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Cristiano Animosi, Paola Italia, Per una nuova edizione critica dei «Canti» di Giacomo Leopardi, «Quaderni di critica e filologia italiana»
Il saggio, poi pubblicato come introduzione alla nuova edizione critica dei Canti di Leopardi pubblicata presso l'Accademia della Crusca nel 2006, presenta criteri ecdotici e soluzioni testuali delle edizioni precedenti di Moroncini, Peruzzi e De Robertis e avanza la proposta di una nuova edizione critica basata sulla pubblicazione dell'ultima volontà dell'autore (Edizione del Canti pubblicata a Napoli da Starita nel 1835) accompagnata dalla edizione dell'ultima lezione ricostruibile dagli autografi conservati, da utilizzare come strumento di lavoro per comprendere la genesi della poesia leopardiana.The essay, later published as an introduction to the new critical edition of the Canti of Leopardi published at the Accademia della Crusca in 2006, presents the criteria and solutions ecdotic text of previous editions of Moroncini, Peruzzi and De Robertis and forward the proposal of a new critical edition based on the publication of the last will of the author (Edition of Songs published by Starita in Naples in 1835) accompanied by the lesson of the last edition reconstructed from the autograph preserved, to be used as a working tool for understanding the genesis of Leopardi's poetry
G. Leopardi, Canti e Poesie disperse. Edizione critica diretta da Franco Gavazzeni, coordinata da Paola Italia.
Edizione critica dell'"Inno a Nettuno
Canti e Poesie disperse
Il volume costituisce la seconda edizione dell'edizione critica dei Canti di Giacomo Leopardi, diretta da Franco Gavazzeni, con l'aggiunta delle Poesie disperse e un DVD che raccoglie le riproduzioni digitali di tutti i manoscritti e di tutte le stampe relative al laboratorio dei Canti.
Il progetto dell'edizione segue i criteri ecdotici adottati da Moroncini (1927) e Peruzzi (1981) nello scegliere di pubblicare l'ultima forma del libro dei Canti (N35) con le correzioni manoscritte apportate sulla copia di lavoro leopardiana (N35c), diversamente dalla scelta dell'edizione critica di Domenico De Robertis (1981) che aveva pubblicato la prima edizione a stampa di ogni componimento. L'apparato critico, di tipo genetico, è accompagnato però dalla riproduzione dell'ultima lezione manoscritta ricavabile dagli autografi di ogni componimento: una soluzione innovativa e funzionale, che permette di studiare la genesi della poesia leopardiana mettendo al centro dello studio i manoscritti e il complesso e formidabile lavoro di elaborazione e integrazione dei tre livelli correttori del testo, dalle varianti generiche, alla varia lectio, alle varianti evolutive. Del laboratorio dei Canti vengono presentate per la prima volta, curate criticamente da Paola Italia, tutte le Prose di accompagnamento dei Canti, dalla Comparazione delle sentenze di Bruto minore alle Annotazioni e le Dedicatorie. L'introduzione, di Paola Italia, illustra analiticamente i criteri di edizione in relazione alle scelte ecdotiche precedenti. La nuova edizione del 2009 completa il progetto voluto da Gavazzeni, con la pubblicazione di un terzo volume, curato da Paola Italia, dedicato alle Poesie cosiddette disperse, escluse dalla compagine dei Canti, o presenti nelle stazioni intermedie (B24, B26, F31) della storia del volume, o ancora composte parallelamente ai Canti, ma poi rifiutate, come le interessantissime poesie funerarie del 1819, che costituirono la seconda forma del libro delle Canzoni del 1824.The volume is the second edition of the critical edition of the Canti by Giacomo Leopardi, directed by Franco Gavazzeni, with the addition of dispersed Poems and a DVD containing digital reproductions of all the manuscripts and prints of all of the songs on the lab . edition The project follows the criteria adopted by ecdotic Moroncini (1927) and Peruzzi (1981) in choosing to publish the final form of the Book of Songs (N35) with handwritten corrections made on a working copy of Leopardi (N35c) otherwise the choice of the critical edition of Domenico De Robertis (1981), which had published the first printed edition of each poem. The critical apparatus, genetic, however, is accompanied by the playing of the last lesson obtainable from the autograph manuscript of each composition: a practical and innovative solution, which allows to study the genesis of Leopardi's poetry focusing on the study of the manuscripts and the complex and formidable work of processing and integration of the three levels correctors of the text, the generic variants, the various lectio, variant evolution. The laboratory of the Songs are presented for the first time, edited by Paola critically Italy, all the Prose accompanying songs, from comparison of the judgments of the lower Brutus Records and dedications. The introduction of Paola Italy, explains in detail the criteria of issue in relation to the choices ecdotiche earlier. The new edition of 2009 completes the project wanted to Gavazzeni, with the publication of a third volume, edited by Paola Italy, dedicated to the so-called dispersed Poems, excluded from the team of Songs, or present in the intermediate stations (B24, B26, F31) of history of the book, or even composed in parallel with the songs, but then rejected, as the very interesting poems funeral in 1819, which formed the second form of the Book of Songs, 1824
