1,720,985 research outputs found

    Primi passi nell'HE

    No full text
    Si propone un'analisi costi/benefici dei media digitali per applicazioni audio in ambito informatico

    Misteri, leggende e falsi miti sull'approdo dei numeri indo-arabi in Occidente

    No full text
    La storia dell’adozione della numerazione indo-araba, e dello zero in particolare, è costellata di leggende e miti: dalle invasioni arabe fino alla controversa figura di Silvestro II, papa, matematico e stregone, la cronistoria di un tortuoso percorso lungo migliaia di anni

    I numeri primi, i Queen e le macchine da musica

    Full text link
    I numeri primi hanno da sempre affascinato matematici e scienziati in generale, perché la loro natura, pur apparentemente così semplice da comprendere - un numero è primo se si può dividere solo per 1 e per sé stesso - presenta ancora oggi un certo numero di lati oscuri e misteriosi. D’altra parte, essendo i mattoncini coi quali tutti gli altri numeri sono costruiti, comprenderne i più oscuri segreti è di fondamentale importanza. Il mistero più elusivo sui numeri primi riguarda la loro distribuzione tra tutti gli altri numeri. Pur essendo infiniti, come già Euclide dimostrò tra il III e il IV sec. a.C., la loro presenza si fa sempre più rarefatta via via che si considerano numeri più grandi. La conoscenza della maniera nella quale essi “appaiono” tra gli altri numeri avrebbe conseguenza pratiche notevolissime, se si pensa che diversi algoritmi di crittografia, che consentono la sicurezza delle transazioni online, sono basati sul fatto che è estremamente difficile scomporre in fattori primi dei numeri molto grandi (su questo si basa infatti l’algoritmo RSA). Nella citazione in apertura, il celebre matematico italiano Enrico Bombieri (Medaglia Fields – l’equivalente del Nobel per la matematica - nel 1974 e Cavaliere di Gran Croce della Repubblica nel 2002, per citare alcune delle onorificenze delle quali è stato insignito) attribuisce a questo fatto una valenza quasi mistica, come se esistesse una musica primordiale e arcana composta utilizzando i numeri primi, quali note di una scala musicale di un ignoto Gran Compositore. Non è un caso che il matematico Marcus du Sautoy abbia dedicato il suo famoso volume “The Music of the Primes: Searching to Solve the Greatest Mystery in Mathematics” al problema della distribuzione dei numeri primi, intitolandolo “La musica dei primi” (poi diventato “L’enigma dei numeri primi” nella versione italiana). In effetti, le note musicali e i numeri primi condividono la stessa natura: come le prime sono i mattoncini elementari coi quali si costruiscono melodie e armonie, così i secondi sono gli “atomi” dell’universo, quando questo è letto e tradotto nel linguaggio della matematica di galileiana memoria

    T-TIME

    No full text
    The paper reviews performances of a new series of digital Class D integrated chipset, the Tripath TA2024, and its digital applications in audio devices

    La matematica nell'estetica dei suoni

    Full text link
    In questo articolo l'autore esamina i legami tra suoni e loro codifica secondo algoritmi matematici, l'impatto che queste manipolazioni hanno sull'estetica del segnale sonoro-musicale codificato e le conseguenze sulla qualità della vita, il benessere e la produttività degli individui

    Maxima and Minima Without Derivatives?

    No full text
    Is it really necessary to struggle with calculus tools (derivatives, etc.) for finding max- ima, minima, tangents to curves, and inflection points? Apparently not, since Pierre de Fermat was able to solve standard calculus problems almost fifty years before Leibniz and Newton invented the basic tools of calculus
    corecore