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Une présentation critique de la rente ricardienne : un amendement (à propos d'un article de Paul Vidonne)
Candela Guido. Une présentation critique de la rente ricardienne : un amendement (à propos d'un article de Paul Vidonne). In: Revue économique, volume 29, n°2, 1978. pp. 395-401
Economia delle arti. Con e-book
Il libro si compone di tre parti e quindici capitoli. La Parte I, Gli aspetti economici delle arti, pur riconoscendo le specificità delle diverse arti, utilizza un’unica struttura di analisi. Il Capitolo 1 connette gli ambiti, apparentemente
lontani, dell’economia e dell’arte. I capitoli dal 2 al 6 sviluppano specifici aspetti di base dell’analisi economica
delle arti: il mercato, la domanda , l’offerta e i prezzi, il lavoro degli artisti, l’intervento pubblico e privato nelle arti.
I tre capitoli della Parte II, Gli strumenti delle arti, analizzano temi particolari peraltro ancora trasversali alle diverse arti. Questa parte tratta della dimensione spaziale dei distretti artistici, nelle loro diverse tipologie e del loro collegamento con le politiche culturali territoriali, dello scambio di mercato tramite le vendite all’asta di beni d’arte e da collezione, delle nuove espressioni artistiche legate all’utilizzo delle tecnologie digitali, dalla computer art ai Non Fungible Token. La Parte III, I mercati delle arti, si compone di sei capitoli. Il Capitolo 10 tratta dei musei, rilevanti per molte e diverse arti. Il mercato del libro, gli autori e le case editrici sono trattati nel Capitolo 11, la musica registrata, la musica dal vivo e i relativi mercati nel Capitolo 12, l’offerta e la domanda di cinema e il connesso sostegno pubblico nel Capitolo 13. Il mercato dell’arte visiva, l’azione di collezionisti, gallerie e case d’aste è sviluppata nel Capitolo 14, mentre il Capitolo 15 tratta degli spettacoli di teatro e del mercato delle arti dal vivo
Economia delle Arti
Mentre da parte di artisti e collezionisti vi è un’attenzione di lunga data per gli aspetti economici dell’arte, l’interesse degli economisti è più recente. La riscoperta dell’importanza della varietà nei consumi, oltre al fascino suscitato dall’argomento in sé, ha condotto a una specializzazione dell’economia chiamata "Economia dell’arte".
In questa disciplina troviamo sia filoni di ricerca che riguardano le singole arti, sia concetti fondamentali di analisi economica che riguardano il mercato dell’arte inteso nella sua globalità. Questo volume, fin dal titolo, riflette la duplice declinazione dell’economia dell’arte: la prima parte, Gli aspetti economici dell’arte, affronta temi generali quali il mercato, la domanda, l’offerta, il lavoro dell’artista e l’intervento pubblico; la seconda parte, I mercati delle arti, sviluppa lo studio degli aspetti economici dei beni culturali, delle arti dal vivo, delle arti riproducibili (cinema, televisione, libro e disco) e delle arti visive.
Il volume è completato da numerosi studi di casi, approfondimenti analitici e da un’appendice sugli aspetti giuridici dell’economia delle arti
Households production in State and stateless societies: three tales and one letter
Interpreting three tales based on the words of Hume, Hobbes, and Nozick, and a letter by Vilfredo Pareto, we present a comparative analysis of household production in several societies with and without State. The community we analyse is formed by two households, which may either follow a selfish or an altruistic logic. Furthermore, unless the stateless community has a common defence against external marauders or implements protection in cases of bad weather, the household production can be stolen or damaged. The society with State is ruled by a Government that can be either partisan or bipartisan. The economic analysis of the private and public choice of this community allows us to compare the efficiency and inequality of several configurations of society, as depicted by classical political economy
Governance efficiency with and without government
This paper explores the social interactions between public and private agents through a comparative institutional approach to consider the roles of community and government in societies with and without State. Using a theoretical framework where the private agents have different political power and they are, or are not, able to efficiently coordinate their actions, we study how public, private, and self-governance affect the level of welfare and capacity in each society. In particular, assuming two alternative private agent motivations (self-interested or other-regarding preferences) and community behaviors (collectivistic and individualistic societies), and a public agent as a bureaucracy with coercive power, that could either be partisan or bipartisan if it can, or cannot, be captured by private agents, we find that governance efficiency and capacity in the societies with State are lower when the government is partisan rather than when it is bipartisan. Moreover, society rankings for welfare and governance capacity are the same; thus, the welfare of a society is higher when the governance capacity is higher
Il mark-up delle gallerie d’arte moderna e contemporanea in Italia
Taking advantage of the normative incoherence between the Italian VAT (IVA) regime that allows the galleries not to declare the VAT and the ARR regime that requires the galleries to calculate the ARR (DDS) on the price net of VAT, our work obtains private information on the mark-up of Italian art galleries. The determinants of mark-up, divided into gallery and artist specific determinants, reveal the main market strategies used by Italian galleries in the period considered
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