa degli anni Quaranta, dal 1941 al 1949. Dopo l'Introduzione di Piero Cudini e la Cronologia di Simone Casini sono raccolte le seguenti opere: "La Mascherata", "L'amante infelice", "Agostino", "L'epidemia - Due cortigiane", "La Romana", "La disubbidienza", "L'amore coniugale e altri racconti" e una sezione di "Racconti dispersi 1941-1949". Seguono le "Note ai testi" a cura di Simone Casini, che per ciascuna opera e per ciascun testo contengono un quadro generale di riferimenti storico-biografici, una ricostruzione dettagliata della genesi esterna con molti materiali inediti tratti soprattutto dall'archivio Bompiani (in particolare per i rapporti con l'editore e la sua redazione), con una ricostruzione della storia interna, con una puntuale analisi filologica di ciascun testo, e con molte informazioni nuove. Di particolare novità, tra le altre, le acquisizioni relative alle vicende di "Agostino" e quelle relative ai "racconti dispersi", testi di fatto sconosciuti in quanto mai raccolti in volume dall'autore. Nella serie delle "Opere" dello scrittore, infatti, il volume dedicato al decennio 1941-1949 accoglie la parte di gran lunga più consistente di "Racconti dispersi", ovvero di quei testi che Moravia pubblicò nel dopoguerra su periodici, spesso poco noti, ma che poi non recuperò più (tali "racconti dispersi", prima di confluire nell'edizione delle "Opere" sono stati raccolti in gran parte a cura di Casini e di Francesca Serra nel volume dei "Racconti dispersi 1927-1951", Bompiani 2000)
Alberto Moravia, "Opere/3. Romanzi e racconti 1950-1959"
Terzo volume dell'edizione delle Opere complete di Alberto Moravia diretta da Enzo Siciliano, il volume che comprende tutta la narrativa degli anni Cinquanta è suddiviso in due tomi. Dopo l'Introduzione dal titolo "Per una storia di Moravia", e la "Cronologia", entrambe di S. Casini, sono raccolte le seguenti opere: "Il Conformista" (con appendice di un episodio espunto dall'autore), "I racconti", "Racconti romani", "Il disprezzo" (con appendice di un capitolo espunto dall'autore), "L'epidemia - Racconti surrealisti e satirici", "La Ciociara" (con appendice di un capitolo conclusivo espunto dall'autore), "Nuovi racconti romani" e una sezione di "Racconti dispersi 1950-1959". Seguono quindi le "Note ai testi", a cura di S. Casini
Giovanni Papini e il «non finito» cinematografico. Trattamenti inediti per i film su Santa Caterina e San Francesco
Il volume, a cura di Tommaso Casini e Gianluca Della Maggiore, con una premessa di Gianni Canova trae spunto per il titolo dal contrasto con la celebre opera Uomo finito (1913). Vi si propone lo studio di due trattamenti cinematografici inediti sulla vita di Santa Caterina e San Francesco, manoscritti da Giovanni Papini rispettivamente nel 1936 e nel 1946, conservati presso l’Archivio della Fondazione Primo Conti di Fiesole. I due progetti cinematografici – integralmente qui pubblicati e commentati - non furono mai realizzati per lo schermo. Il film su Santa Caterina giunse ad una elaborazione articolata di cui è testimonianza un ampio dibattito sulla stampa quotidiana coeva che è oggetto anch’esso di studio nel volume (Dario Boemia). L’ancora poco noto interesse critico, a tratti polemico di Papini per l’arte cinematografica, viene ricostruito a partire da un pionieristico e acuto articolo intitolato La filosofia del cinematografo, (La Stampa, 18 maggio 1907) e completato con una lunga Intervista, rilasciata a Don Giuseppe De Luca, sulle possibilità artistiche e comunicative del cinema (Osservatore romano Della Domenica, 1936)
Il visibile parlare: scritti sulle arti e note sulla ritrattistica di Giovanni Papini
Il volume raccoglie per la prima volta un’antologia di scritti di Giovanni Papini pubblicati tra il 1903 e il 1957, dedicati a questioni estetiche, storico-artistiche e alla riflessione sugli artisti del passato e contemporanei con cui lo scrittore fiorentino intrattenne rapporti di amicizia e con i quali si confrontò criticamente. Una parte dei testi raccolti compaiono nel volume dal titolo Scrittori e artisti nell’edizione di Tutte le opere, pubblicata in dieci volumi da Mondadori tra il 1958 e il 1966. Ad essi sono stati aggiunti altri scritti sparsi non più riediti su riviste e volumi. Da opere come la Vita di Michelangiolo sono stati inoltre trascelti i paragrafi che meglio possono mettere in luce la scrittura visiva sull’opera scultorea e pittorica dell’artista rinascimentale alla cui figura Papini era particolarmente legato e a cui dedicò il suo intenso omaggio letterario e biografico pubblicato da Garzanti nel 1949. Dall’opera Gog e Passato Remoto sono stati scelti alcuni scritti sul tema della città del futuro e i monumenti di Firenze. Ne emerge un percorso di lettura variegato in ordine cronologico di pubblicazione per restituire l’evolversi degli interessi e degli interventi di Papini per le arti visive – aspetto non ancora pienamente considerato dalla critica – nel quale si possono individuare la vastità del panorama delle sue conoscenze, l’inclinazione dei gusti e la trasformazione del suo linguaggio. Il volume è introdotto da un saggio di Tommaso Casini sulla ritrattistica di Papini attraverso la quale si sono tessuti nell’arco dell’esistenza dello scrittore numerosi rapporti con pittori e scultori del suo tempo
Teofilo De Angelis (Università della Basilicata), Francesco Casini da Siena tra medicina e politica
«Francesco Casini da Siena, vissuto a cavallo dei secoli XIV e XV, fu archiatra e professore, ricoprì importanti incarichi pubblici, entrò in contatto con illustri personaggi dell’epoca e fu autore di opere principalmente mediche. Tra queste, - spiega Teofilo De Angelis - si segnala il Tractatus de balneis nel quale maestro Casini disegna una mappa (quasi) completa delle fonti termali dell’Italia centro meridionale, con un focus privilegiato su balnea che oggi si trovano tra le regioni della Toscana, del Lazio e della Campania»
Per una storia di Moravia. Introduzione ai "Romanzi e racconti 1950-1959"
L'introduzione ai "Romanzi e racconti 1950-1959" di Alberto Moravia presenta i testi compresi nel volume (il terzo delle "Opere" nella nuova edizione diretta da Enzo Siciliano e affidata alla cura di Casini), ovvero: "Il conformista" (1951), "I racconti" (1952), "Racconti romani" (1953), "Il disprezzo" (1954), "L'epidemia" (1956), "La ciociara" (1957), i "Nuovi racconti romani" (1959) e una sezione di "Racconti dispersi 1950-1959". Di alcuni romanzi vengono anche recuperate parti inedite o espunte importanti (per Il Conformista, per Il disprezzo, e per La ciociara). Il saggio introduttivo ripensa questa fase centrale della produzione narrativa moraviana all'interno del suo percorso complessivo sottolineando l'unità e la coerenza della ricerca espressiva dello scrittore, che in particolare negli anni Cinquanta si ricollega in modo ancora più consapevole e diretto alle premesse e al significato della sua opera. Gli anni Cinquanta per Moravia cinquantenne costituiscono in questa prospettiva un momento di 'classico' equilibrio tra spinte originarie giunte a piena maturazione e ormai prossime ad esaurirsi, e nuove soluzioni tecniche e formali che prefigurano per sintomi gli sviluppi futuri: si pensi per esempio alla svolta forse più vistosa, il passaggio dalla narrazione in terza persona (che fu degli "Indifferenti" e quasi tutta la narrativa fino al "Conformista") a quella in prima persona (costante dal "Disprezzo" fino alle ultime opere dello scrittore). Il saggio è articolato nei seguenti capitoli: "Il paradigma moraviano", "Dalla terza alla prima persona", "Conformista per caso", "Tra impegno e disprezzo", "Splendore e declino del mito nazionalpopolare". Segue una parte bibliografica, e inoltre Cronologia e Note ai testi sono sempre a cura di Casini
Danza, cultura e societa nel Rinascimento italiano
Notizie sullo stato degli studi intorno alla danza nel Rinascimento italiano e alle metodologie di ricerca più avanzate.
Descrizione del contenuto del volume
Introduzione a: Umberto Morra di Lavriano e la cultura letteraria del Novecento
Nell'"Introduzione" al volume di atti, i tre curatori (Simone Casini, Franco Contorbia, Sandro Gentili) presentano la figura di Umberto Morra di Lavriano (Firenze 1897-Cortona 1981), fanno il punto sugli studi e sulle testimonianze che ne ricordano e approfondiscono l'opera e l'attività, e introducono ad uno ad uno i contributi del volume, che consistonono in ventuno saggi o relazioni e in sei testimonianze, oltre a un inedito. Morra è stato una figura importante e per molti aspetti esemplare della cultura letteraria e politica italiana del Novecento. Egli rappresenta anzi un tassello indispensabile per comprendere nei loro sviluppi interni e nelle loro reciproche relazioni esperienze fondamentali del Novecento, dall’antifascismo democratico degli anni Venti e Trenta, agli anni della Liberazione e all’internazionalismo del dopoguerra, dalla cosiddetta “cultura delle riviste” e dal grande giornalismo di quegli anni, fino ai percorsi di suoi celebri amici come Gobetti, Moravia o Berenson, per non citare che i nomi maggiori.
L'Introduzione costituisce uno strumento utile non soltanto nella sua funzione appunto introduttiva rispetto ai saggi compresi nel volume, ma anche come sintesi dei precedenti studi su Morra e come prospettive di ricerca possibile. I tre co-autori, che hanno organizzato insieme l'iniziativa convegnistica, hanno concordato insieme il testo
"Radici aeree". Studi, testimonianze e riflessioni su Clara Sereni
Il Convegno "Radici aeree" - Studi, testimonianze e riflessioni su Clara Sereni (1946-2018), è stato promosso da Simone Casini, Puma Valentina Scricciolo e Fabrizio Scrivano per il Dipartimento di Lettere dell’Università di Perugia nel 2022, e si inserisce all’interno della ricca eredità di affetti, di relazioni e di iniziative lasciate da Clara Sereni – si pensi alla Onlus “La Città del Sole” da lei fondata, si pensi al Premio Letterario Nazionale «Clara Sereni» che in sua memoria dal 2020 la città le ha voluto dedicare –. Negli Atti del Convegno il lettore troverà contributi di grande interesse, testimonianze familiari e amicali assai vive, coinvolte e coinvolgenti, riflessioni critiche, studi di singole esperienze o di singole opere. I contributi sono di Alon Confino, di Gloria Manghetti, di Anna Sereni, di Francesca Silvestri, di Puma Valentina Scricciolo, di Alessandra Trevisan, di Francesca Caputo, di Adriana Chemello, di Isabella Nardi, di Laura Fortini, di Fabrizio Scrivano, di Simone Casini. È un rinnovato invito alla comunità degli studiosi, al pubblico dei lettori e alle nuove generazioni, a conoscere e a riconoscersi.
Clara Sereni sempre più appare una grande testimone della storia del Novecento e insieme un’attenta interprete dei cambiamenti sociali e culturali in corso. Attraverso la scrittura, attraverso un originale e mai scontato modo di raccontare e raccontarsi, ha cercato di ricomporre in un’immagine significativa le tessere di un sé che le appariva disperso «in molti pezzi sulla terra»: ne risulta un mosaico complesso, talora controverso, ma per molti aspetti esemplare, in quanto invita a considerare la realtà quotidiana, nostra e altrui, come luogo di un cambiamento possibile
Notizie sui testi e Bibliografia delle "Opere scelte" di Enzo Siciliano
Il "Meridiano" delle "Opere scelte" di Enzo Siciliano offre una selezione, in gran parte già definita dall'autore, della sua vastissima produzione, che va dagli anni Cinquanta alla sua morte avvenuta nel 2006. Suddiviso per generi, si apre con la narrativa, comprendendo tre racconti (uno da "Racconti ambigui" e due da "Dietro di me"), quattro romanzi ("Rosa pazza e disperata", "La notte matrigna", "La principessa e l'antiquario", "Carta blu"). Seguono la sezione del teatro, rappresentata dal dramma "Morte di Galeazzo Ciano", e quella di Saggi Memorie Interventi, con venti titoli distinti per ambiti (Letteratura, Musica, Arte, Filosofia politica e storia, Cinema, Ultimi scritti), tra i quali articoli e veri e propri volumi come "Campo de' Fiori". L'"Introduzione" è di Raffaele Manica. Le "Notizie sui testi" e la "Bibliografia" di Simone Casini. Le "Notizie sui testi" illustrano approfonditamente, come mai era stato fatto finora, la genesi, la situazione testuale e il dibattito critico su ciascuna delle opere di Siciliano e su ciascun contributo pubblicato, dando ragione delle scelte compiute e facendo riferimento anche alle opere che, per motivi di spazio, non è stato possibile comprendere nel volume. Le "Notizie", insieme alla "Bibliografia" (assai ampia e articolata) si offrono come strumento essenziale per ogni indagine ulteriore sullo scrittore, e ben oltre la loro funzione documentaria ne offrono una lettura critica innovativa, che inserisce la figura e l'opera di Siciliano nell'ambiente culturale e letterario in cui visse come testimone o come protagonista, ma anche ne distingue e sottolinea, coi caratteri più personali, l'autonomia della riflessione e della ricerca narrativa
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