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Dal masterplan alla costruzione del progetto.
La necessità di approcci multidisciplinari al progetto è tema di lavoro al centro della continua sperimentazione ed evoluzione non solo nelle teorie disciplinari e didattiche, ma trova anche di recente riscontro, nel nostro paese, in nuovi approcci, indagati nei concorsi di idee banditi nel corso degli ultimi anni dalle amministrazioni locali. Nel resto d’Europa già da tempo il “concorso” viene visto come fertile momento di riflessione e confronto sui temi del progetto e sulle possibili strade da percorrere per innovare
e valorizzare ambiti urbani o territori più estesi in crisi. Qui la ricerca di un approccio multidisciplinare parte dal consapevole riconoscimento e dalla relativa interazione delle differenze tra linguaggi, categorie concettuali, strumenti operativi che, in tale prospettiva, diventano tutte componenti esplicite ed essenziali per il progetto di valorizzazione che si intende proporre. Per questa logica innovativa di lavoro va menzionato uno dei progetti proposti per il Concorso internazionale di idee per la riqualificazione delle aree ex OMA e Chimica a Rivalta, in provincia di Torino
In Search of New Urban Welfare Policies: The Design of the Commons for Spatial Planning
The current phase of great changes that are affecting society, the economy, and various territories emphatically marks the emergence to two phenomena that are generally treated as opposing dynamic forces. On the one hand, the progressive shrinking of public resources is bringing about a substantial reduction in the quality and availability of those urban resources and services that state administrations had guaranteed in their effort to safeguard the right to the city and the related land values ever since the very origin of the idea of urban planning. On the other hand, various forms of organization into civic associations have broken into in the urban field, mostly affirming themselves most actively in the production, maintenance, and management of civic resources. Their affirmation has been accompanied by novel techniques in the production of services, the very same sphere that, from among the broadest range of urban welfare policies, had tradi- tionally been reserved for public intervention
Trasformazioni, coesioni, sviluppo territoriale. Temi emergenti nelle Scienze Regionali
Gli attuali processi di "trasformazione", "coesione", "sviluppo" hanno determinato, nel corso degli ultimi anni, un radicale cambiamento di prospettiva nelle modalità di analisi e interpretazione delle dinamiche territoriali e nelle forme di costruzione delle politiche. Certamente, alla base della svolta interpretativa e della riconfigurazione dell'insieme delle azioni pubbliche locali vi è una dinamica strutturale che lancia segnali di profonda modificazione nei modelli d'uso e consumo delle risorse territoriali, richiamando l'attenzione di ricercatori e planners sulla necessità di sperimentare nuovi approcci teorici e applicazioni empiriche. La dimensione territoriale, che rappresenta storicamente l'ambito di sovrapposizione e di confronto dei diversi approcci disciplinari delle scienze regionali, è posta al centro della riflessione proposta in questo testo, al fine di contribuire a riorientare gli approcci metodologici delle scienze regionali.
In tale direzione, il volume presenta alcuni spunti di riflessione. In particolare, siamo convinti che ribadire oggi la centralità del territorio e, quindi, le necessarie implicazioni e integrazioni tra la pluralità degli "sguardi" disciplinari, sia una operazione concettuale necessaria per definire nuove possibilità di avanzamento della ricerca e possa anche contribuire a rilanciare il dibattito sul governo del territorio. La proposta è quella di inaugurare una nuova direzione di studio per le scienze regionali che, partendo dagli specifici disciplinari, giunga a prefigurare analisi, metodologie e tecniche in grado di cogliere la specificità delle dinamiche territoriali che caratterizzano la fase attuale e di proporre nuovi approcci interpretativi per la progettazione dei processi di policy.
Il volume è organizzato in quattro sezioni tematiche: territorio e trasformazione; territorio e valutazione; territorio e sostenibilità; territorio e flussi.
Nella prima si approfondiscono tre diversi modi per "trattare" la trasformazione e si presentano nuovi indirizzi teorici e modelli empirici, per descrivere i nuovi fenomeni insedativi, e "buone pratiche" di governo del territorio.
La seconda affronta il tema della valutazione applicato a piani e programmi territoriali, tema recente, nel nostro paese, di studio e sperimentazione in ambito scientifico e tecnico che emerge quale elemento ancora carente e controverso da molte delle esperienze in corso.
La terza sviluppa il concetto "culturale" di sostenibilità applicato ai processi di sviluppo locale, con particolare attenzione allo studio di due fenomeni: il turismo e i grandi eventi, generatori di intense dinamiche di trasformazione.
La quarta tratta il tema dei flussi di mobilità offrendo una panoramica varia e articolata degli approcci empirici, metodologici, di policy e mostrando l'importanza della componente dello "spostamento" e dell'accessibilità per la sostenibilità delle dinamiche territoriali
From impact assessment to Territorial Integrated Evaluation in spatial planning: a methodological proposal for new retail hubs
Progetti di paesaggio nel piano stralcio del commercio e nel Ptc Alta Valsugana e Bersntol per la promozione territoriale dei piccoli comuni (Provincia di Trento)
La Comunità dell'Alta Valsugana e Bersntol è una delle sedici Comunità di Valle della Provincia Autonoma di Trento, il cui territorio coincide con la parte occidentale della Valsugana e comprende le aree turistiche dei Laghi di Levico e Caldonazzo, la Valle dei Mocheni (Bersntol in lingua mochena) e la parte meridionale della catena del Lagorai. Il Piano Urbanistico Provinciale (2008) descrive il territorio dell'Alta Valsugana come un'area che, di recente, si è distinta per l'offerta di lavoro e di residenza, attirando popolazione rispetto ai piccoli comuni circostanti e raccogliendo dal capoluogo provinciale flussi di decentramento. Il territorio è stato suddiviso in cinque ambiti istituzionali, aree a cui viene riconosciuto carattere di omogeneità e identità territoriale. La Valutazione Integrata Territoriale, il Piano stralcio e il Piano Territoriale di Comunità sono stati tutti impostati sui cinque sistemi di ambiti di paesaggio. La Vit ha individuato uno scenario evolutivo di marketing territoriale, coerente alle linee di indirizzo definite dal Piano Urbanistico Provinciale (2008), precisandone le strategie, gli obiettivi e le azioni da avviare, che fanno parte integrante del quadro normativo del PTC - Stralcio del commercio. Si è inteso dare avvio ad azioni territoriali che rafforzano e integrano i processi virtuosi in atto, promuovendo uno sviluppo territoriale sostenibile, in cui ogni parte della rete concorre attivamente al rilancio e alla promozione dei singoli ambiti della Comunità dell'Alta Valsugana costituiti da azioni integrate tra piccoli comuni
Dossier di candidatura Programma MAB-UNESCO Biosphere Reserve del Parco Naturale Regionale delle Alpi Marittime. Rapporto di ricerca
La VAS dei piani comunali nella Regione Sardegna
In questo saggio si discutono alcuni aspetti problematici dell’attuazione del dispositivo delle Linee-guida per il processo di Valutazione ambientale strategica dei piani urbanistici comunali in adeguamento al Piano paesaggistico regionale della Sardegna, con particolare riferimento al rapporto tra VAS e processo di piano ed alla partecipazione ed alla sostenibilità. Si evidenzia come, anche alla luce dell’esperienza in itinere della Sardegna, le questioni della partecipazione e della sostenibilità siano attuali ed ancora da approfondire, sia in termini teorici che tecnici
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