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Angel Crespo, La vita plurale di Fernando Pessoa. Nuova edizione tradotta, curata e annotata da Brunello Natale De Cusatis
Biografia pessoana scritta nel 1988 dallo spagnolo Angel Crespo (1926-1995), ora tradotta in italiano da Brunello Natale De Cusatis che l'ha corredata di un lavoro critico con oltre seicento note, suddivise in 120 pagine, e una bibliografia attualizzata a dicembre del 2013
Rivolta e tradimento. Sudditi fedeli all'imperatore raccontano il Quarantotto veneziano. Con un saggio di Luca Pes
Il libro raccoglie e presenta in traduzione italiana testimonianze di sudditi asburgici che videro nel Quarantotto veneziano, di cui furono attori o spettatori, l'esito del tradimento di comandanti militari e di pubblici funzionari. L'Introduzione (di P. Brunello, pp. 9-25) inserisce tali testimonianze nelle reti di relazioni in città, nel conflitto di valori attorno all'onore, e nei differenti racconti che si formarono nel corso delle giornate del marzo 1848. Il saggio di L. Pes (pp. 97-144) mette in evidenza le drammatiche opzioni davanti a cui si trovarono i funzionari asburgici a Venezia, e le diverse risposte che essi diedero, nel contesto di complesse appartenenze linguistiche, culturali e nazionali
Fernando Pessoa. Economia & commercio - impresa, monopolio, libertà. Introduzione, traduzione e note di Brunello De Cusatis. Postfazione di Alfredo Margarido. Nuova versione riveduta
Nel gennaio del 1926 – con un bagaglio, ormai ventennale, di esperienza e di conoscenze acquisito in campo economico-commerciale, supportato da basi teoriche di certo superiori alla media degli intellettuali portoghesi suoi contemporanei – Fernando Pessoa fondò a Lisbona, insieme con il cognato Francisco Caetano Dias, la «Revista de Comércio e Contabilidade».
Il presente volume riunisce tutti gli undici articoli di Pessoa apparsi su questo periodico mensile, di cui uscirono sei numeri, e la maggior parte di una serie di sue note – «brevi precetti, massime e considerazioni di diverso genere» – sparse qua e là tra le pagine della rivista stessa, con l’aggiunta di tre scritti inediti, pubblicati postumi per la prima volta nel 1986.
I testi, che il curatore ha provveduto a corredare di abbondanti note esplicative, sono raggruppati in tre sezioni, i cui titoli, così come la disposizione e relativo ordine al loro interno dei testi stessi, sono di responsabilità del curatore stesso.
Estremamente suggestivi ed esemplari, non di rado percorsi da quella vena di humour e di eccentricità cui il poeta ci ha abituato anche quando discute di argomenti politici e sociali, questi testi mantengono tuttavia inalterato tutto il loro interesse. Piuttosto si deve convenire come alcuni di essi siano pensati e scritti con rigore, a dimostrazione di un Pessoa in possesso non solo di una buona formazione commerciale ed economica ma anche di adeguate conoscenze nel campo dell’analisi finanziaria e di mercato, poiché osservatore sempre attento di fatti e mutamenti tanto nazionali quanto internazionali.
Inoltre, il volume include a mo’ di postfazione un interessantissimo e illuminante saggio (L’«evoluzionismo commerciale» di Fernando Pessoa), scritto per l’occasione, di Alfredo Margarido, poeta, artista plastico e critico portoghese di fama, autore di vari studi su Pessoa, di cui è universalmente ritenuto uno dei massimi esperti
Filosofia naturale e teologia nello Scholium Generale di Newton
Scopo del saggio è contestare le tesi della storiografia newtoniana di orientamento teologizzante (J.E. Force e J.E. McGuire) che, oltre a esplorare utilmente le relazioni tra filosofia naturale e posizioni teologiche e religiose di Newton, si è spinta fino a ritenere che la prospettiva teologica sorreggesse la struttura stessa dei Philosophiae Naturalis Principia Mathematica. Tenendo al centro dell’analisi lo Scholium Generale, ma senza limitarmi a questo celebre testo, ho cercato di mostrare come la storiografia newtoniana teologizzante abbia taciuto sulla questione essenziale del rapporto tra filosofia naturale e teologia nell’opera newtoniana e cioè sul fatto che le considerazioni teologiche non abbiano avuto parte alcuna nell’aspetto che costituisce la novità e la potenza del metodo di Newton, vale a dire l’applicazione della matematica alla fisica. La mia valutazione è che indubbiamente Newton intese collocare la propria indagine entro uno sfondo teologico e si propose di orientare la propria filosofia naturale verso un ‘coronamento’ teologico; tuttavia questa intenzione non condizionò l’esercizio effettivo dell’indagine scientifica, perché non era legata a questa da un nesso logico cogente, ma vi si intrecciò e sovrappose come riflessione interpretativa. Il rapporto tra filosofia naturale e teologia in Newton è mosso da una preoccupazione costante di armonizzazione, che non può essere però confusa con una effettiva dipendenza fondativa della indagine fisica rispetto alla cornice teologica
Il confronto tra il Cogito e il principio di identità nella critica cartesiana di John Sergeant
Scienza e teologia fra Seicento e Ottocento. Studi in memoria di Maurizio Mamiani
I saggi affrontano temi di storia del pensiero filosofico, scientifico e teologico della modernità, dall'età di Galileo a quella di Darwin.
Indice: Paolo Rossi, Due interpretazioni di Daniele 12,4; William Shea, Galileo a Roma: incontri e scontri; Franco Giudice, Isaac Newton e la tradizione dei principi attivi nella filosofia naturale inglese del XVII secolo; Brunello Lotti, Filosofia naturale e teologia nello Scholium Generale di Newton; Chiara Giuntini, Locke, Newton e la scienza della Scrittura; Paola Dessì, I cattolici di fronte alla scienza: strategie apologetiche nella Francia di fine Ottocento; Antonello La Vergata, Darwinismo, scienza e religione
Presenti a se stessi. La centralità della coscienza in Locke
La monografia su Locke di Chiara Giuntini è un imponente lavoro della studiosa prematuramente scomparsa nel 2013, pubblicato postumo a cura di Brunello Lotti e Lia Mannarino. I curatori hanno proceduto a una revisione accurata di tutto lo scritto che era stato ultimato, ma non rivisto dall'autrice. In particolare si è proceduto al controllo e alla correzione delle citazioni, oltreché alla costruzione integrale di un apparato di note che corrisponde alle sommarie indicazioni lasciate dall'Autrice (si veda Avvertenza dei Curatori, pp. 9-12). Il testo è corredato da una ricca bibliografia (pp. 485-526) e dall'Indice dei Nomi
Il Verdi di Paolini e Brunello
Recensione allo spettacolo teatrale di Marco Paolini e Mario Brunello sull'opera di Giuseppe Verd
Io e Brunello Come portai Montalcino nel mondo
Case history dell'azienda Banfi -leader italiano nella produzione di vini di qualità- redatta in forma narrativa assieme al Cavaliere Ezio Rivella, il principale enologo-manager italiano, attuale Presidente del Consorzio del Brunello di Montalcino, e ideatore-creatore-fondatore dell'azienda.
Il libro, tradotto in inglese (Brunello, Montalcino and I. The Prince of Wines’ True Story) verrà lanciato sul mercato USA nel 2012.
Il libro contiene anche un saggio del curatore
«I versi algheresi e italiani di Antoni Canu». Presentazione e selezione di Brunello de Cusatis
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