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L'utilizzazione di fonti intermittenti per autoproduzioni integrative nelle utenze elettriche industriali
Viene descritta una metodologia per la valutazione, da parte di u lenze elettriche industriali, della convenienza ad impiegare autoproduzioni di energia elettrica ottenuta dalla conversione eolica e fotovoltaica. Si tratta di un procedimento, basato sul calcolo probabilistico, che consente di stimare come si combinano, nei vari periodi della giornata, l'andamento fluttuante delle richieste del carico con la disponibilità casuale delle fonti eolica e solare. Si riesce in tal modo a prevedere, per unità di auto produzione installata, la riduzione dei livelli di potenza e le quantità di energia richieste dall'utenza alla rete nelle varie fascie orarie stabilite dal regime tariffario e determinare di conseguenza le dimensioni ottimali dei rispettivi impianti di conversione
Energia: le scelte possibili
Vengono esaminati il trend dei consumi energetici in Italia e si esaminano le possibili fonti con cui coprire il futuro fabbisogno
Power distribution system development
Editoriale
L’obiettivo ambizioso di soddisfare la continua crescita della domanda elettrica, integrando lo sfruttamento di quante più risorse sostenibili, migliorando l’efficienza energetica e assicurando nel contempo la qualità dell’alimentazione e il contenimento dei i costi ..., pur con qualche dose di presunzione, appare da qualche tempo perseguibile in virtù del concetto, ormai entrato nell’immaginario collettivo, di rete intelligente o “Smartgrid”.
Si tratta di passare dall’attuale sistema (in cui la generazione è concentrata in grandi centrali che alimentano una struttura costituita da una rete di trasmissione controllata centralmente e da una molteplicità di reti passive di distribuzione che adducono ai consumatori flussi unidirezionali di energia) ad un nuovo sistema che, dotato di sofisticati dispositivi di monitoraggio, automazione e controllo
Produzione combinata di energia elettrica e calore: un metodo di valutazione delle possibilita` d'impiego nelle utenze industriali
Viene presentata una metodologia per il dimensionamento ottimale di un impianto di produzione combinata anche nei casi di utenze industriali le cui richieste contemporanee di potenza elettrica e termica sono tra loro indipendenti. Tale metodologia consente infatti, analizzando la probabilità congiunta delle domande dei carichi, di individuare, con procedura grafica o analitica, le quote dei fabbisogni energetici che possono essere soddisfatte tramite cogenerazione e la potenza, economicamente più conveniente, dell'impianto stesso. Si rende in questo modo possibile, per ogni tipo d'uteri za, una valutazione a priori dell'opportunità di adottare detti sistemi di autoproduzione
2006-2007: Panoramica sulla ricerca svolta dalle Unità GUSEE
In occasione della Riunione Biennale del GUSEE, tenuta a Caserta il 28-30 settembre 2007 ciascuna Unità di Ricerca ha presentato una relazione sulle proprie attività svolte; da queste relazioni si è ricavato una sintetica panoramica e alcune considerazioni sull’evoluzione degli studi sui Sistemi Elettrici per l’Energia
Mix energetico per la produzione elettrica: scenari per il prossimo futuro
Editoriale.
Vengono stimati gli scenari per il prossimo futuro delle fonti primarie d'energia utilizzate per la produzione nazionale di energia elettrica
L'impiego delle "Power Line" nel sistema elettrico di distribuzione
Sono analizzate le possibilità di applicazione delle onde convogliate sulle linee a MT per il controllo e la gestione delle stesse reti di distribuzione. L'esigenza di sistemi di comunicazione da integrare sulle reti di energia è derivato dallo sviluppo delle generazioni distribuite connesse in rete che richiedono particolari interventi nella regolazione della tensione, nella gestione dei flussi di potenza, nel funzionamento delle protezioni. Vengono esaminate le problematiche di trasmissione delle PLC su linee aeree e in cavo, vengono delineati i probabili sviluppi futuri
Interazione generatori rete di distribuzione
Appare evidente che, per superare i possibili conflitti tecnici introdotti dalla diffusione della GD sulle reti, sono necessari innovazioni nel controllo e nella gestione del sistema di distribuzione. Non è invece ancora definito il costo di queste innovazioni e chi lo dovrà sostenere
Sucettibilità ed esigenze dei carichi: analisi dei disturbi presenti nell'alimentazione di alcune categorie di utilizzatori in ambiente industriale
Dopo una prima panoramica sui disturbi condotti che interessano la tensione nelle reti elettriche di distribuzione, vengono individuate due classi di perturbazioni presenti con particolare frequenza e conseguenze dannose in ambiente industriale: i buchi di tensione e la distorsione armonica. Per queste perturbazioni vengono definite le grandezze caratteristiche e illustrato il relativo impatto sugli impianti attuali. Si evidenziano in tal modo le situazioni che richiedono una regolamentazione e si puntualizza lo stato della corrispondente normativa. Delle diverse apparecchiature sensibili ai suddetti disturbi si sono esaminate alcune categorie che hanno una vasta diffusione presso l'utenza industriale e un peso rilevante sulla funzionalità della stessa: contattori elettromagnetici, azionamenti elettrici, elaboratori numerici, condensatori di rifasamento. Sono stati analizzati per ciascuna categoria i principi funzionali e la struttura costruttiva al fine di chiarire le modalità con cui le anomalie della fornitura elettrica possono determinare il malfunzionamento. Vengono infine indicate delle metodologie d'indagine per la valutazione dei parametri che nelle diverse apparecchiature influenzano i livelli di suscettibilità
"SMART GRIDS":UNA RIVOLUZIONE NEL SISTEMA ELETTRICODEL PROSSIMO FUTURO
La Nota presenta le modalità secondo cui, in prospettiva, dovranno evolversi la reti elettriche al fine di: consentire un miglior sfruttamento delle risorse energetiche rinnovabili, permettere maggiori scambi fra aree geograficamente lontane, assicurare una minore vulnerabilità ai guasti e alle interruzioni del servizio. Il sistema elettrico è oggi principalmente alimentato da grandi impianti di generazione, e la distribuzione avviene attraverso reti passive che adducono ai consumatori flussi unidirezionali di energia. L'obiet¬tivo del prossimo futuro è quello di un nuovo modello di sistema elettrico capace di fornire, in ogni punto di connessione, energia elettrica agli utilizzatori ma anche di accogliere l’apporto di produzioni distribuite; un modello che richiama il funzionamento di internet nei riguardi della comunicazione. Si tratta di sviluppare una rete “intelligente” che, pervasa di sofisticati dispositivi di monitoraggio, automazione e controllo, potrà gestire flussi bidirezionali di energia, consentire agli utenti di interagire con il sistema per ottimizzare i consumi delle proprie apparecchiature, prevenire o mitigare eventi di black-out
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