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Collegium aquae: cenni di una ricerca in itinere sulla tarda antichità
The present contribution aims to indicate the very first results of a research in progress, within the research, Arts and Professions (collegia, corpora, scholae) in late antiquity, relating to the sc. collegia aquae in the late antiquity. The first sources taken into consideration, especially epigraphical, are read according to the Orestanian method of reading the texts, as far as possible free from current doctrinal conditioning and systematics
Traiano, l'apogeo dell'Impero Romano nel mondo
Il testo approfondisce la figura di Traiano nei suoi aspetti politici, storici e giuridic
Ancora sugli agri abbandonati, sterili, deserti: alcune considerazioni
The problem of abandoned lands (agri deserti) is one of the recurring issues in the Roman historical experience (in different socio-economic contexts), and typical not only of Late Antiquity society. This issue leads to recognize in the Late Antiquity’s law a sort of an expropriation for public utility. Obviously I’am not talking about codified principles but about practical applications in imperial politics. Thus the topic of agri deserti is very productive and actual. It has to be placed in the current hydrological and hydrogeological systems. In the same Roman world the environmental aspects were a relevant substrate in the imperial laws when the Imperators tried to take care of agri desert
Distribuzione della terra ai Goti. Contadini e barbari e l’evasione fiscale nella tarda antichità: cenni.
La tarda antichità è stata caratterizzata da diversi fenomeni di una certa portata: uno tra questi fu quello del patrocinium che può essere visto, in chiave moderna, come uno dei modi per evadere e frodare il fisco. Tale aspetto, di abuso di potere e influenza sul piano sociale ed economico, equiparò romani e barbari, come si evince da uno dei capitolo dell’Edictum Theodorici che apre una finestra sulla attrazione dei barbari in uno dei consueti abusi di potere che la tarda antichità riconosce nei rapporti con i potentes. Goti e romani uniti in un fenomeno di tentativo di evasione fiscale. Un aspetto ulteriore della integrazione, mista al mantenimento della propria identità, con il mondo romano. In questo caso integrazione in uno degli aspetti più deplorevoli della società economica tardo antica.
FONTI.
ET. 43. Nullum debere ad potentem romanum aut barbarum suas actiones transferre.
Nullus ad potentem Romanum aut Barbarum proprias quolibet titulo transferat actiones. Quod si fecerit, iacturam litis iurgator incurrat, et is qui susceperit, medietatem pretii rei aestimatae fisco cogatur inferre. Qua poena teneri praecipimus etiam eos, qui rem in lite positam in huiusmodi crediderint transferendam esse personam; quoniam volumus, ut remota persona potentioris, aequa iurgantes sorte confligant. Litigantibus vero post caussae terminum, largiendi quod vicerint, cui voluerint personae, concedimus potestatem
Effetti del passaggio del tempo nelle leggi imperiali e nella prassi da Costantino a Giustiniano. Evasione fiscale e possesso, inerzia dei creditori
I problemi fiscali della tarda antichità hanno visto il dispiegarsi di differenti modalità di intervento imperiale, fra cui occupano un ruolo centrale le misure assunte per garantire l’identificazione certa del responsabile fiscale in relazione ai tributi gravanti sui terreni. Tra i provvedimenti volti a rendere stabile il possesso di fatto suscita particolare interesse la legge attribuita a Costantino, che ritiene il possesso di beni per un tempo di almeno quaranta anni requisito sufficiente per il riconoscimento della titolarità delle terre e, al contempo, dato certo per l’imputazione fiscale pubblica, pur in assenza di un titolo legittimante. Il volume, dopo aver esaminato una testimonianza dell’applicazione pratica di questa normativa, analizza l’uso del medesimo termine quarantennale nel contesto dei diritti relativi allo status personale, e la successiva estensione alle azioni derivanti da rapporti obbligatori
Cenni sui matrimoni misti nel tardo impero romano. Qualche riflessione terminologica e sostanziale
La ricchezza e la povertà Imperatori e Padri della Chiesa tra il IV e il VI sec. d. C.
Il libro cerca di verificare il rapporto tra la povertà e la ricchezza confrontando testi di costituzioni imperiali e testi della patristica fra il IV e VI sec. d. C., mettendo in rilievo le contaminazioni e le distanze
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