1,721,166 research outputs found
Mario Favilla: un argentiere lucchese con uno sguardo storico
Un taccuino di appunti con date che vanno dal 1923 al 1937 testimonia l’attenzione storica dell’argentiere lucchese Mario Favilla (1899-1959), che di fronte alle antiche argenterie affidategli per ripuliture o restauri ne rilevava i marchi di garanzia che vi trovava impressi: un tipo di attenzione all’epoca non diffusa in Italia, che permette di dare un’anagrafe ad oggetti in alcuni casi ormai neppure più rintracciabili.A notebook with dates ranging from 1923 to 1937 gives evidence of the historical attention by the lucchese silversmith Mario Favilla (1899-1959), who took notes and drawings of the guarantee marks that he found impressed on ancient silverware entrusted to him for cleaning or restoration: a type of attention not widespread in Italy at the time, which allows to know the author of objects, in some cases now even lost
Renato Spagnoli. Mostra antologica
Curatela e testo critico del catalogo della mostra dell'artista contemporaneo Renato Spagnoli, esponente delle neo-avanguardie degli anni Sessanta del Novecento
Statue vestite. Prospettive di ricerca
Atti del convegno conclusivo del progetto di ricerca finanziato dall'Ateneo di Pisa "Vestire le statue"
Maestri e Statuti dell'arte orafa a Lucca tra XIV e XVI secolo
La normativa per l'esercizio dell'arte orafa a Lucca in età medievale e rinascimentale come fonte per l'individuazione dei maestri attivi in citta
Tra arte e industria. Argentieri italiani nelle grandi esposizioni del secondo Ottocento.
La produzione di alcune industrie del settore, l'attività delle scuole per artigiani attivate in particolare dopo l'unità nazionale e i cataloghi delle grandi esposizioni di arte e industria come fonti per la ricostruzione della realtà dell'arte orafa in Italia dell'epoca
Manifattura francese del sesto decennio del XIII secolo, "Croce Santa"
La croce contiene la reliquia donata dal re di Francia Luigi IX al francescano Fra Mansueto Tanganelli, originario di Castiglion Fiorentino, dove l'oggetto è tuttora conservato
Tessuti di seta: un incrocio di commerci sulla piazza di Livorno
The essay proposes a focus on the role played by the port in Livorno in trade connected to the production and commerce of silk textiles in the seventeenth and eighteenth centuries. Substantial shipments from China stand out, likewise textiles imported from Naples and immediately sailed towards other destinations, while the silk manufacturers in Lucca, despite their ongoing conflicts with the grand-ducal State, exploited the opportunities offered by the port in Livorno both for the import of crude silk and the export of their textiles, even if limited to the more current ranges
L’arte orafa nelle pagine di “Cellini”
Il testo analizza la scelta di opere di arte orafa - sia storiche che contemporanee - presentate come esemplari nella rivista "Cellini", pubblicata dal 1941 al 1943 dall’Ente nazionale fascista per l’artigianato e le piccole industrie (E.N.F.A.P.I.
Réclame. Leonetto Cappiello e le stagioni della grafica pubblicitaria a Livorno
Curatela del catalogo della mostra dedicata a Leonetto Cappiello e alla pubblicità a Livorno, promossa dall'Amministrazione Comunale di Livorno e allestita presso la sede della Biblioteca Labronica a Villa Fabbricotti
- …
