756 research outputs found

    Attività fisica e regolazione del bilancio metabolico

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    Le modificazioni socioeconomiche e culturali nelle decadi più recenti hanno promosso uno stile di vita sedentario nelle popolazioni che vivono nelle regioni industrializzate. la riduzione dei fabbisogni energetici dovuti alla ridotta attività fisica ed alla sedentarietà è un potente fattore di rischio per l'accumulo di eccessivi depositi di lipidi nell'organismo. Evidenze scientifiche disponibili sostengono la necessità di aumentare l'attività muscolare scheletrica per prevenire e trattare l'obesità. Il razionale di questa scelta si basa sul dispendio energetico indotto dall'attività motoria ma anche sull'importante ruolo giocato dall'ossidazione lipida del muscolo scheletrico, ai fini del bilancio lipido e di regolazione della massa adiposa. L'allenamento fisico aumenta la flessibilità del rapporto tra carboidrati e grassi ossidati nel muscolo scheletrico, aumentando la sensibilità all'insulina così come tutte le conseguenze metaboliche dell'obesità

    Il cielo di Leonardo e uno Zodiaco dantesco.

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    All'interno di un volume internazionale di studi (Oxford University; Universität Hamburg, Kunsthistorisches Institut in Florenz; Politecnico di Milano: Metropolitan Museum of Art; The National Gallery London; Opificio delle Pietre Dure; Musée du Louvre; Centre de Recherche et de Restauration des Muées de France; Civici Musei del Castello Sforzesco di Milano; Ente Raccolta Vinciana; Galleria degli Uffizi; Royal Collections Windsor), il contributo prende in esame uno schema di meccanica celeste contenuto nel f. 956 recto del Codice Atlantico risalente all'incirca al 1478-80, alla fine del primo periodo fiorentino di Leonardo. Attraverso lo studio comparato di analoghi disegni di orologi planetari e ruote dentate di mulini, e attraverso un'approfondita indagine filologica sulla terminologia utilizzata dal vinciano a commento del disegno, si perviene a identificare una fortissima compatibilità tra il meccanismo ivi tracciato e una terzina del "Purgatorio" dantesco che designa il cerchio dello Zodiaco. Secondo un'interpretazione del passo minoritaria ma di alto profilo (il "Comentum" di Pietro Alighieri), la perifrasi tecnica adoperata da Dante risulta identica a quella di Leonardo, che potrebbe dunque averla derivata dal testo della "Commedia"

    Lanino: due volti per San Magno

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    Il presente contributo esamina due disegni di Bernardino Lanino – una testa maschile e una femminile della Biblioteca Reale di Torino – ponendoli in relazione al ciclo di affreschi nella basilica di San Magno a Legnano. Tale rapporto è discusso sulla base di un’inedita campagna fotografica e nell’ambito degli studi per un volume monografico dedicato alla basilica, a cura di Pietro C. Marani, di prossima pubblicazione

    Leonardo: arte come progetto. Studi di storia e critica d’arte in onore di Pietro C. Marani

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    Paradigma del "progetto dell'arte", la figura di Leonardo da Vinci è in questo volume considerata in un'ottica multidisciplinare da parte di una platea internazionale di specialisti. L'intento è stato quello di offrire un aggiornamento su un ampio ventaglio di temi leonardeschi di ambito artistico, scientifico e di fortuna critica

    Salute & Equilibrio Nutrizionale. Introduzione.

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    L'equilibrio nutrizionale nelle prime epoche di vita (vita intrauterina ed età pediatrica) per la prevenzione delle patologie cronico-degenerative dell'età adulta: un concetto difficile da accettare per un medico, sia esso pediatra o un clinico che ha in cura pazienti adulti. Esso, tuttavia, rappresenta la via che, dal punto di vista epidemiologico, può salvare più anni in termini di prevenzione, di morbilità ed handicap e di salute, con maggiore ricaduta in termini di numeri e di qualità della vita

    La prevenzione

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    Due caratteristiche principali dell'obesità del bambino, quali l'elevata probabilità (40-80%) di persistenza nell'età adulta e l'associazione con complicanze metaboliche e non metaboliche già nell'infanzia, insieme alla scarsa efficacia della terapia soprattutto a medio-lungo termine, supportano la necessità di intervenire con procedure preventive sin dalle prime età. L'obiettivo della prevenziopne è far acquisire alla famiglia e al bambino abitudini nutrizionali e motorie adeguate a garantire un accrescoimanto fisico e uno stile di vita corretti, evitando l'accumuilo di grasso in eccesso

    Bernardino Butinone, Apostolo

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    Scheda di catalogo di un'opera di Bernardino Butinone, parte di polittico, con ricostruzione storica, letteratura critica, contestualizzazione, iter collezionistico, analisi iconografica e formal

    Urogenital Complications: Renal Disease, Urolithiasis and Lower Urinary Tract Symptoms

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    The chapter contains a critical review of the current literature pertaining to the consequences of childhood and adolescent obesity/metabolic syndrome on the urogenital system, with a particular focus on microalbuminuria, renal disease, urolithiasis and lower urinary tract symptoms. The clinical implications of the current evidence with regard to the relationship between early obesity/metabolic syndrome and the above-mentioned conditions are discussed. (C) 2015 S. Karger AG, Base

    Complicanze dell’obesità: dislipidemie

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    L'ateroscelrosi inizia precocemente, fin dalle prime fasi della vita, favorita dalla presenza di fattori di rischio cardiovascolari. Tali fattori concorrono in modo sinergico a promuovere la formazione e la progressione delle lesioni naterosclerotiche. In particolare, le dislipidemie giocano un ruolo chiave nel favorire questi processi. La prevalenza delle dislipidemie sta progressivamente aumentando, associata alla concomitante pandemia di obesità e sindrome metabolica. Poiche sia l'eccesso ponderlae sia le dislipidemie tendono a èpersistere nella vita adulta, l'attuale incremento del rischio cardiovascolare presto si tramuterà in un'epidemia di malattie cardiovacolari. D'altra parte, sono state studiate e sperimentate strategie di intervento sulla popolazione volte a contrastare lo sviluppo di obesità e dislipidemia. Inoltre i trttamenti farmacologici sono sempre più efficaci e sicuri, perlomeno a breve termine, anche nelle prime fasi di vita

    Complicanze dell’obesità: ipertensione

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    L'ipertensione è sempre stata considerata una condizione rara nell'età evolutiva. In realtà, secondo le più aggiornate casistiche, la sua prevalenza varia dal 5 al 19%. Nel bambino essa è di rado una condizione primitiva: consegue spesso a patologie endocrinometaboliche, mefrologiche o cardiovascolari. Tra le cause metaboliche dell'ipertensione, l'obesità è senza dubbio la più comune. La prevalenza dell'ipertensione nei bambini obesi è attualmente stimata in circa il 30%. L'ipertensione va diagnosticata copn tempestività e controllata con opportuna terapia anche nel bambino
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