1,721,099 research outputs found

    Isardās

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    Encyclopaedia entry – including original research material – on the Indo-Persian historian Isardās Nāgar (1655-after 1749), author of the historiographical work, Futūḥāt-e ‘Ālamgīrī, concerning the era of the Moghul Emperor Awrangzīb

    Recensione a: Gian Luca D’Errico (a cura di), Il Corano e il pontefice. Ludovico Marracci fra cultura islamica e curia papale, Roma, Carocci, 2015

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    This is a review article of a miscellaneous volume concerning Ludovico Marracci, a relevant figure in 17th century Roman curia and an eminent orientalist, author of the first accurate translation of the Koran from Arabic into a European language (Latin). The volume presents many new documents and an innovative overview concerning this scholar, who is to be considered among the founders of modern Arabic studies

    Pīnokyo va negāhī be tarğome-hā-ye ān dar zabān-hā-ye dīgar [Pinocchio : uno sguardo alle traduzioni in lingue diverse]

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    The article is the transcription of a paper given by the author at a conference on Carlo Collodi in Tehran, in 2011. It discusses Carlo Collodi’s «Pinocchio» as one of the most translated literary works in history, trying to define the features that have made this work such a successful book all over the world. A particular focus is reserved to the various Persian versions of the book

    Un musicista alla corte ottomana: Giuseppe Donizetti

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    Una ricerca, documentata da materiale d’archivio, sulla figura poco nota di Giuseppe Donizetti (1788-1856), fratello del più celebre Gaetano, maestro di musica alla corte ottomana, e autore del primo inno nazionale ottomano.This article presents a research, carried on the basis of archival material, concerning the stille neglected figure of Giuseppe Donizetti (1788-1856), Gaetano’s older brother, who was master of music at the Ottoman court under Mahmud II and Abdülmecid, and the author of the first Ottoman anthem (1829)

    Ibrāhīmiyya all’agresto: la rivoluzione gastronomica abbaside tra Oriente e Occidente

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    This article reconstructs the history of a particular ingredient, verjuice, form its first exclusively pharmaceutical uses in Greek and Roman context, up to its entrance into the Arabic culinary tradition, and the following passage into the gastronomic European renaissance of the Middle Ages. In tracing the route of this ingredient, the article provides a wide survey of the history of Arabic culinary culture of the classical era, and its interactions with the traditions of Latin West

    [L’interazione nel campo letterario arabo-persiano], in B.M. Scarcia Amoretti (cur.), «Il mondo islamico tra interazione e acculturazione: un sondaggio a più voci, diacronico e pluritematico»

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    Considerations on the process of acculturation of the classical literary heritage within the world of medieval Islam, and its interactions with other surrounding coeval literatures

    Italy. iii. Cultural Relations

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    Encyclopaedia entry – including original research material – on various aspects of the history of cultural relations between Italy and Iran: artistic influences, institutional relations, Iranian students in Italy, Italian schools in Iran

    Rivista degli Studi Orientali

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    Founded in 1907 by the Professors of the Scuola Orientale of Sapienza University of Rome, the quarterly journal "Rivista degli Studi Orientali" (RSO), now based on Istituto Italiano di Studi Orientali of Rome Sapienza, publishes scientific articles in the field of ‘Oriental’ studies from prehistory to contemporary world. The geographic areas covered range from Middle East to Far East Asia. The subjects include: archaeology, history, philology and linguistics, literature, religion, philosophy, and related matters. Yearly, two monographic volumes are published as supplements to the journal. RSO is an international peer-reviewed journal; according to the Italian ranking system for journals it belongs to class A. Soon RSO is available on JSTOR

    Pinocchio persiano

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    L’articolo prende in considerazione le cinque traduzioni persiane integrali di Pinocchio reperite fino all’anno 2000 (pubblicate tra il 1955 e il 1995), inserendole nel contesto della diffusione mondiale di questo testo italiano appartenente alla letteratura per l’infanzia. Particolare attenzione viene prestata alla prima traduzione, Pinokyo. Ādamak-e čūbī, opera dello scrittore iraniano Sādeq Čūbak (1916-1998). Di essa viene tradotta integralmente ed analizzata l’introduzione alla prima edizione, che contiene numerose indicazioni relative alla natura dell’ingresso di Pinocchio nel sistema della letteratura persiana moderna: ne risultano delle considerazioni sulla tradizione persiana dei burattini (lo‘bat-bāzī, xeyme-ye šab-bāzī, ma anche sul ruolo del pahlavān-e kačal), sullo sviluppo della letteratura per l’infanzia in Iran (fino alle posizioni d’avanguardia di Ṣamad Behrangī), sullo stato della società iraniana – e in particolare della scuola e dell’istruzione – nel secondo dopoguerra. Tali considerazioni, insieme al carattere della letteratura di Čūbak, fanno comprendere come Pinocchio sia entrato in Iran quale romanzo sociale di formazione, piuttosto che come favola o storiella per bambini come in altre parti del mondo. Viene quindi condotta, attraverso alcuni passi esemplari, un’analisi testuale della traduzione di Čūbak, in comparazione con le altre quattro traduzioni e con le versioni intermediarie di cui la ricerca effettuata ha potuto determinare l’identità (quattro versioni persiane sono tradotte dall’inglese, una dal francese, nessuna dall’italiano). Le considerazioni sulla qualità delle singole traduzioni e sui differenti atteggiamenti linguistici dei vari traduttori sono particolarmente supportate da un’analisi del sistema onomastico (esposto in una scheda specifica), che rivela la maggiore o minore affinità con il testo originale, gli eventuali tentativi di acculturazione, la difficoltà e la bellezza delle varie scelte linguistiche. L’analisi delle illustrazioni che accompagnano il testo, sempre presenti, costituisce un ulteriore tassello nella ricostruzione del capitolo persiano dell’eccezionale avventura editoriale di questo libro. L’ingresso di Pinocchio nella storia della letteratura persiana ne costituisce un passaggio significativo, all’incrocio tra le questioni relative al rapporto tra tradizione e modernità, quelle tra letteratura autoctona e letteratura occidentale, e la nascita della moderna letteratura per l’infanzia, che ha una così grande importanza nell’Iran contemporaneo

    Ultime raffinatezze prima del crollo

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    Articolo divulgativo relativo alla figura di Muḥammad b. al-Ḥasan b. Muḥammad b. al-Karīm al-Kātib al-Baghdādī, autore di un Kitāb al-tabīkh, ‘Libro di vivande’ nella Baghdad del XIII secolo, e alla descrizione dello stile di vita gastronomico del ceto urbano dell’epoca, erede delle raffinatezze della corte abbaside poco prima del crollo per mano mongola
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