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    Tecnica e Forma: Morphologies>Logomorphies. Equation “logic+technology+form” in the new complex City,

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    Dall’inizio del XXI secolo e con l’era della rivoluzione digitale, una nuova logica relazionale (basata su processi complessi e in evoluzione) ha sostituito la vecchia logica (com)posizionale. Una nuova logica che richiede la collaborazione con le nuove tecnologie digitali, ma soprattutto con le 5IN (Informazione + Interazione + Interconnessione + Integrazione + Innovazione): un’equazione sostanziale per un nuovo modo di definire spazi, città e habitat. In un periodo di tempo molto breve, abbiamo assistito a un cambiamento di paradigma nel pensiero architetto- nico e urbano: lontano dagli oggetti costruiti e dalle città basate principalmente su una logica lineare, deterministica, statica e preferibilmente formalizzata e/o formalizzabile (compositiva), stiamo assistendo all’emergenza d’una architettura e un’urbanistica basate su una logica meno lineare, più fluttuante e tecnologica; più strategica, procedurale e formulante (combinatoria) che sostanzialmente formalizzante. Una logica più flessibile, dinamica e “aperta”, assolutamen- te - e complessivamente - interattiva e reattiva. I nuovi strumenti di mappatura, modellazione, orientazione e costruzione dei nostri habitat ci permettono di creare nuovi scenari virtuali, ma decisivamente reali, condivisi e co-decisionali, in grado di progettare la realtà stessa, unendo lo materiale con le l’immateriale attraverso nuove tecniche di (ri)conoscimento e di (ri)definizio- ne; riguardando - e mettendo anche in discussione - il vecchio concetto di morfologia, trasferen- dolo a una nuova interpretazione più logo-morfica

    Bicycle Infrascapes. La mobilità ciclabile come occasione di rigenerazione urbana e progetto dello spazio pubblico

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    I temi della città pedonale e della mobilità attiva sono sempre più al centro delle agende urbane europee, come paradigmi della sostenibilità e dei modi alternativi di spostamento, puntando su una rinnovata domanda di spazio pubblico, sull’inclusione sociale e sulla riduzione dell’inquinamento. Parallelamente, la modellizzazione dell'accessibilità al trasporto pubblico locale (TPL) sta ricevendo una crescente attenzione in relazione ai temi dell’innovazione digitale, ai sistemi di multi-modalità e all’attivazione di processi di rigenerazione urbana. In quest’ottica, la realizzazione di nuove infrastrutture, che hanno come obiettivo primario la mobilità delle persone, fa emergere un concetto di spazio pubblico dinamico, in grado anche di innovare la fruizione dei tracciati consolidati (space of cycling), quali elementi ordinatori e qualificanti di nuovi paesaggi urbani (place of cycling). È ciò che si sta realizzando in molte realtà tra cui Amsterdam, Copenhagen, Barcellona, Amburgo, Olso (Global Bicycle Cities index) dove l’incremento progressivo di mezzi di trasporto alternativi all’auto ha determinato la trasformazione delle reti infrastrutturali ciclo-pedonali urbane e regionali. Il paper raccoglie i risultati della ricerca condotta dal GICLab dell’Università di Genova dal titolo: “Bicycle Infrascapes: bicycle mobility towards responsive public cities” volta a costruire un quadro di progetti ed esperienze internazionali di ridisegno dello spazio pubblico, a partire dalle riflessioni teoriche del Bicycle Urbanism, ed avente come caso studio specifico il riassetto della mobilità urbana definito dal PUMS della Città Metropolitana di Genova

    Transitional Memories. Views on the evolution of the coastal landscape in Liguria

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    The geography of tourism in Liguria is closely connected to the infrastructural development of the coast which over time has determined the evolution of landscapes and movements, an epitome of the Mediterranean. From the Grand Tour to the discovery of the first seaside resorts; from the development of the coastal railway to the promotion of the Ligurian Riviera as a holiday destination; from the urban sequences stretching along the lines of the viaducts and the coast, to the speculation of mass tourism and second homes. Palimpsest of flows and traces with the ability to metabolize and to increase its form, despite everything, up to saturation. Travel as a method for capturing precise explorations of a territory as an archipelago. Today the Ligurian hyper-city represents a research focus with a double-step vision: to study the new settlement migrations and the reinvention of the coastal public space, as an attraction and continuity element capable of triggering design solutions for different approach to tourism issues

    Azioni Verdi per città innovative. Il nuovo Paesaggio Agroalimentare Green Actions for innovative cities. The new Agri-Food Landscape

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    The role of ecosystem services is interlinked with the growing awareness of research and development funding programmes sensitive to green infrastructure and urban greening strategies. They become one of the structural components for the ecological transition of European urban agendas, in line with the Sustainable Development Goals of Agenda 2030. Ecosystem services are a new parameter for the assessment of urban green infrastructure and re-naturalisation processes, which also aim to counteract the effects of climate change (i.e., flooding, heat islands), or to promote the conservation, resilience and biodiversity of natural habitats. Specifically, urban agriculture and community gardens play an important role, helping to secure various socio-ecological benefits on a local basis and to promote access to healthy, Zero Km sources. In order to encourage good practices within the contemporary agro-urban scenario, the contribution outlines novel ideas on circularity and recycling of waste from across the food chain from the European project Creative Food Cycles

    Morphologies > Logomorphies. Equation “logic+technology+form” in the new complex City

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    Since the beginnings of 21st century and with the digital revolutionary age, a new relational logic (based on complex and evolving processes) has replaced the old (com)positional logic. A new logic that calls for cooperation with new digital technologies, but above all with the key 5INs (Information + Interaction + Interconnexion + Integration + Innovation): a substantive equa- tion for a new way of defining spaces, cities and habitats. In a very short period of time, we have experienced a paradigm shift in architectural and urban thinking: far from built objects and cities based primarily on a linear, deterministic, static and preferably formalized and/or forma- lizer (compositional) logic, we are assisting to the emergence of an architecture and urbanism based on a less linear, more fluctuant, and technological (combinatorial) logic; more strategic, procedural and formulativ e, than substantively formal: a more flexible, dynamic and “open” logic, absolu- tely - and overall - interactive and responsive. New tools for mapping, modeling, orienting and building our habitats allow us to create new virtual, but decisively real, shared and co-decisional scenarios able to project the reality itself, merging the material with the immate- rial, through new techniques of (re)cognition and (re)definition; concerning - and questioning also - the old concept of morphology, transferring it to a new, more logo-morphic interpretation

    WEL_COM Welfare Communities. Conseguenze e sfide dell’invecchiamento per modelli insediativi inclusivi

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    Il rapporto tra patrimonio costruito, nuove tecnologie e welfare sociale rappresenta un tema ricorrente nelle agende politiche di molti Paesi Europei. Esso acquisisce una rilevanza ulteriore se si osservano le proiezioni demografiche sull’invecchiamento della popolazione globale e in particolare quando ci si riferisce a quella quota di over 65 (oltre 40%) che vive in territori marginali. Politiche pubbliche volte alla rigenerazione urbanistica e a migliorare la qualità dell’abitare per gli anziani al mutare delle esigenze di vita (ageing in place), fa emergere la questione di un necessario riallineamento prestazionale del patrimonio costruito, con conseguente riduzione della spesa sanitaria e delle istituzionalizzazioni. È un quadro ampio su cui convergono apporti differenti sull’Ambient Assisted Living, per rispondere alle nuove esigenze socio-spaziale della società post Covid e far fronte a fenomeni di marginalizzazione fisico-strutturale che caratterizzano vaste porzioni di territori contemporanei. Le tecnologie assistive a supporto di modelli insediativi inclusivi delineano un orizzonte di ricerca strategico, su cui si allinea la più recente attività UniGe-DAD volta ad integrare una visione multi-scalare sui temi dell’invecchiamento attivo, dell’innovazione sociale e sulle strategie di riciclo dell’esistente come forme di processo

    Ricerca BCN-GOA. MULTISTRING CITIES New urban patterns

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    Pubblicazione del progetto di ricerca Ricerca BCN-GOA. MULTISTRING CITIES New urban patterns svolto con Gausa Navarro M., in“Re_CYCLE”, a cura di Ciorra P. Marini S., catalogo della mostra “Re_CYCLE” al museo MAXXI, Roma, 2011, ISBN 97888370889
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