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Mit Kurzfilmen lernen
Das Lernen mit dem Medium des Kurzfilms (Fiktion oder Doku) ermöglicht eine Vielzahl abwechslungsreicher,
kreativer und didaktisch sinnvoll nutzbarer Lernmomente. Im Mittelpunkt des Vortrages steht nach einer kurzen
theoretischen Einführung zum Thema Untertitelung die Frage, wie man Untertitelung zielführend im Rahmen der
DaF-Didaktik verwenden kann. Antworten werden anhand von Beispielen aus von M. Brambilla und T. Briest
betreuten Tesiarbeiten (Laurea triennale/Laurea specialistica) gegeben, die in einer Projektzusammenarbeit mit
dem Kurzfilmarchiv Bibliolavoro in Sesto San Giovanni und dem CTU der Università degli Studi entstanden sind.
Behandelt werden dabei u.a. die Themen passives/aktives Hörverstehen, Wortschatzarbeit, der Prozess der
Transkription als aktives Lernen sowie der Komplex Landeskunde/Kulturverständnis. Abschließend gibt der Vortrag
einen Ausblick darauf, welche Ressourcen im Rahmen von Unterrichtseinheiten zum Thema Untertitelung genutzt
werden können (Filmarchive, Tesiarbeiten, Software etc.)
Replication Data for "No more silent (and uncoloured) springs in vineyards? Experimental evidence for positive impact of alternate inter-row management on birds and butterflies"
Butterfly and bird data used for the analyses presented in the paper "No more silent (and uncoloured) springs in vineyards? Experimental evidence for positive impact of alternate inter-row management on birds and butterflies" by M. Brambilla and F. Gatti. Databases are provided as .CSV files
Quale genere per le denominazioni di persona? : manuali del tedesco a confronto e proposte di revisione
Le denominazioni di persona in tedesco si distribuiscono fra tre generi grammaticali: maschile (der Mann ‘l’uomo’, der Lehrer ‘il docente’); femminile (die Frau ‘la donna’, die Lehrerin ‘la docente’); neutro (das Kind ‘il bambino, la bambina’, das Opfer ‘la vittima’). Per quanto riguarda maschile e femminile, vi è per lo più corrispondenza fra il genere grammaticale e quello referenziale (si confronti Frau che è femminile perché si riferisce a una donna), pur con casi di parziale corrispondenza (der Star ‘la star’ è maschile, ma può riferirsi anche a una donna), mentre per il neutro questa correlazione viene a mancare (cfr. Crestani: dicembre 2019). In generale, i manuali didattici di tedesco come lingua straniera non dedicano né sezioni specifiche al genere dei nomi di persona (cfr. Brambilla/Crestani: in valutazione), spesso trattato insieme al genere dei nomi di cose, né al suo utilizzo nei casi concreti che possono presentare problemi (ad esempio: quale genere utilizzare per riferirsi o rivolgersi a un gruppo misto di persone?). Il genere in prospettiva teorica e pratica è, tuttavia, di interesse per la didattica considerate la ricchezza morfologica ed ortografica del tedesco nella realizzazione concreta dei nomi e la rilevanza del tema ‘linguaggio di genere’ in ottica politico-sociale che si riflette in pubblicazioni di linee guida e volumi (cfr. Diewald/Steinhauer 2017). L’intervento mira a fornire un quadro comparativo di manuali di grammatica della lingua tedesca quale base per proporre una necessaria riflessione linguistica sul concetto di genere specificatamente definito per i nomi di persona e sulle possibilità di trattarlo in modo approfondito nella didattica. Bibliografia Brambilla, Marina/Crestani, Valentina (in valutazione): Genus bei Personenbezeichnungen. In: Di Meola, Claudio/Puato, Daniela (a cura di): Semantische und pragmatische Aspekte der Grammatik: DaF-Übungsgrammatiken im Fokus. Peter Lang. Diewald, Gabriele/Steinhauer, Anja (2017): Richtig gendern. Mannheim: Duden Verlag. Crestani, Valentina (dicembre 2019): Genus bei nominalen Personenbezeichnungen: Deutsch und Italienisch im Vergleich. In: Deutsche Sprache 4, pp. 311-343
Microfluidic and bio-applications of optical microfibres
This paper reviews the application of optical microfibers to microfluidics and bio-sensing
Online University presentations in German: virtual, utopic and green : a multimodal analysis
Optical microfiber passive components
A review of passive components based on optical microfibers is presented
Sub-wavelength light confinement in optical fibres and tapers using surface plasmons
Light confinement beyond the diffraction limit is proposed in optical fibres and fibre tapers by exploiting surface plasmons (SPs). To achieve high transmission efficiency, light is converted into SPs at the fibre/taper tip and then converted back into light. Indeed SPs can be confined to dimensions smaller than diffraction limit, but they require stringent conditions for their excitation: the light incidence angle depends on the wavelength (Figure 1a) and it has a strong dependence on the taper diameter (Figure 1b). For this reason fibre/taper nanostructuring needs to be extremely accurate. In this work, optical fibres and fibre tapers (Figure 1c, 1d) have been nanostructured to achieve highly efficient SPs excitation and high transmission efficiency. The effect of different milling shape on transmission has also been analyzed. Transmissivities as high as 7% have been observed
“Der kriminelle ...”, “I soliti ...”: parole dell’odio in tedesco e in italiano
Il contributo presenta uno studio linguistico delle parole dell’odio utilizzate nella serie televisiva tedesca "Wir sind die Welle", tradotta in italiano con "Noi siamo l’Onda". Questa serie può essere considerata un esempio di hate speech “diffuso” che precorre fenomeni di violenza fisica presenti in vari episodi. L’analisi focalizza in particolare i sottotitoli tedeschi e i sottotitoli italiani, ponendo un confronto sui metodi e sui mezzi di veicolazione linguistica dell’odio e dell’intolleranza nelle due lingue.This paper presents a linguistic study of the hate words used in the German television series "Wir sind die Welle". This series can be considered as an example of "widespread" hate speech that anticipates phenomena of physical violence present in various episodes. The analysis focuses in particular on the German and Italian subtitles, comparing the means of linguistic expression of hate and intolerance in the two languages
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