1,721,101 research outputs found
Libertà l'è morta
Un'antologia di canti libertari di fine Ottocento, esito di una ricerca sul campo, riproposti con una ricostruzione filologic
Ponte del diavolo
Un'antologia di canti tradizionali raccolti nell'area dell'Appennino settentrional
Migranti, disertori e cantastorie
Una riproposizione performativa di ricerche etnomusicologiche relative a canti inediti italiani della Prima Guerra Mondial
Chants de la Première Guerre mondiale
Concerto-performance con la riproposizione etnomusicologica di canti inediti di are afrancese e italiana reativi al periodo della Prima Guerra mondiale
Fiscal compact e conseguenze dell'integrazione differenziata nell'UE
Impatto del fiscal compact sull'integrazione a più velocità nell'ambito dell'Unione europea
Delle varietà di viti da coltivarsi nella Provincia di Reggio per far vino da vendersi all'estero. Memoria del dott. Antonio Galloni
Edizione di una memoria di Antonio Galloni, datata 1847, secondo i criteri editoriali dei testi a stampa, e con l'adeguamento agli usi grafici delle edizioni modern
Attori e territori del welfare. Innovazioni nel welfare aziendale e nelle politiche di contrasto all’impoverimento
Il volume, esito di una procedura di peer review, nell'ambito della collana "Sociologia del lavoro" dell'editore Franco Angeli, è il risultato di un lavoro di ricerca svolto all'interno del Tavolo Tematico “fareWELfare” della Fondazione Alma Mater dell'Università di Bologna, che ha messo in comunicazione le professionalità dell’Università di Bologna, le realtà imprenditoriali di successo, le buone prassi aziendali, gli attori chiave della società civile e le istituzioni, creando gruppi di lavoro interessati a individuare e discutere le priorità in termini di politiche e le esigenze in termini di servizi in risposta ai nuovi rischi sociali.
Il libro, nello scenario dell’attuale crisi economica e sociale, dà conto, nella prima parte, delle politiche di welfare nazionali e europee che oscillano tra azioni di ridimensionamento (retrenchment) e forme innovative di riconfigurazione (recalibration). Le politiche sociali si contraggono per effetto della minore spesa pubblica, dell’incapacità di intercettare nuovi rischi sociali, di scelte politiche “austere”.
Allo stesso tempo però il volume sottolinea come sia in corso un tentativo di emersione di forme innovative e non convenzionali di protezione e promozione sociale, che si affiancano e che integrano il welfare pubblico e rappresentano un’opportunità per consolidare e formalizzare reti e relazioni. In particolare sembrano essere due gli assi portanti di questa innovazione: la pluralizzazione degli attori e la dimensione territoriale. Per questo motivo il volume dedica una parte della sua analisi al welfare aziendale e al nuovo protagonismo delle imprese nel campo delle politiche di welfare, e un’altra alle politiche di contrasto alla povertà, avendo come orizzonte di lettura la realtà bolognese
Politiche di welfare e nuovi rischi sociali
Il capitolo si sofferma sull'analisi dei nuovi rischi sociali e delle politiche di welfare più utili per affrontarli.
Per quanto riguarda il primo aspetto (nuovi rischi sociali), si sottolinea come nell’attuale epoca post-industriale, le condizioni socio-economiche sono cambiate profondamente: la maggior parte dei posti di lavoro è creato nel settore terziario; l’innalzamento dell’occupazione è soprattutto generato dall’aumento del lavoro femminile; la crescita economica è meno forte e più incerta rispetto ai gloriosi trent’anni post-bellici soprattutto per effetto della limitata produttività del lavoro nei servizi; i mutamenti tecnologici hanno minato la sicurezza dell’impiego di ampie quote di popolazione lavorativa e soprattutto delle persone con qualifiche professionali basse; la crescente competizione internazionale determinata dalla globalizzazione ha incrementato la flessibilità dei processi produttivi e l’instabilità delle carriere lavorative.
Per quanto riguarda il secondo aspetto (nuove politiche), ci si sofferma su alcune aree di policy particolarmente adatte ad affrontare i nuovi rischi sociali: i servizi per l’impiego; i benefici per chi è senza lavoro; le forme di assistenza sociale per chi non può avvalersi di altri strumenti di compensazione; le politiche di conciliazione vita-lavoro; le forme di integrazione pubblico-privato con particolare riferimento al welfare contrattuale e
aziendale
Lo scambio sociale come accoppiamento tra contrattazione di secondo livello e welfare aziendale: il caso bolognese
Il capitolo intende procedere ad una mappatura dei contratti di secondo livello sia di natura aziendale che territoriale a Bologna dopo l’anno 2008. La finalità di questa prima parte è quella di ottenere una descrizione puntuale delle differenti forme di welfare aziendale che si presentano nei contratti di secondo livello sul territorio bolognese, sottolineandone i dispositivi di welfare promossi, le diverse modalità di attuazione, le logiche di coordinamento tra gli attori e gli spunti innovativi di queste pratiche. In secondo luogo il capitolo indaga il fenomeno emergente degli enti bilaterali come attori di welfare territoriale: la finalità è quella di raccogliere, descrivere ed analizzare gli accordi tra le parti che regolano la produzione di welfare occupazionale nel bilateralismo. In terza istanza il capitolo muove un’analisi sui meccanismi sociali alla base dell’accoppiamento tra welfare in azienda e contrattazione decentrata: quali sono i fattori generativi degli accordi tra le parti che portano ad un ti-po di scambio sociale piuttosto che ad un altro
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